Tra le tante collaborazioni internazionali dei Måneskin ce n’è una che forse molti hanno dimenticato: nel 2023 la band romana ha registrato una nuova versione di Jolene insieme a Dolly Parton. Non una semplice cover fatta durante un concerto, ma un vero duetto ufficiale con la regina del country su una delle canzoni più famose della sua carriera.
Il brano venne realizzato in occasione di Rockstar, il primo album dichiaratamente rock di Dolly Parton, pubblicato nel novembre 2023. Nel progetto comparivano nomi enormi come Paul McCartney, Elton John, Sting, Miley Cyrus, Pink e Simon Le Bon. In mezzo a queste leggende c’erano anche Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio.
Non proprio una compagnia qualsiasi.
Dolly Parton scelse i Måneskin per una nuova Jolene
La canzone in questione era naturalmente Jolene, pubblicata originariamente da Dolly nel 1973 e diventata uno dei brani country più riconoscibili di sempre.
La versione con i Måneskin comparve inizialmente come contenuto speciale collegato a Rockstar e successivamente entrò nella versione deluxe dell’album, pubblicata nel gennaio 2024. Sulle piattaforme è accreditata proprio come Jolene (feat. Måneskin).
A dare un’impronta molto italiana alla registrazione contribuì anche la produzione. Apple Music indica Fabrizio Ferraguzzo come produttore e Luca Pellegrini come co-produttore, mentre Marco Borsatti si occupò di mixaggio e mastering.
La collaborazione mise insieme due mondi che sulla carta sembravano lontanissimi: il country tradizionale del Tennessee e il rock moderno di una band nata a Roma e diventata internazionale dopo Eurovision.
E invece funzionò sorprendentemente bene.
Damiano canta insieme a una delle voci più riconoscibili della musica americana
Nella nuova versione la voce di Dolly rimane immediatamente riconoscibile, ma l’arrangiamento assume un carattere decisamente più rock.
Damiano entra nel brano insieme alla cantante americana, mentre il resto della band dà alla canzone un suono più ruvido e contemporaneo.
Non si trattava neppure della prima volta in cui Jolene veniva trasformata.
Negli anni il pezzo è stato reinterpretato da Olivia Newton-John, The White Stripes, Miley Cyrus, Pentatonix e Lil Nas X, oltre a tantissimi altri artisti. La versione dei Pentatonix con Dolly Parton arrivò persino a vincere un Grammy.
Essere scelti direttamente da Dolly per aggiungere un’altra versione a quella lista rappresentava quindi un riconoscimento importante per i Måneskin.
Ma chi era davvero Jolene?
La storia dietro la canzone rende il duetto ancora più curioso.
Dolly raccontò che il nome Jolene le venne suggerito da una bambina dai capelli rossi incontrata dopo un concerto. La trama del brano, invece, sarebbe stata ispirata da una giovane impiegata di banca che sembrava mostrare un interesse particolare per suo marito Carl Dean.
Nel testo Dolly non minaccia la rivale.
Fa qualcosa di molto più vulnerabile: la supplica di non portarle via il suo uomo, riconoscendo apertamente quanto sia bella e quanto tema di non poter competere con lei.
Una situazione semplicissima che, proprio per questo, è riuscita a sopravvivere per più di cinquant’anni.
Dolly ringraziò personalmente la band italiana
La collaborazione non rimase soltanto negli studi di registrazione.
Dolly pubblicò successivamente sui propri social un video del suo incontro con i Måneskin, mostrando la band insieme a lei e ringraziandola pubblicamente per aver partecipato al progetto.
A distanza di anni, quel duetto assume inevitabilmente un significato ancora più particolare.
I Måneskin sono riusciti a inserire nella propria discografia una registrazione insieme a una delle autrici più importanti della musica americana, proprio su una delle sue composizioni più celebri.
Non è un risultato secondario nemmeno per una band che nel frattempo aveva già suonato con artisti internazionali, aperto concerti dei Rolling Stones e conquistato classifiche fuori dall’Italia.
Dolly, dal canto suo, aveva sempre mostrato una grande curiosità verso le generazioni successive. Rockstar nacque proprio con questo spirito: prendere il suo mondo e farlo incontrare con artisti provenienti dal rock e dal pop di epoche completamente diverse.
E in mezzo a Paul McCartney, Elton John e Sting, ci sono finiti anche quattro ragazzi partiti dalle strade di Roma.
Se non hai mai ascoltato questa versione, oggi potrebbe essere il momento giusto per recuperarla.
Tu ricordavi il duetto tra Dolly Parton e i Måneskin su Jolene? Ti piace questa versione oppure continui a preferire l’originale del 1973? Scrivilo nei commenti.


