Prepara la pizza e tira fuori la tua bandana colorata preferita, perché Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello stanno per tornare sul grande schermo. Paramount ha ufficializzato la data di uscita del nuovo film live-action delle Teenage Mutant Ninja Turtles: 17 novembre 2028. Sì, hai letto bene: dovrai aspettare tre anni prima di rivedere i tuoi eroi in un guscio preferiti dominare il botteghino durante la stagione delle feste.
Un ibrido live-action e animazione in stile Sonic
La vera notizia bomba riguarda il formato del film. Secondo i rapporti ufficiali, questa nuova incarnazione sarà un ibrido live-action/animazione, seguendo la formula vincente del franchise di Sonic the Hedgehog. E guarda caso, anche Sonic ha un film in programma per la stagione festiva del 2028, in uscita il 22 dicembre, giusto un mese dopo le Tartarughe. Coincidenza? Assolutamente no.
Paramount, reduce dalla fusione con Skydance, sta cercando di massimizzare i suoi asset più preziosi. L’obiettivo dichiarato è replicare la combinazione vincente di rispetto per il materiale originale e humor adatto alle famiglie che ha reso Sonic un successo planetario. E diciamocelo: se c’è un franchise che merita questo trattamento, sono proprio le TMNT.
Il track record di Paramount con le Tartarughe
Dal 2009, quando Paramount ha acquisito i diritti completi dal co-creatore Peter Laird, lo studio ha prodotto tre film delle Tartarughe Ninja. Due erano live-action con tartarughe in CGI: Teenage Mutant Ninja Turtles del 2014 e il sequel Out of the Shadows del 2016. Il terzo era completamente animato: Mutant Mayhem del 2023. Tutti e tre hanno almeno pareggiato i conti, ma nessuno ha raggiunto il successo blockbuster della saga di Sonic.
Ed è proprio qui che entra in gioco la strategia del 2028: prendere il meglio di entrambi i mondi. L’approccio ibrido potrebbe essere la chiave per bilanciare le aspettative dei fan storici con l’appeal per le nuove generazioni.
Le origini della leggenda
Per chi non lo sapesse, le Teenage Mutant Ninja Turtles sono nate nel 1984 da una autopubblicazione in bianco e nero di Kevin Eastman e Peter Laird. Quattro tartarughe domestiche abbandonate nelle fogne, esposte a una sostanza mutagena, si trasformano in umanoidi. Addestrate nell’arte del ninjutsu dal loro sensei Splinter (un ratto anch’esso mutato), il quartetto prende i nomi di artisti rinascimentali e combatte il crimine a New York City contro il clan ninja dei Piedi e il loro leader mascherato di metallo, Shredder.
Originariamente concepite come una parodia dei fumetti di Daredevil di Frank Miller, le TMNT hanno superato ogni aspettativa, innescando un boom dei fumetti in bianco e nero negli anni ’80. Da lì, il salto verso cartoni animati, film live-action e una linea di action figure di enorme successo è stato rapidissimo.
Il prezzo da pagare per i fan hardcore
C’è però una nota dolente. Questo nuovo film è arrivato a spese di un adattamento vietato ai minori di The Last Ronin, una popolare serie a fumetti del 2020-2022. La storia riuniva Eastman e Laird per esplorare una New York post-apocalittica dove l’ultima Tartaruga sopravvissuta cerca vendetta per i suoi fratelli caduti. Un progetto ambizioso che i fan aspettavano con trepidazione, ma che è stato messo nel cassetto per dare spazio a questo approccio più family-friendly.
Quindi, cosa ne pensi? Sei pronto ad aspettare tre anni per vedere le Tartarughe Ninja in formato ibrido alla Sonic? Oppure avresti preferito un The Last Ronin vietato ai minori? Facci sapere la tua nei commenti, cowabunga!


