Netflix sta costruendo qualcosa di grande con la sua serie Assassin’s Creed, e l’ultima notizia conferma che il progetto è in ottime mani. Johan Renck, il regista dietro l’acclamata miniserie Chernobyl (che ha conquistato Emmy e milioni di spettatori in tutto il mondo), è stato scelto come lead director dello show tratto dal celebre videogioco Ubisoft. Una scelta che fa ben sperare i fan del franchise, ancora scottati dal film del 2016 con Michael Fassbender.
Un cast giovane e una guerra tra fazioni
La serie sarà guidata da Toby Wallace e Lola Petticrew come protagonisti, affiancati da Zachary Hart e Laura Marcus nel cast regolare. Le new entry continuano ad arrivare giorno dopo giorno, segno che l’inizio della produzione è sempre più vicino. Ma di cosa parlerà esattamente questa versione televisiva di Assassin’s Creed?
I dettagli della trama sono ancora avvolti nel mistero, ma Netflix ha confermato che seguirà una guerra tra due fazioni pericolose: una che lotta per il potere, l’altra per la libertà. Anche se i nomi ufficiali non sono stati rivelati, è praticamente certo che si tratti dei Templari e degli Assassini, le due organizzazioni che si sono scontrate per secoli nei videogiochi. Non si esclude però la presenza di altre fazioni come il Culto di Kosmos, i Nascosti o l’Ordine degli Antichi, tutti presenti nel ricco universo narrativo del gioco.
La collaborazione Netflix-Ubisoft e le aspettative altissime
Questo progetto rappresenta la prima collaborazione tra Netflix e Ubisoft, nata da un accordo siglato nel 2020 per produrre contenuti insieme. L’obiettivo è chiaro: riportare sul piccolo schermo il fascino storico, l’azione adrenalinica e le trame complesse che hanno reso Assassin’s Creed uno dei franchise videoludici più amati al mondo.
Al momento non ci sono date ufficiali né per l’inizio delle riprese né per l’uscita, ma l’arrivo continuo di nuovi membri del cast e della crew suggerisce che le telecamere potrebbero accendersi molto presto. E con Renck alla regia, le aspettative sono alle stelle.
Il fantasma del film del 2016
Chi ricorda il film Assassin’s Creed del 2016 con Michael Fassbender probabilmente ha ancora qualche riserva. La pellicola, nonostante un budget di 125 milioni di dollari e un incasso mondiale di oltre 240 milioni, fu accolta malissimo dalla critica e dai fan, che la considerarono un adattamento poco fedele al materiale originale. Fassbender salvò la sua performance, ma il progetto nel complesso venne visto come un’occasione sprecata.
Netflix ha ora la possibilità di rifarsi, e la scelta di Johan Renck come regista principale è un segnale forte. Chernobyl ha dimostrato la sua capacità di gestire narrazioni complesse, tensione drammatica e ricostruzioni storiche accurate. Se riuscirà a portare la stessa intensità e cura nel mondo di Assassin’s Creed, potremmo trovarci davanti a uno degli adattamenti videoludici più riusciti di sempre.
Sei emozionato per la serie Assassin’s Creed su Netflix? Pensi che Johan Renck sia la scelta giusta dopo il successo di Chernobyl? Raccontaci nei commenti quali sono le tue aspettative e quale periodo storico vorresti vedere esplorato nella serie!


