domenica, 11 Ottobre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
Home Recensioni Serie Tv

La recensione di Mis muertos tristes, la serie Netflix consigliata da Stephen King: i fantasmi fanno meno paura delle persone che non riusciamo a lasciare andare

Wonder Channel Redazione di Wonder Channel Redazione
26 Settembre 2026
in Film & Serie TV, Recensioni Serie Tv
Tempo di lettura 6 minuti
La recensione di Mis muertos tristes, la serie Netflix consigliata da Stephen King

Mis muertos tristes è una serie horror strana, lenta e spesso malinconica. Non prova a spaventarti con una porta che sbatte ogni cinque minuti e non sembra interessata a costruire il classico mistero in cui bisogna capire chi sia il fantasma cattivo. Qui i morti ci sono, si vedono e si sentono. Il problema è che continuano a occupare spazio nella vita di chi è rimasto.

È proprio questo che mi è piaciuto.

La miniserie di Pablo Larraín, disponibile su Netflix in quattro episodi, parte da Ema, una dottoressa appena andata in pensione che vede e sente i morti fin da quando era bambina. Dopo la morte della madre, la situazione diventa ancora più pesante, perché Ema non può vivere il lutto come farebbe chiunque altro.

Sua madre è morta.

Eppure continua a essere lì.

Dai un'occhiata anche a:

Mike Flanagan riuscirà a salvare la saga de L’Esorcista I Martiri prova una strada completamente diversa

Mike Flanagan riuscirà a salvare la saga de L’Esorcista? I Martiri prova una strada completamente diversa

10 Ottobre 2026
Marvel trasforma Spider-Man, X-Men e Fantastici Quattro in mostri il crossover horror è già stato pianificato

Marvel trasforma Spider-Man, X-Men e Fantastici Quattro in mostri: il crossover horror è già stato pianificato

7 Ottobre 2026

Può apparire in casa, parlare con lei, far parte delle sue giornate.

Sembra quasi un privilegio, se ci pensiamo per pochi secondi. Chi non vorrebbe rivedere una persona cara dopo averla persa?

La serie però mostra subito il lato meno romantico della faccenda.

Come fai a salutare qualcuno se quella persona non se ne va mai?

Come accetti una morte se continui ad avere davanti il morto?

È una domanda semplice, ma Mis muertos tristes ci costruisce sopra quasi tutto il proprio peso emotivo.

Mercedes Morán è molto brava proprio perché interpreta Ema senza trasformarla nella classica protagonista terrorizzata.

Ema non urla ogni volta che vede un morto.

Non scappa.

Non passa il tempo a chiedersi se stia diventando pazza.

È stanca.

Ha vissuto con quella capacità per così tanto tempo che vedere un fantasma può quasi diventare parte della giornata.

Ed è proprio questa normalità a mettere più a disagio.

Poi arriva Julie, sua nipote.

Anche lei può entrare in contatto con i morti, ma il suo rapporto con loro è completamente diverso.

Ema ha imparato a conviverci.

Julie invece si avvicina a quel mondo in maniera molto più intensa, quasi pericolosa.

La sua famiglia interpreta il comportamento come un problema psichiatrico e cerca di intervenire attraverso cure e ricovero. Ema, però, capisce che dietro quello che sta succedendo alla ragazza c’è qualcosa che gli altri non riescono a vedere.

Il rapporto tra le due è probabilmente la parte che funziona meglio.

Non perché siano sempre d’accordo.

Anzi.

Ema guarda Julie e riconosce qualcosa che conosce benissimo, ma vede anche una ragazza che potrebbe finire travolta da quella stessa capacità.

La serie parte quindi da una storia molto privata e poi allarga lentamente lo sguardo.

Nel quartiere di Piedrabuena vengono uccisi tre adolescenti e, da quel momento, la presenza dei morti comincia a diventare qualcosa che riguarda molte più persone. Netflix presenta proprio questo evento come il momento in cui l’equilibrio tra vivi e morti si rompe.

I fantasmi smettono così di appartenere soltanto alla famiglia di Ema.

Diventano anche il ricordo di violenza, abbandono e persone che una comunità preferirebbe dimenticare.

Larraín lo ha spiegato in modo molto chiaro parlando della serie: il vero terrore, per lui, si trova nella quotidianità, dentro una città segnata da povertà, violenza e persone lasciate indietro.

Ed è questo che distingue Mis muertos tristes da molti horror Netflix.

I fantasmi fanno paura, certo.

Ma fanno soprattutto tristezza.

Sono persone che continuano a occupare uno spazio perché qualcosa è rimasto aperto.

Una morte.

Un torto.

Un ricordo.

Una colpa.

Una famiglia che non riesce a lasciar andare qualcuno.

Il titolo, in questo senso, è perfetto.

Sono morti tristi.

Non mostri.

E Stephen King probabilmente ha apprezzato proprio questo tipo di idea. Lo scrittore ha consigliato la serie sui social e ha sottolineato soprattutto la premessa legata alla capacità di vedere i morti e al modo in cui questa finisce per diffondersi.

Non vuol dire però che la serie sia facile da consigliare a chiunque.

Va molto piano.

Ci sono lunghi silenzi.

Molti dialoghi vengono lasciati respirare.

Alcune scene sembrano non portare immediatamente da nessuna parte.

E chi cerca paura continua, apparizioni improvvise o grandi rivelazioni potrebbe iniziare a guardare l’orologio.

Io stesso, in alcuni momenti, ho sentito che la serie stava tirando troppo una scena.

Il ritmo lento funziona bene con il tono malinconico, ma quattro episodi da circa cinquanta minuti possono comunque sembrare più lunghi se non si entra subito nell’atmosfera. Netflix indica durate comprese tra 47 e 56 minuti.

Poi c’è la stranezza.

Julie porta la storia in direzioni sempre più bizzarre e alcune idee non vengono spiegate nel modo più comodo possibile.

Larraín non ti prende per mano.

Ti lascia spesso con qualcosa di strano davanti e ti chiede semplicemente di accettarlo.

A volte funziona molto bene.

Altre volte sembra quasi che la serie voglia essere oscura a tutti i costi.

Però preferisco questo rischio a un’altra serie horror costruita con la solita formula.

Mis muertos tristes ha un’identità precisa.

È triste.

È sporca.

È silenziosa.

E tratta i fantasmi quasi come una conseguenza della vita, non come l’attrazione principale di un luna park.

Voi avete già visto Mis muertos tristes su Netflix? Vi ha conquistato questo horror così lento e malinconico oppure vi aspettavate qualcosa di più spaventoso dopo il consiglio di Stephen King? Scrivetecelo nei commenti.

La Recensione

Mis muertos tristes

7 Voto

Mis muertos tristes mi è piaciuta soprattutto perché usa l’horror per parlare di lutto, memoria e persone che non riusciamo a lasciare andare. Mercedes Morán regge benissimo la serie e il rapporto tra Ema e Julie è molto più interessante dei fantasmi stessi. Il ritmo lento può pesare, e alcuni passaggi diventano fin troppo strani, ma almeno non sembra l’ennesimo horror Netflix costruito con lo stampino.

PRO

  • Mercedes Morán è ottima nei panni di Ema e rende credibile una donna che ormai considera quasi normale vedere i morti.
  • Il rapporto tra Ema e Julie aggiunge una parte familiare molto forte alla storia.
  • I fantasmi non servono soltanto a fare paura, ma rappresentano lutti, ricordi e ferite mai chiuse.

CONTRO

  • Il ritmo è molto lento e in alcuni momenti rischia di mettere alla prova la pazienza.
  • Ci sono pochissimi spaventi improvvisi.

Recensione

  • Voto 0
Tags: horrorStephen King
CondividiTweetInvia
Wonder Channel Redazione

Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Acconsento i termini e condizioni della Privacy Policy.

Pinterest Instagram Twitter Facebook Youtube TikTok
logo wonder channel nero

Wonder Channel è un magazine che aiuta le persone a informarsi sulle tematiche legate al mondo dell'Entertainment attraverso un racconto dettagliato dei più importanti fatti recenti. Prova ad essere un punto di ritrovo per tutti gli utenti che vogliono un'informazione imparziale e di qualità.

Sezioni da non perdere

  • Wonder Songs
  • Significato Testi Canzoni e Analisi Video Musicali
  • Film
  • Serie Tv
  • Film e serie tv da vedere in streaming
  • Film in uscita al cinema
  • Recensioni Film
  • Recensioni Serie Tv

Pagine Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicità su Wonder Channel
  • Redazione
  • Privacy & Cookie Policy

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize

Questo sito fa uso di cookie di terze parti per migliorare l’esperienza di navigazione e raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi cliccare su "Cookie Settings" per modificare le impostazioni.
Cookie SettingsAccetta Tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Lista Cantanti In Ordine Alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie Tv
    • News Film
    • News Serie Tv
    • Film e serie tv da vedere in streaming
    • Trailer
    • Film in uscita al cinema
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Apple TV+
    • Disney+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize