Lanterns non avrà l’aspetto della classica serie sui supereroi e il nuovo trailer mostrato al Comic-Con di San Diego lo conferma con decisione. Kyle Chandler e Aaron Pierre interpretano Hal Jordan e John Stewart, due Lanterne Verdi costrette a collaborare per risolvere un omicidio nel Nebraska. Ci sono gli anelli, i poteri e qualche presenza già conosciuta nel nuovo universo DC, ma l’atmosfera ricorda soprattutto un poliziesco cupo ambientato nell’America rurale.
La serie arriverà negli Stati Uniti su HBO e HBO Max il 16 agosto 2026, sarà composta da otto episodi distribuiti settimanalmente e farà parte del DC Universe costruito da James Gunn e Peter Safran.
Il paragone con True Detective, ripetuto fin dall’annuncio del progetto, non sembra più una semplice frase usata per attirare attenzione. Il trailer punta su strade isolate, stazioni di polizia, campi aperti, silenzi sospetti e due investigatori con caratteri incompatibili. Gli elementi cosmici esistono, ma non dominano ogni immagine.
Hal Jordan deve addestrare John Stewart, ma tra loro nasce subito uno scontro
Kyle Chandler interpreta un Hal Jordan esperto, stanco e poco incline a seguire le regole. Aaron Pierre è invece John Stewart, una nuova recluta più disciplinata, seria e desiderosa di capire come usare correttamente l’anello ricevuto dal Corpo delle Lanterne Verdi.
Il trailer insiste sulla differenza tra i due. Hal tratta i poteri con una naturalezza quasi irresponsabile e deve spiegare al nuovo compagno persino come volare. John osserva ogni sua scelta con sospetto e non sembra disposto a riconoscergli automaticamente l’autorità derivata dall’esperienza.
La loro collaborazione nasce quindi per necessità, non per simpatia. Al centro dell’indagine c’è una misteriosa morte avvenuta nel Nebraska, legata a una vicenda molto più ampia di quanto suggerisca inizialmente il caso. La sinossi ufficiale parla di un mistero terrestre con collegamenti cosmici, formula che permette alla serie di mantenere i piedi nel fango senza dimenticare l’origine intergalattica dei protagonisti.
Chandler e Pierre hanno descritto il rapporto tra Hal e John come quello di due colleghi quasi nemici, uniti da un obiettivo ma separati dal modo in cui interpretano il proprio dovere. La serie dovrebbe inoltre svilupparsi su due periodi temporali, mostrando John durante l’addestramento e una fase successiva ancora avvolta dal mistero.
Lanterns sembra un poliziesco prima ancora che una serie di supereroi
La scelta più evidente riguarda il tono. Non ci sono città futuristiche riempite di costruzioni verdi né lunghe battaglie nello spazio. Le immagini mostrano motel, locali, strade deserte e comunità dove ogni abitante potrebbe nascondere qualcosa.
Hal e John sembrano due detective arrivati da fuori per indagare su un crimine che la popolazione locale preferirebbe dimenticare. Gli anelli aggiungono una componente fantastica, ma non sostituiscono interrogatori, pedinamenti e discussioni tra colleghi.
Un’impostazione del genere può sorprendere chi associa Lanterna Verde alle avventure cosmiche del Corpo. Potrebbe però rappresentare il modo migliore per evitare il confronto diretto con il film del 2011 interpretato da Ryan Reynolds, ricordato soprattutto per gli effetti digitali e per una storia incapace di sfruttare la vastità dell’universo narrativo.
Lanterns sembra procedere nella direzione opposta. Parte da un luogo piccolo, costruisce un’indagine e utilizza gradualmente la mitologia. Gli effetti speciali sono presenti, ma il trailer non prova a vendere la serie soltanto attraverso lo spettacolo.
Torna anche Guy Gardner dopo Superman
Le nuove immagini anticipano la presenza di Guy Gardner, interpretato ancora da Nathan Fillion dopo il suo debutto nel film Superman. Il personaggio mantiene l’atteggiamento arrogante e provocatorio già mostrato al cinema, offrendo un collegamento diretto tra la serie HBO e le altre produzioni del DC Universe.
Nel cast ci sono anche Kelly Macdonald, Laura Linney, Garret Dillahunt, Poorna Jagannathan, Jason Ritter, Jasmine Cephas Jones e Ulrich Thomsen. Quest’ultimo interpreta Sinestro, una delle figure più importanti nella storia di Lanterna Verde e un personaggio legato profondamente al passato di Hal Jordan.
La serie è stata creata da Chris Mundy, Damon Lindelof e Tom King. Mundy, già showrunner di Ozark, mantiene lo stesso incarico anche in Lanterns. Lindelof ha lavorato a Watchmen e The Leftovers, mentre King conosce molto bene l’universo DC grazie alla propria esperienza come sceneggiatore di fumetti. I primi due episodi sono diretti da James Hawes.
Una scommessa importante per il nuovo universo DC
Dopo Superman, Supergirl e Clayface, la serie rappresenta un altro test per il progetto coordinato da Gunn e Safran. L’obiettivo non sembra quello di dare a ogni titolo lo stesso stile, ma di usare generi diversi all’interno di una continuità condivisa.
Lanterns può quindi essere un poliziesco noir, pur restando collegato a personaggi capaci di viaggiare nello spazio e creare qualsiasi oggetto attraverso la volontà. Questa libertà potrebbe evitare la sensazione di assistere a un altro capitolo costruito soltanto per preparare il successivo.
Il nuovo trailer promette attriti, segreti e un’indagine che potrebbe cambiare il rapporto tra le Lanterne Verdi e la Terra. Resta da capire quanto spazio verrà concesso alla parte cosmica e se il tono realistico riuscirà a convivere con anelli che generano armi e consentono di volare.
L’idea, almeno sulla carta, è una delle più curiose del nuovo DC Universe: prendere due poliziotti intergalattici e trattarli come detective segnati dal lavoro, costretti a indagare in una cittadina dove nessuno racconta la verità.
Il tono da True Detective ti convince oppure avresti preferito una serie di Lanterna Verde più spettacolare e ambientata nello spazio? Scrivilo nei commenti.

