Da giorni sembra che il futuro di Report sia diventato una questione nazionale. Sigfrido Ranucci lascia la conduzione, la redazione protesta, gli inviati minacciano di andarsene e la politica interviene praticamente a ogni nuova dichiarazione. Ma guardando semplicemente i numeri viene spontanea una domanda un po’ provocatoria: quante persone guardano realmente Report?
Perché stiamo parlando certamente di uno dei programmi d’inchiesta più conosciuti della Rai, con un peso giornalistico che non può essere misurato soltanto attraverso l’Auditel. Però dal punto di vista televisivo non è Sanremo, non è una fiction da quattro milioni di spettatori e non è nemmeno uno dei programmi più visti della televisione italiana.
Anzi, negli ultimi anni Report si è mosso spesso intorno a 1,5-1,8 milioni di spettatori, con share generalmente attorno al 9-12%.
Numeri rispettabili per Rai 3. Molto meno impressionanti se confrontati con il rumore che sta accompagnando il cambio di conduzione.
Report nel 2025 partì con 1,6 milioni di spettatori
Prendiamo la stagione più recente.
Il 26 ottobre 2025 il ritorno di Ranucci ottenne 1.669.000 spettatori con il 9,26% di share. Nella stessa serata Màkari 4 su Rai 1 raggiunse 2.685.000 persone e il 17,1%, mentre La Notte nel Cuore su Canale 5 ne raccolse 2.242.000 con il 15,3%.
Questo non rende Report un fallimento.
Per Rai 3, che nella stagione 2025-2026 ha avuto una media giornaliera del 6,5%, un programma capace di arrivare al 9 o al 10% rappresenta comunque un risultato superiore alla media della rete.
Ma significa anche che bisogna mantenere le proporzioni.
Nel 2026 è cresciuto, ma restando lontano dai grandi numeri della prima serata
Una delle puntate migliori della stagione è arrivata il 31 maggio 2026.
Report ha ottenuto 1.765.000 spettatori e l’11,9% di share. Un buon risultato, senza dubbio. Nella stessa serata, però, una normale produzione di Rai 1 come Meglio tardi che mai ha raggiunto 1.917.000 spettatori e il 14,2%, mentre su Canale 5 Racconto di una Notte ha ottenuto 1.731.000 spettatori ma addirittura il 14,4% di share.
La differenza di share dipende naturalmente anche dagli orari e dalla durata dei programmi.
Il confronto, però, aiuta a capire le dimensioni reali.
Report è importante per Rai 3. Non domina la televisione italiana.
Anche nel 2024 i numeri erano simili
Il quadro non cambia molto andando indietro.
Il 29 dicembre 2024, per esempio, Report raggiunse 1.744.000 spettatori con il 10,31% di share nella parte principale.
Anche allora parliamo di un pubblico consistente, ma comunque lontano dai grandi eventi televisivi.
Per avere un termine di paragone più generale, nel 2024 Rai 1 registrava in prima serata una media di oltre 4,1 milioni di telespettatori e il 21,9% di share.
Quindi no: Report non è una trasmissione marginale.
Ma neppure quel gigante televisivo che il dibattito di questi giorni potrebbe far immaginare.
Il vero valore di Report non è l’Auditel
C’è però un elemento da non confondere.
Un programma d’inchiesta non deve essere valutato come una partita di calcio o un talent.
Un servizio visto da 1,5 milioni di persone può produrre interrogazioni parlamentari, aprire discussioni pubbliche o far emergere documenti importanti.
Da questo punto di vista il peso di Report può essere molto superiore ai suoi numeri.
La domanda che ci poniamo è un’altra: la conduzione di Sigfrido Ranucci è così indispensabile da giustificare l’idea che senza di lui il programma non possa esistere?
A nostro avviso no.
Milena Gabanelli ha guidato Report per anni ed era considerata praticamente insostituibile. Poi è arrivato Ranucci e la trasmissione ha continuato.
Adesso arriveranno Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Prima di decretare la morte del programma, forse sarebbe sensato guardarli.
E se il cambio facesse aumentare il pubblico?
Esiste anche un’altra possibilità di cui si parla molto meno.
Una nuova Report potrebbe allargare il proprio pubblico, soprattutto se riuscisse a essere percepita come meno prevedibile nella scelta degli argomenti.
Negli anni il programma ha realizzato inchieste contro governi, aziende e personaggi appartenenti ad ambienti politici molto diversi. Sarebbe scorretto descriverlo come una trasmissione che abbia indagato esclusivamente una parte.
Ma una parte del pubblico lo percepisce comunque come culturalmente più vicina a una determinata area.
La nuova gestione potrebbe provare a rompere questa percezione.
Un’inchiesta sui rapporti tra politica e affari a destra.
Poi una sull’amministrazione di centrosinistra.
Poi cooperative, sindacati, ONG, sistema dell’accoglienza, grandi imprese, finanziamenti pubblici o associazioni.
Stesso metodo e stessa severità per chiunque.
Una Report meno prevedibile potrebbe persino attirare spettatori che oggi non la guardano perché ritengono di sapere già quale sarà l’impostazione della trasmissione.
Se Report chiudesse, ci sarebbe clamore. Ma quanti spettatori perderebbe realmente la Rai?
Dire che “nessuno se ne accorgerebbe” sarebbe evidentemente esagerato.
Report ha un pubblico fedele e una notorietà costruita in trent’anni. Una sua eventuale chiusura provocherebbe certamente proteste, soprattutto nel mondo politico e giornalistico.
Ma i dati Auditel raccontano anche che la maggioranza degli italiani, la domenica sera, sta già guardando qualcos’altro.
È un dato banale, ma vale la pena ricordarlo in giorni nei quali sembra che il futuro della televisione pubblica dipenda interamente da un singolo programma.
Noi preferiamo aspettare.
Se la nuova conduzione impoverirà Report, saremo i primi a dirlo.
Se invece Presutti e Piervincenzi riusciranno a mantenere le buone inchieste, affrontare argomenti nuovi e applicare lo stesso rigore a destra e a sinistra, potrebbe persino accadere il contrario: Report potrebbe trovare un pubblico più ampio di quello che ha oggi.
E sarebbe questo il dato più interessante da confrontare tra qualche mese.
Tu cosa ne pensi? Tutto questo clamore per il cambio di conduzione di Report è giustificato dai suoi numeri oppure stiamo trattando una trasmissione da circa 1,5-1,8 milioni di spettatori come se fosse Sanremo? Scrivilo nei commenti.


