Marilyn Manson conclude oggi, martedì 14 luglio 2026, il suo breve tour italiano con il concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Dopo le date di Ferrara e Bari, il cantante arriva nella Capitale con uno spettacolo che attraversa oltre trent’anni di carriera, alternando i pezzi più conosciuti a brani recenti. La data romana è già esaurita, segno che l’interesse intorno al suo ritorno dal vivo resta molto forte.
L’apertura dei cancelli è prevista alle 18.30. Alle 20.15 saliranno sul palco i Vowws, scelti come gruppo di apertura, mentre il concerto di Marilyn Manson dovrebbe iniziare alle 21.15. L’orario indicato sulla pagina dell’Auditorium è quello generale delle 20, ma l’organizzazione ha diffuso una scansione più precisa della serata.
La tappa di Roma arriva dopo il concerto dell’11 luglio in Piazza Ariostea, al Ferrara Summer Festival, e quello del 13 luglio alla Fiera del Levante di Bari. Il trittico italiano fa parte del tour legato a One Assassination Under God – Chapter 1, l’album con cui Manson ha riaperto una nuova fase della propria attività musicale.
La possibile scaletta del concerto di Marilyn Manson a Roma
Non esiste ancora una scaletta ufficiale per lo spettacolo di questa sera. L’ordine dei brani può cambiare fino all’inizio del concerto e Manson potrebbe sostituire qualche pezzo, accorciare alcuni passaggi oppure aggiungere una sorpresa. La serata di Ferrara offre comunque un’indicazione piuttosto attendibile, perché si tratta della prima delle tre date italiane e appartiene allo stesso tour.
La possibile scaletta è quindi questa:
- Nod If You Understand
- Disposable Teens
- Angel With the Scabbed Wings
- Great Big White World
- This Is the New Shit
- Dried Up, Tied and Dead to the World
- Exit Wound
- The Nobodies
- Diary of a Dope Fiend – intermezzo strumentale
- The Dope Show
- Sweet Dreams (Are Made of This)
- mOBSCENE
- The Beautiful People
- Tourniquet
- Personal Jesus
- If I Was Your Vampire
A Ferrara lo spettacolo è stato introdotto dalle note di Bela Lugosi’s Dead dei Bauhaus, utilizzata come ingresso registrato prima dell’arrivo della band. Anche questo elemento potrebbe tornare a Roma, contribuendo a creare l’atmosfera cupa che accompagna il concerto sin dai primi minuti.
Dai brani di Antichrist Superstar ai pezzi più recenti
La scaletta punta molto sui dischi che hanno reso Marilyn Manson uno dei nomi più riconoscibili del rock degli anni Novanta e Duemila. Angel With the Scabbed Wings, Tourniquet e The Beautiful People arrivano da Antichrist Superstar, mentre Great Big White World e The Dope Show appartengono a Mechanical Animals.
Ci sono poi Disposable Teens e The Nobodies, due dei brani più popolari di Holy Wood, insieme a This Is the New Shit e mOBSCENE da The Golden Age of Grotesque. La scelta permette anche a chi non segue ogni fase della discografia di riconoscere buona parte dello spettacolo.
Lo spazio riservato al materiale recente è più contenuto. Nod If You Understand ed Exit Wound rappresentano la fase attuale e mostrano un Manson ancora interessato a costruire nuovi pezzi, invece di affidarsi soltanto alla nostalgia. La struttura del concerto, però, resta chiaramente pensata per dare al pubblico i titoli che aspetta da anni.
Sweet Dreams e Personal Jesus restano due momenti inevitabili
Tra i passaggi più attesi ci sono le due cover diventate inseparabili dall’immagine di Marilyn Manson. Sweet Dreams (Are Made of This), originariamente pubblicata dagli Eurythmics, viene trasformata da anni in un brano lento, pesante e inquietante. Per molti spettatori è uno dei momenti in cui il concerto cambia atmosfera e diventa più teatrale.
Personal Jesus dei Depeche Mode segue una logica simile. Manson non si limita a riproporre il pezzo, ma lo adatta al proprio suono, rendendolo più duro e sporco. La sua presenza nel finale non è garantita, perché nelle recenti date il cantante ha modificato più volte gli ultimi brani. A Ferrara, però, la parte conclusiva ha incluso i classici più richiesti e ha confermato l’impostazione generale dello spettacolo.
Il concerto romano chiude tre giorni molto intensi
La data di Roma arriva appena ventiquattro ore dopo lo spettacolo di Bari. Tre concerti italiani in quattro giorni rappresentano un impegno notevole, soprattutto per una produzione basata su luci, cambi di atmosfera e un’interpretazione vocale molto fisica.
Il pubblico della Cavea potrebbe quindi assistere a qualche modifica rispetto alla scaletta indicata. Manson potrebbe ridurre gli intermezzi o scegliere un finale diverso in base alle condizioni della voce e alla durata effettiva dello spettacolo. Resta probabile la presenza dei grandi classici, perché sono proprio The Beautiful People, The Dope Show, Disposable Teens e Sweet Dreams a sostenere il momento più partecipato della serata.
La Cavea dell’Auditorium offre inoltre una cornice particolare: è uno spazio all’aperto molto diverso dalle arene più tradizionali e dai padiglioni fieristici. Il contrasto tra l’architettura del luogo e l’estetica scura dello show potrebbe rendere la chiusura italiana ancora più suggestiva.
Andrai al concerto di Marilyn Manson a Roma oppure lo hai già visto a Ferrara o Bari? Scrivi nei commenti quale brano speri di ascoltare e se cambieresti qualcosa nella possibile scaletta.


