Luca Argentero ha le idee chiare sul Grande Fratello di oggi. L’attore, che proprio in quel programma ha iniziato la sua carriera nel 2003, ha rilasciato dichiarazioni molto dure durante la promozione di Motorvalley, la sua nuova serie disponibile su Netflix dal 10 febbraio.
“Il Grande Fratello è una vetrina televisiva fine a sé stessa“, ha spiegato Argentero. Parole che pesano come macigni, soprattutto perché arrivano da qualcuno che ha vissuto quel mondo dall’interno e poi è riuscito a costruire una carriera solida nel cinema italiano.
L’attore ha sottolineato la differenza enorme tra il reality di vent’anni fa e quello attuale. “Prima generava personaggi nello spettacolo, oggi non credo più”, ha dichiarato senza mezzi termini. Una critica che fotografa perfettamente la situazione: se negli anni 2000 il Grande Fratello lanciava carriere vere (la sua ne è la prova), oggi sembra produrre solo personaggi usa e getta che spariscono dopo pochi mesi.
Argentero ha anche parlato del suo rapporto con quel passato televisivo. “Vive solo nelle domande durante le interviste, nella mia quotidianità non più. Non mi infastidisce, è qualcosa di un’altra epoca”, ha spiegato con sincerità. Un modo elegante per dire che quella fase della sua vita è definitivamente chiusa e appartiene a un’altra era televisiva.
Sulle polemiche recenti che hanno investito il programma, con le accuse di Fabrizio Corona contro Alfonso Signorini (che ha respinto con forza ogni addebito), Argentero ha preferito non entrare nei dettagli. “Trovo che appartenga a un livello un po’ basso per essere commentato. Tendo a non considerarlo molto”, ha dichiarato mantenendo le distanze da un dibattito che ritiene evidentemente poco interessante.
La posizione di Argentero è condivisibile: il Grande Fratello di oggi non ha più nulla a che fare con quello che ha lanciato personaggi come lui, che poi hanno saputo costruire carriere serie e durature. Oggi il programma sembra concentrato solo sullo scandalo immediato, sulle polemiche social, sui litigi creati a tavolino. Zero sostanza, tanto rumore.
L’attore ha preferito concentrarsi su Motorvalley, dove interpreta “l’uomo che poteva essere leggenda”, come lui stesso ha spiegato: “La trovo bellissima perché racconta di un talento inespresso”. Un personaggio molto diverso dal percorso di Argentero, che invece quel talento l’ha espresso eccome, allontanandosi dal mondo dei reality per dedicarsi al cinema vero.
La sua carriera dimostra che si può partire dalla televisione generalista e arrivare al cinema d’autore, ma serve talento reale e voglia di costruire qualcosa di solido. Il Grande Fratello può essere una porta d’ingresso, ma quello che conta è cosa fai dopo aver varcato quella soglia.
E tu cosa ne pensi? Ha ragione Argentero quando dice che il Grande Fratello oggi è solo una vetrina fine a sé stessa? Scrivilo nei commenti!


