Dopo 35 anni di assenza, Macaulay Culkin è tornato al centro di uno dei momenti più nostalgici dei Golden Globes 2026. L’attore 45enne, accompagnato dalla moglie Brenda Song, è salito sul palco del Beverly Hilton di Los Angeles per presentare il premio per la Miglior Sceneggiatura, scatenando un’ovazione calorosa da parte del pubblico presente. Il ritorno di Culkin ai Golden Globes ha riportato alla mente di milioni di persone il bambino biondo che negli anni Novanta conquistò il mondo con “Mamma, ho perso l’aereo“.
Con il carisma che da sempre lo contraddistingue, Culkin ha scherzato sulla sua eterna associazione con il Natale: “So che è strano vedermi fuori dalla stagione delle feste“, ha detto tra le risate del pubblico, “ma sorprendentemente esisto tutto l’anno, ve lo prometto”. Una battuta perfetta che ha fatto scoppiare in una risata generale la sala, dimostrando che l’attore non ha perso il suo senso dell’umorismo autoironico. “Wow, grazie ragazzi”, aveva esordito Culkin entrando sul palco tra applausi fragorosi. “Sono passati 35 anni dall’ultima volta che sono stato ai Globes. Grazie per avermi accolto di nuovo, è davvero gentile da parte vostra”.
L’attore ha poi spiegato perché aveva senso che fosse proprio lui a presentare il premio per la Miglior Sceneggiatura: “Leggo sceneggiature praticamente da quando ho imparato a leggere“, ha scherzato, riferendosi al fatto che ha iniziato a recitare quando aveva solo 4 anni. Il premio è andato a Paul Thomas Anderson per il suo film “Una battaglia dopo l’altra”, uno dei grandi trionfi della serata con quattro Golden Globe vinti.
L’ultima volta che Macaulay Culkin aveva partecipato ai Golden Globes era nel 1991, quando aveva solo 10 anni ed era candidato per “Mamma, ho perso l’aereo”. In quell’occasione perse contro Gérard Depardieu per “Green Card – Matrimonio di convenienza”, ma vinse comunque uno Young Artist Award per la miglior performance nel film di Chris Columbus. L’anno successivo, nel 1992, vinse il premio MTV Movie Awards per il miglior bacio insieme ad Anna Chlumsky per “Papà, ho trovato un amico”.
Dopo il successo straordinario della sua infanzia, Culkin ha preso una lunga pausa dal mondo dello spettacolo. “Mi sono ritirato per quasi un decennio“, ha raccontato di recente in un’intervista. “Sono andato al liceo, mi sono innamorato, mi sono ubriacato per la prima volta, cose così”. L’attore ha spiegato che dopo il film “Richie Rich” del 1994, “ero in una posizione in cui potevo semplicemente giocare ai videogiochi tutto il giorno”. Quella pausa gli ha permesso di capire che recitare era qualcosa che voleva davvero fare per se stesso, e non solo una carriera che i suoi genitori avevano scelto per lui quando era bambino.
Oggi Macaulay ha un approccio molto particolare alla sua carriera: “Tecnicamente sono in pensione adesso“, ha detto nel podcast SmartLess a dicembre. “Mi ritiro e poi, se trovo qualcosa che mi piace, mi ‘dis-ritiro’, lo faccio e immediatamente mi ritiro di nuovo”. Un modo di lavorare che gli permette di dedicarsi alla sua famiglia senza rinunciare completamente alla recitazione quando arriva un progetto che lo appassiona davvero.
Macaulay è sposato con Brenda Song dal 2017 e insieme hanno due figli: Dakota di 4 anni e Carson di 3 anni. L’attore ha spiegato che è stata proprio la moglie a insegnargli a diventare un buon padre nonostante i traumi subiti durante la sua infanzia nel mondo dello spettacolo. Di recente è apparso nella seconda stagione della serie “Fallout” e continua a selezionare con cura i progetti a cui partecipare.
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