Su Disney Plus è disponibile Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, una serie creata e scritta da Connor Hines. Racconta la storia d’amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette, ma non è il solito documentario pieno di gossip. È invece un’analisi profonda di cosa significhi vivere sempre osservati dal mondo intero. La famiglia Kennedy ha sempre dovuto gestire un equilibrio impossibile tra vita pubblica e vita privata.
Il mito della famiglia Kennedy fa parte della cultura americana da più di mezzo secolo. Tutto è iniziato quando Jackie Kennedy costruì con attenzione l’immagine pubblica della famiglia dopo l’assassinio del marito. È continuato fino ai giorni nostri con i nipoti che usano i social media. Per tutto questo tempo gli americani hanno pensato di conoscere intimamente questa famiglia. Ma è davvero così? In realtà questa vicinanza è costruita e falsa. È stata confezionata così bene che sembra di far parte dei loro matrimoni, di vedere nascere i loro figli e di piangere insieme a loro. La famiglia Kennedy ha vissuto più tragedie di qualsiasi altra famiglia famosa. Eppure hanno sempre saputo controllare perfettamente come il pubblico li vede.
Una vita che non le appartiene più
La serie inizia nel 1999. Carolyn Bessette-Kennedy, interpretata da Sarah Pidgeon, è in un salone di bellezza per farsi fare le unghie. Fuori dal salone ci sono i paparazzi che la aspettano. Urlano il suo nome dalla strada. I flash delle loro macchine fotografiche illuminano le vetrine. Le voci dei fotografi si mescolano fino a diventare un unico rumore assordante. Carolyn li guarda con rassegnazione totale. Osserva le sue unghie appena dipinte di rosso. Poi chiede all’estetista di togliere tutto e ricominciare con un colore neutro. Questo piccolo momento dice tutto quello che c’è da sapere. Anche il colore delle unghie non è più una sua scelta personale. Ogni singolo dettaglio della sua vita viene osservato, giudicato e fotografato.
Poi la serie torna indietro nel tempo di sette anni. Siamo nel periodo prima che Carolyn fosse tormentata dai paparazzi. Prima che conoscesse John. Lei lavora alla Calvin Klein e vuole fare carriera. È ambiziosa e determinata. John invece finisce sui giornali perché ha bocciato l’esame da avvocato per la seconda volta. I due vivono in mondi completamente separati ma hanno caratteri simili. Lui si allena duramente in palestra tutti i giorni. Lei è molto attenta a come si veste e a come appare. Lui vuole disperatamente diventare avvocato. Lei vuole salire nella scala aziendale. Quando finalmente si incontrano però si capisce subito che, nonostante queste somiglianze superficiali, sono persone molto diverse. Questa differenza li attrae l’uno verso l’altra. Ma sarà anche una delle cause che li allontaneranno, come sappiamo dalla loro storia vera.
Gli attori sono bravi ma le donne Kennedy sono le vere star
Sarah Pidgeon e Paul Anthony Kelly recitano molto bene insieme. Si vede che c’è chimica tra loro sullo schermo. All’inizio della loro storia d’amore si guardano con timidezza durante feste ed eventi eleganti. Quando uno dei due si accorge che l’altro lo sta guardando, distoglie subito lo sguardo imbarazzato. Man mano che la relazione va avanti i due attori mostrano una passione molto intensa. Le loro liti diventano così violente che i paparazzi riescono a fotografarle anche quando sono chiusi in macchina.
Ma la cosa più interessante è che Sarah Pidgeon e Paul Anthony Kelly non sono gli attori migliori di questa serie. Le performance più belle arrivano dalle donne della famiglia Kennedy. Grace Gummer interpreta Caroline Kennedy, la sorella di John. Ogni volta che appare in una scena porta con sé un senso di disperazione profonda. Questa disperazione aumenta episodio dopo episodio. Caroline e John si stanno rendendo conto che presto saranno le ultime persone rimaste a proteggere l’eredità della loro famiglia. Caroline guarda tutti con gli occhi di chi non si sente a proprio agio. Spesso esplode in scenate improvvise. Lo fa nel tentativo disperato di far capire quanto voglia allontanarsi da quella vita. Non vuole abbandonare il cognome Kennedy. Vuole però chiudere completamente con l’esposizione totale che i membri precedenti della famiglia hanno sempre avuto verso la stampa e il pubblico.
Jacqueline Kennedy come non l’avevi mai vista
Molte attrici hanno interpretato Jacqueline Kennedy negli anni. Ma nessuna lo ha fatto bene come Naomi Watts in questa serie. Interpreta Jackie ormai anziana. La sua salute peggiora lentamente nei primi episodi. Naomi Watts usa principalmente il corpo per recitare. Non ha bisogno di tanti dialoghi. Jackie è ossessionata dalla vita sentimentale di suo figlio John. Non perché vuole controllare lui come persona. Vuole invece controllare la storia che si racconta su di lui. Vuole proteggere l’eredità della famiglia. John è attratto da Carolyn proprio perché lei sa esattamente chi è. John invece non ha idea di chi sia veramente. Sua madre Jackie e sua sorella Caroline lo capiscono meglio di quanto lui capisca se stesso. Le due donne lo circondano come due persone disperate. Stanno cercando di mantenere almeno un po’ di controllo su una situazione che gli sta sfuggendo completamente di mano.
Una produzione bellissima in ogni dettaglio
Niente in questa serie sembra fatto male o economico. È sorprendente perché la produce Ryan Murphy. Di solito Murphy viene criticato perché i suoi prodotti sono troppo esagerati. Invece Love Story è diversa. Ha riunito sceneggiatori e tecnici bravissimi. Il loro lavoro e la loro cura si vedono in ogni singolo dettaglio. Si vedono in ogni dialogo che Sarah Pidgeon e Paul Anthony Kelly recitano. Si vedono in ogni vestito che indossano. I costumi sono ricostruzioni perfette della moda anni Novanta. Si vedono anche nelle canzoni scelte per la colonna sonora. Ci sono pezzi bellissimi come “Heaven or Las Vegas” dei Cocteau Twins e “Venus in Furs” dei Velvet Underground & Nico.
Man mano che la serie va avanti i due mondi diversi di Carolyn e John si scontrano. La serie mostra questo scontro smontando il mito costruito intorno a loro. Racconta anche della tragedia che ha condannato la loro relazione fin dall’inizio.
Un mistero che rimane tale
La storia vera di Carolyn e John è diventata uno spettacolo per i giornali. Entrambi sono arrivati a odiarlo. Questa serie però non sfrutta il gossip. Tiene lo spettatore a distanza in modo intenzionale. È una scelta coraggiosa. Alla fine degli otto episodi ci sono ancora molte cose che non vengono spiegate. Ti ritrovi a chiederti se abbiamo mai davvero conosciuto queste persone. O se abbiamo conosciuto solo l’immagine costruita di loro dai media. Le rappresentazioni di Carolyn e John nella serie sono avvolte da un mistero voluto. Non è un difetto. È una scelta creativa intelligente che funziona molto bene.
Love Story non è il solito prodotto pieno di scandali su una delle coppie più famose degli anni Novanta. È invece una riflessione seria e intelligente sul confine tra vita pubblica e vita privata. Racconta cosa significa essere osservati ogni singolo giorno. Mostra come il controllo della propria immagine possa diventare una prigione. Se cerchi gossip o rivelazioni scioccanti questa serie ti deluderà. Se cerchi invece una serie profonda e ben fatta su persone reali intrappolate in vite che non gli appartengono più, questa è perfetta per te.
E tu, hai già visto Love Story su Disney Plus? Ti interessa ancora la storia della famiglia Kennedy o pensi che se ne parli troppo? Secondo te i personaggi famosi hanno diritto a una vita completamente privata oppure no? Scrivilo nei commenti!
La Recensione
Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette
Love Story racconta JFK Jr. e Carolyn Bessette in modo intelligente senza gossip. Sarah Pidgeon e Paul Anthony Kelly recitano bene ma le vere star sono le donne Kennedy. Naomi Watts è straordinaria come Jackie anziana. La serie è curatissima nei costumi e nella musica. Tiene lo spettatore a distanza in modo intenzionale. Esplora il confine tra vita pubblica e privata con serietà. Lascia domande senza risposta come scelta coraggiosa. Profonda e ben fatta.
PRO
- Naomi Watts straordinaria come Jackie Kennedy
- Curata in ogni dettaglio, soprattutto costumi e musica
- Intelligente e non sfrutta il gossip
CONTRO
- Tiene a distanza lo spettatore per scelta
- Domande senza risposta



Però i soldi e il prestigio lo vuoi. Cenerentola non esiste. Tu non puoi stare insieme a uno che e’ opposto di te sopratutto a livello economico. Il denaro lo si paga.
Giusta recensione. L’unica cosa che obietto e’ la favoletta della cenerentola che si innamora della principe. Tutti sapevano benissimo chi era lui e lei lo ha puntato. Non puoi avere l’uovo e la gallina: sposi l’uomo più famoso d’America e pretendi di non avere i paparazzi? Allora perché abiti in centro a new york con tutte le possibilità che avevano?