La terza stagione di House of the Dragon potrebbe aver appena rimesso in gioco Maelor Targaryen, il bambino eliminato dall’adattamento televisivo e diventato il simbolo dello scontro tra George R.R. Martin e gli autori della serie HBO. Nella quarta puntata, un breve momento tra Alicent e Helaena lascia infatti intendere che la giovane regina sia incinta. Il bambino potrebbe essere proprio Maelor, ma per ora la serie non lo ha confermato apertamente.
L’ipotesi interessa perché l’assenza del personaggio aveva provocato una delle critiche più dure rivolte da Martin a House of the Dragon. Lo scrittore aveva avvertito che eliminare un bambino apparentemente secondario avrebbe prodotto conseguenze sempre più grandi sulla storia. Una specie di effetto domino capace di modificare il destino di Helaena, la rivolta di Approdo del Re e diversi passaggi della Danza dei Draghi.
Da questo punto in avanti ci saranno anticipazioni sulla terza stagione e sul libro Fuoco e sangue.
Helaena è incinta oppure la scena vuole soltanto confondere gli spettatori?
Nella quarta puntata della terza stagione, Alicent entra nella stanza di Helaena e nota qualcosa nel suo aspetto. La scena non contiene una dichiarazione esplicita, ma la regia insiste abbastanza sul corpo della ragazza da suggerire una gravidanza già avanzata.
Diversi spettatori avevano notato un indizio simile anche nel materiale promozionale della stagione, dove Helaena sembrava attraversare un parto. La nuova puntata rafforza quindi una teoria nata già con il trailer: HBO potrebbe aver deciso di introdurre Maelor dopo averlo escluso dagli eventi di Sangue e Formaggio.
Resta da capire chi sia il padre e in quale momento sia avvenuto il concepimento. La scelta più semplice sarebbe Aegon, marito e fratello di Helaena. La cronologia televisiva, però, è diventata più difficile da seguire dopo le ferite riportate dal re e i numerosi cambiamenti rispetto al libro.
La serie potrebbe anche scegliere una soluzione diversa, ma qualsiasi figlio nato da Helaena avrebbe comunque un’importanza politica enorme. Un erede maschio legato ad Aegon rappresenterebbe una nuova minaccia per Rhaenyra e un’altra figura da proteggere durante la guerra.
Perché George R.R. Martin si era arrabbiato tanto per Maelor?
Nel libro, Maelor è il figlio più piccolo di Aegon e Helaena. È presente durante l’assassinio di Jaehaerys compiuto da Sangue e Formaggio, insieme alla madre e alla sorella Jaehaera.
Gli assassini costringono Helaena a scegliere quale dei suoi figli debba morire. La donna indica Maelor, convinta che i due uomini uccideranno comunque il maggiore. Sangue e Formaggio ammazzano invece Jaehaerys e lasciano Maelor vivo, aggiungendo una crudeltà psicologica ancora più profonda: il bambino saprà che sua madre aveva indicato lui.
Nella serie televisiva, Maelor non esiste e Helaena deve scegliere direttamente tra Jaehaerys e Jaehaera. La scena rimane terribile, ma perde una parte del meccanismo ideato da Martin. Lo scrittore aveva comunque apprezzato la forza della sequenza televisiva, pur sottolineando le differenze rispetto a Fuoco e sangue.
Il problema più grave, secondo l’autore, sarebbe arrivato dopo. Maelor non è una presenza decorativa nell’albero genealogico dei Targaryen. Diventa l’ultimo figlio maschio di Helaena e un bersaglio prezioso per entrambe le fazioni.
Durante la guerra viene portato via da Approdo del Re per salvarlo, ma il viaggio finisce in modo atroce. Il bambino e il cavaliere incaricato di proteggerlo vengono riconosciuti a Ponte Amaro. La folla si avventa su di loro e Maelor viene fatto a pezzi mentre diverse persone cercano di impadronirsene per ottenere una ricompensa.
La sua morte peggiora il dolore di Helaena e contribuisce alla catena di eventi che conduce alla sua fine. Martin temeva che, senza Maelor, il suicidio del personaggio potesse apparire improvviso o privo di una causa narrativa abbastanza forte.
Introdurlo adesso risolve davvero il problema?
Soltanto in parte. Far nascere Maelor durante la terza stagione permetterebbe alla serie di recuperare alcune conseguenze raccontate nel libro, ma non potrebbe cancellare la sua assenza durante Sangue e Formaggio.
Il personaggio non avrebbe vissuto il trauma della scelta di Helaena e non sarebbe un bambino abbastanza grande da capire ciò che accade intorno a lui. Sarebbe probabilmente un neonato, condizione che renderebbe molto più complicato adattare la fuga da Approdo del Re e il massacro di Ponte Amaro.
Gli autori potrebbero ricorrere a un salto temporale, ma una scelta simile rischierebbe di creare nuovi problemi. La guerra è ormai cominciata e gli eventi si susseguono rapidamente. Lasciare passare due o tre anni cambierebbe l’età di numerosi personaggi e obbligherebbe a spiegare perché il conflitto sia rimasto sospeso così a lungo.
È quindi più probabile che Ryan Condal e gli sceneggiatori stiano preparando una versione diversa della storia. Maelor potrebbe nascere prima della caduta di Approdo del Re e venire usato per costruire una nuova tragedia attorno a Helaena, senza riprodurre alla lettera ciò che accade nel libro.
Una correzione tardiva dopo lo scontro con Martin
La possibile gravidanza sembra anche un tentativo di ricucire il rapporto con il materiale originale. Martin aveva criticato pubblicamente l’eliminazione di Maelor, arrivando a raccontare alcuni sviluppi previsti per la terza stagione. Il suo intervento era stato poi rimosso dal blog, ma le osservazioni avevano già acceso una lunga discussione tra lettori e spettatori.
HBO aveva difeso la necessità di modificare una storia molto complessa, ricordando le difficoltà nel gestire cronologie, bambini piccoli e numerosi rami della famiglia Targaryen. L’adattamento ha già unito personaggi, eliminato figure del libro e trasferito alcune azioni da un protagonista all’altro.
Non tutte queste modifiche sono necessariamente sbagliate. Fuoco e sangue è scritto come una cronaca storica piena di versioni contraddittorie, mentre una serie televisiva deve costruire scene precise e seguire personaggi riconoscibili. La critica di Martin riguardava però il modo in cui un taglio compiuto per semplificare il presente rischiava di impoverire il futuro.
Per Helaena non si prepara niente di buono
L’eventuale arrivo di Maelor non rappresenterebbe una speranza per Helaena. Al contrario, potrebbe diventare un altro passaggio nella sua tragedia.
Il personaggio ha già perso Jaehaerys, vive in una corte sempre più instabile e sembra percepire eventi che gli altri non riescono a comprendere. Una nuova gravidanza la renderebbe ancora più vulnerabile proprio mentre Rhaenyra e i suoi alleati si avvicinano ad Approdo del Re.
La terza stagione potrebbe quindi utilizzare Maelor per restituire a Helaena una parte della storia eliminata in precedenza, pur seguendo una strada diversa da quella immaginata da Martin. La soluzione non riparerebbe completamente Sangue e Formaggio, ma offrirebbe almeno una risposta alla domanda che accompagna la serie dalla seconda stagione.
Maelor potrebbe finalmente arrivare. Il vero dubbio è se gli autori abbiano ancora il tempo di dargli un significato, invece di usarlo soltanto per dimostrare di aver ascoltato le critiche.
Secondo te introdurre Maelor nella terza stagione può sistemare la storia di Helaena oppure ormai è troppo tardi? Scrivilo nei commenti.


