Se c’è una costante nella televisione italiana degli ultimi anni, è questa: ogni primavera arriva la notizia dell’addio di Mara Venier a Domenica In, e ogni autunno la ritrovi lì, al centro dello studio di Rai 1 come se niente fosse. Stavolta, stando alle indiscrezioni sempre più concrete che circolano in questi giorni, la storia si ripete ancora una volta, e la diciottesima edizione del contenitore domenicale sarà sua.
La conferma, almeno a metà, è arrivata direttamente da lei. Ospite del format Non è la Tv di Fanpage, Venier ha dichiarato senza troppi giri di parole: «Posso dire ufficialmente che la Rai mi chiede di rimanere». Una frase che suona quasi come una resa dei conti con se stessa, visto che appena un paio di mesi prima, durante una puntata di marzo, aveva risposto a Luca Argentero che le proponeva di tornare a ottobre per parlare di DOC – Nelle tue mani con un lapidario «Eh, ma io a ottobre non ci sarò mica». Il copione, insomma, è lo stesso di sempre.
La cosa che però distingue questo ennesimo possibile ripensamento dai precedenti è la condizione posta dalla conduttrice. Venier non si accontenta di tornare a fare la stessa cosa: vuole che il programma cambi in modo sostanziale. «Credo che Domenica In vada cambiata e rivista», ha spiegato, aggiungendo che il problema non è la squadra ma l’impostazione del format. Dopo diciassette edizioni di grandi interviste e ospiti istituzionali, la sensazione è che lo schema si sia consumato. «Non è una questione di squadra ma di impostazione del programma. Ho intervistato praticamente tutti, e anche più volte», ha ammesso, sottolineando come le sue interviste, un tempo rare, siano ormai un elemento ricorrente di qualsiasi trasmissione televisiva.
La soluzione che immagina è un Domenica In più leggero, più corale, più vicino all’allegria delle prime edizioni. Un ritorno alle origini, in qualche modo, che rimette al centro l’atmosfera di festa e condivisione che aveva reso il programma un appuntamento fisso per milioni di famiglie italiane.
Nel frattempo, nei mesi in cui sembrava davvero possibile il passaggio di consegne, a Viale Mazzini si era già iniziato a fare i conti. Il nome più gettonato per la successione era quello di Alberto Matano, conduttore de La Vita in Diretta e uno dei volti più solidi del pomeriggio di Rai 1. Si parlava persino di affiancarlo a una co-conduttrice, con Caterina Balivo e Andrea Delogu in lizza dopo che le quotazioni di Francesca Fialdini erano scese. Erano circolati anche il nome di Stefano De Martino, già impegnato con Affari Tuoi, e quello di Milo Infante in un possibile riassetto più ampio dei pomeriggi della rete.
Tutto questo apparato speculativo, però, si scontra con una realtà semplice: la Rai non sembra davvero pronta a fare a meno della sua zia Mara. C’è persino un’espressione che gira da tempo tra chi segue le vicende interne della tv pubblica, e sintetizza bene la situazione: «L’erede di Mara è Mara». Una battuta, certo, ma con dentro tutta la difficoltà di trovare qualcuno che sappia tenere quel contenitore con la stessa naturalezza, quella capacità di mettere a proprio agio ospiti diversissimi tra loro, dai politici ai cantanti pop, dalle star del cinema ai volti del gossip.
Va detto che la stagione appena conclusa non è stata semplicissima. Le tensioni con Teo Mammucari, co-conduttore che in alcune puntate era praticamente sparito dallo studio per poi ricomparire quasi in punta di piedi, avevano alimentato voci e polemiche. La situazione si era poi chiarita on air, con un abbraccio e qualche risata, ma l’episodio aveva comunque lasciato il segno.
Eppure, nonostante tutto, il legame tra Mara Venier e Domenica In continua a essere qualcosa che va oltre la semplice logica dei contratti e degli ascolti. Dal 2020 in poi, ogni anno è stato annunciato come l’ultimo, e ogni volta la storia ha preso una piega diversa. Nel 2023 la Rai l’aveva convinta a restare, nel 2025 il direttore Angelo Mellone l’aveva quasi supplicata. Oggi, a quanto pare, arriva un’altra chiamata da Viale Mazzini, e lei risponde con la stessa risposta di sempre: ci penso, ma voglio cambiare le cose.
Che poi cambi qualcosa o meno, lo scopriremo in autunno. Per ora, la notizia è che il copione si ripete.
Sei contento di ritrovare Mara Venier alla guida di Domenica In anche il prossimo anno, o pensi che sarebbe il momento giusto per un ricambio vero?


