Disney ha deciso di tornare su due delle sue saghe più amate e lo fa senza mezze misure. Durante un incontro con gli azionisti, è stato confermato che sono ufficialmente in sviluppo Lilo & Stitch 2 e Incredibles 3. Due titoli che, già solo a nominarli, fanno scattare qualcosa nella testa di chi è cresciuto con questi personaggi. Non parliamo di esperimenti o tentativi. Qui si va sul sicuro, su storie che hanno già dimostrato di funzionare e di saper portare milioni di persone al cinema.
La cosa interessante è che i due progetti seguiranno strade diverse. Lilo & Stitch 2 continuerà la versione live action, mentre Incredibles 3 resterà fedele all’animazione Pixar. Questa scelta dice molto sulla strategia di Disney. Da una parte continua a trasformare i suoi classici in film con attori reali, dall’altra mantiene viva l’identità originale di alcune saghe che funzionano benissimo così come sono. È un equilibrio studiato, e a quanto pare sta dando risultati.
Il primo dato che colpisce riguarda proprio i numeri. Il live action di Lilo & Stitch ha incassato oltre 1 miliardo di dollari, diventando uno dei film più visti del 2025. Un risultato enorme, soprattutto se si pensa che il film animato originale del 2002 aveva fatto molto meno. Questo vuol dire una cosa semplice: il pubblico di oggi vuole rivedere quelle storie, ma in una forma nuova, più moderna, più vicina al linguaggio attuale. Disney questo lo ha capito benissimo.
Dall’altra parte c’è Gli Incredibili, una saga che non ha mai davvero perso forza. Il secondo film ha superato il miliardo al botteghino ed è stato per anni il più grande successo Pixar. Questo perché la storia della famiglia Parr funziona su più livelli. È un film di supereroi, sì, ma è anche una storia su famiglia, identità e responsabilità. E forse è proprio questo il segreto: riesce a parlare sia ai bambini sia agli adulti senza sembrare mai forzato.
Per Incredibles 3 c’è un dettaglio che farà piacere ai fan storici. La sceneggiatura sarà ancora firmata da Brad Bird, il creatore della saga. Questo è un segnale importante, perché garantisce continuità e coerenza con i capitoli precedenti. Alla regia, invece, ci sarà Peter Sohn, già conosciuto per altri film Pixar. È una scelta interessante, perché porta una visione nuova senza rompere il legame con il passato.
Entrambi i film sono previsti per il 2028, con poche settimane di distanza l’uno dall’altro. Questo significa una cosa molto chiara: Disney vuole dominare l’estate cinematografica. E se guardiamo i precedenti, non è affatto una mossa azzardata. Quando questi titoli arrivano in sala, il pubblico risponde.
Ma c’è anche un altro aspetto che vale la pena considerare. Negli ultimi anni Disney ha puntato sempre di più sui sequel. Non è un caso isolato. Basta guardare i prossimi progetti: anche Pixar sta preparando nuovi capitoli di saghe già esistenti. Questo può far storcere il naso a qualcuno, perché sembra che le idee originali siano sempre meno. Però, se ci pensi bene, c’è anche un’altra lettura. Il pubblico si affeziona a certi mondi e vuole tornarci. Vuole sapere cosa succede dopo. Vuole rivedere personaggi che conosce già.
E allora la vera domanda è: è davvero un problema se una storia continua, oppure è semplicemente quello che il pubblico chiede? Io ti dico la verità, un po’ di nostalgia c’è, ed è inutile negarlo. Rivedere Stitch o la famiglia degli Incredibili ti riporta indietro nel tempo, ma allo stesso tempo ti permette di vivere qualcosa di nuovo. È un mix che funziona.
Su Lilo & Stitch 2, per ora, i dettagli sulla trama sono pochi. Ma è facile immaginare che il film continuerà a lavorare su quel rapporto speciale tra Lilo e Stitch, fatto di caos, affetto e crescita. Il cuore della storia è sempre stato quello: due esseri diversi che trovano un modo per capirsi. E se quel cuore resta intatto, il sequel ha già una base solida.
Per Incredibles 3, invece, l’attesa è forse ancora più alta. Il secondo capitolo aveva lasciato alcune porte aperte e il pubblico si aspetta un’evoluzione dei personaggi. Non basta ripetere la stessa formula. Qui serve fare un passo avanti, raccontare qualcosa che abbia ancora senso oggi. E conoscendo Pixar, è difficile pensare che non ci abbiano già lavorato sopra con grande attenzione.
C’è poi un elemento che non si può ignorare: il peso del box office. Quando un film supera il miliardo, non è solo un successo. Diventa una garanzia. E le grandi aziende ragionano anche così. Non è cinismo, è strategia. Investire su un titolo che ha già dimostrato di funzionare riduce i rischi e aumenta le probabilità di successo.
Però, allo stesso tempo, c’è una sfida. Il pubblico oggi è molto più esigente. Non basta il nome. Non basta il brand. Se la storia non convince, se i personaggi non evolvono, la delusione arriva subito. E sui social, lo sappiamo, non perdona nessuno. Quindi Disney si trova davanti a un equilibrio delicato: sfruttare il successo passato senza sembrare ripetitiva.
Alla fine, la sensazione è che questi due film non siano semplici sequel messi lì per fare cassa. Sono mosse precise dentro una strategia più ampia. Disney sta costruendo un futuro basato su ciò che già funziona, ma cercando di rinnovarlo quel tanto che basta per non stancare.
E ora viene la parte più interessante. Tu cosa ne pensi davvero? Sei tra quelli che non vedono l’ora di tornare nel mondo di Lilo & Stitch e degli Incredibili, oppure sei stanco di sequel e vorresti qualcosa di completamente nuovo?
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