Ted Danson è uno degli attori più amati della televisione americana. Dopo il successo di “Cin Cin” e “The Good Place”, nel 2021 è arrivata “Mr. Mayor”, una commedia politica creata da Tina Fey e Robert Carlock. La serie è durata solo due stagioni ed è stata cancellata nel 2022. In Italia è passata quasi inosservata su Sky e NOW, ma meritava molta più attenzione.
Ted Danson è diventato famoso nel 1982 con “Cin Cin”, dove interpretava Sam Malone, il proprietario donnaiolo di un bar di Boston. Dopo quella serie leggendaria, ha continuato a lavorare in televisione con ottimi risultati. Nel 2016 ha trovato un altro ruolo perfetto in “The Good Place”, dove recitava nei panni di Michael, un demone che gestisce l’aldilà. Ma tra questi due grandi successi ci sono stati altri progetti eccellenti che sono stati dimenticati troppo in fretta.
“Mr. Mayor” è esattamente uno di questi casi. La serie racconta la storia di Neil Bremer, un ricco imprenditore in pensione che decide di candidarsi a sindaco di Los Angeles. Il problema è che Neil non ha nessuna esperienza politica e si candida solo per guadagnare il rispetto di sua figlia Orly, interpretata da Kyla Kenedy. Contro ogni aspettativa, vince le elezioni e si ritrova a dover gestire una delle città più complicate d’America senza avere la minima idea di come farlo.
Ad aiutarlo e allo stesso tempo a complicargli la vita c’è Arpi Meskimen, interpretata da Holly Hunter. Arpi è una consigliera comunale che voleva candidarsi lei a sindaco ma non è riuscita a entrare nelle elezioni. Neil, che capisce di non sapere niente di politica, le offre il ruolo di vice sindaco. Lei accetta convinta che sarà solo questione di tempo prima che lui fallisca miseramente e si dimetta, lasciando a lei la poltrona di sindaco.
Il cuore della serie è proprio il rapporto tra questi due personaggi. Arpi disprezza Neil all’inizio perché lo considera un incompetente che ha rubato il suo posto. Ma col tempo inizia a rispettare i suoi sforzi sinceri per diventare un sindaco migliore. Anche il rapporto tra Neil e sua figlia Orly si evolve nel corso della serie, passando dal disprezzo iniziale a un vero legame padre-figlia.
“Mr. Mayor” è stata creata da Tina Fey e Robert Carlock, gli stessi autori di “30 Rock” e “Unbreakable Kimmy Schmidt”. La serie doveva inizialmente essere uno spin-off di “30 Rock” con Alec Baldwin che riprendeva il suo personaggio Jack Donaghy per una carriera politica a New York. Ma Baldwin ha rinunciato e il ruolo è andato a Ted Danson, che però si è rifiutato di lasciare Los Angeles per le riprese. Così la serie è stata riscritta e ambientata nella città californiana.
La satira politica di “Mr. Mayor” è intelligente e spesso assurda, come ci si aspetta da un progetto di Tina Fey. In un episodio, Arpi condanna la parola “coyote” definendola appropriazione culturale e suggerisce di usare il termine più corretto “mini-lupi”. In un altro, Neil inaugura il diecimillesimo negozio di marijuana della città, mangia per sbaglio delle caramelle alla cannabis e diventa un meme virale.
Il cast di supporto è eccellente. Bobby Moynihan interpreta Jayden Kwapis, il direttore delle comunicazioni di Neil. Il personaggio sembra incompetente in superficie ma in realtà è un genio della politica. Moynihan è un maestro della comicità fisica e ruba la scena in molti episodi. Poi c’è Vella Lovell nei panni di Mikaela Shaw, capo di gabinetto di Neil e influencer sui social, e Mike Cabellon come Tommy Tomás, lo stratega capo con battute al vetriolo.
La serie è andata in onda negli Stati Uniti su NBC dal 2021 al 2022 per un totale di due stagioni. In Italia la prima stagione è stata trasmessa da Sky il 20 gennaio 2022 in un’unica maratona serale, con tutti e nove gli episodi trasmessi di seguito. La seconda stagione è arrivata successivamente sempre su Sky e NOW. Ma nonostante la qualità, “Mr. Mayor” non ha mai trovato un pubblico ampio né in America né in Italia.
La cancellazione dopo solo due stagioni è stata un peccato perché la serie aveva ancora molto da raccontare. Ted Danson era perfetto nel ruolo, portando tutto il suo carisma e il suo tempismo comico in ogni scena. La satira politica era attuale senza essere pesante e i personaggi erano ben scritti e divertenti.
E tu hai visto “Mr. Mayor”? Conoscevi questa serie o ti è completamente sfuggita? Pensi che meritasse più stagioni? Lascia un commento e dicci la tua opinione!


