C’è un film in arrivo che ha una storia lunga quasi cinquant’anni alle spalle, e vale la pena raccontarla dall’inizio. Si chiama Faces of Death in originale, ma in Italia lo conoscereste meglio come Le facce della morte: il titolo con cui il film del 1978 arrivò anche da noi, almeno in una versione modificata. Ora quel film torna in una veste completamente nuova, con un cast di attori molto conosciuti e una storia aggiornata ai tempi di internet. Negli Stati Uniti uscirà al cinema il 10 aprile 2026. In Italia, per ora, non c’è ancora nessuna data né nessun distributore annunciato.
Ma facciamo un passo indietro, perché per capire questo nuovo film bisogna sapere cos’era l’originale.
Le facce della morte del 1978 era un cosiddetto shockumentary: un finto documentario che mostrava scene di morte presentate come reali, con un narratore che le descriveva una per una. La domanda che accompagnava chiunque lo guardasse era sempre la stessa: è tutto vero o è tutto finto? In realtà la maggior parte delle scene erano ricostruite con effetti speciali, ma quella domanda non ebbe mai una risposta definitiva e questo alimentò per decenni la sua reputazione. Il film venne bandito in diversi paesi, circolò in VHS e divenne uno di quei titoli che si citano ancora oggi parlando di cinema estremo. Molti esperti lo considerano un precursore del genere found footage, quello che avrebbe poi prodotto Blair Witch Project e tanti altri film simili. Fu anche un successo commerciale enorme: incassò oltre 35 milioni di dollari in tutto il mondo, nonostante la critica lo stroncasse.
Il nuovo film riprende quella stessa domanda di fondo e la porta nel presente. La storia racconta di una donna che lavora come moderatrice di contenuti per una grande piattaforma video, un mestiere che esiste davvero e che consiste nel guardare ogni giorno materiale violento per decidere cosa eliminare e cosa lasciare online. Un lavoro logorante, che pochi immaginano davvero. Un giorno questa donna si imbatte in una serie di video molto strani: qualcuno sembra stare ricostruendo le scene di morte del film originale del 1978. Il problema è che non riesce a capire se si tratta di finzione oppure se quei video mostrano qualcosa di reale. In un mondo in cui le immagini si manipolano in pochi secondi e nessuno sa più cosa credere, quella domanda diventa il centro di tutta la storia.
La protagonista è Barbie Ferreira, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo in Euphoria. Al suo fianco c’è Dacre Montgomery, l’attore australiano che i fan di Stranger Things conoscono bene. Nel cast ci sono anche Charli XCX, Josie Totah e Jermaine Fowler. Il film è diretto da Daniel Goldhaber e scritto insieme a Isa Mazzei, già autori di “Cam” (2018) e “How to Blow Up a Pipeline” (2022).
La produzione ha avuto una storia piuttosto lunga. Le riprese si sono concluse nel maggio 2023 a New Orleans, con un budget di 7,4 milioni di dollari, sotto il titolo provvisorio “Home Movies”. Il film però è rimasto senza distribuzione per quasi tre anni, fino all’accordo firmato a febbraio 2026 con Independent Film Company e Shudder, la piattaforma streaming dedicata all’horror. Quell’accordo riguarda però solo il Nord America: per il resto del mondo, Italia compresa, non ci sono ancora notizie ufficiali. È probabile che il film arrivi anche in Europa in un secondo momento, magari direttamente su qualche piattaforma streaming, ma per ora non c’è nulla di confermato.
Goldhaber e Mazzei hanno spiegato di aver voluto usare la leggenda del film originale per ragionare su qualcosa di molto concreto: il modo in cui la violenza si diffonde online oggi, quanto sia difficile distinguere il vero dal falso, e cosa significa dover guardare quel tipo di contenuti ogni giorno come parte del proprio lavoro. Temi che vanno ben oltre il genere horror e che riguardano chiunque abbia uno schermo in mano.
Voi conoscevate il film originale del 1978? Lo guardereste questo remake? Lasciate un commento qui sotto.


