Matthew McConaughey avrebbe potuto interpretare Joel Miller in The Last of Us. Non si tratta più soltanto di una vecchia indiscrezione sul casting: l’attore ha confermato di aver ricevuto il progetto e di averlo preso seriamente in considerazione prima di decidere che, in quel momento della sua vita, non faceva per lui. Il ruolo è poi andato a Pedro Pascal e oggi viene quasi spontaneo chiedersi quanto sarebbe stata diversa la serie HBO con McConaughey al suo posto.
L’attore ne ha parlato nell’episodio del 13 agosto del podcast Happy Sad Confused. Craig Mazin, co-creatore della serie, gli aveva fatto arrivare il progetto mentre The Last of Us era ancora nelle prime fasi di sviluppo. McConaughey ha raccontato che il materiale gli piaceva e che la proposta lo aveva incuriosito, ma in quel periodo si era praticamente allontanato dalla recitazione per concentrarsi maggiormente sulla scrittura e su altri interessi personali.
McConaughey aveva un dubbio soprattutto sulla durata della serie
A pesare sulla decisione c’era anche un problema molto concreto: accettare Joel significava potenzialmente legarsi per anni a una produzione televisiva.
McConaughey conosce bene quel mondo. Nel 2014 aveva già interpretato Rust Cohle nella prima stagione di True Detective, uno dei ruoli più importanti della sua carriera. Quella serie, però, era antologica: il suo impegno aveva un inizio e una fine ben definiti.
The Last of Us poteva diventare qualcosa di molto più lungo.
L’attore si è quindi chiesto se volesse realmente dedicare diversi anni della propria carriera allo stesso personaggio. La risposta, in quel momento, è stata no. Non perché considerasse debole la sceneggiatura: al contrario, ha ribadito di averla trovata molto buona. Semplicemente, non sentiva di poterle dedicare l’attenzione necessaria.
Una scelta che, vista oggi, ha prodotto uno degli “e se?” più interessanti delle serie recenti.
Craig Mazin aveva già raccontato quella telefonata nel 2023
La storia non arriva completamente dal nulla.
Già nel 2023 Craig Mazin aveva rivelato nello stesso podcast di avere parlato con McConaughey durante la ricerca di Joel. Aveva però ridimensionato l’idea di una vera trattativa avanzata: più che una lunga negoziazione, era stato un primo contatto per capire se il progetto potesse interessargli.
Mazin aveva anche precisato una cosa importante: Pedro Pascal era nella lista dei candidati fin dall’inizio.
Il problema era che inizialmente sembrava non essere disponibile. Poi arrivò una telefonata del suo agente e la situazione cambiò molto rapidamente.
Mazin inviò a Pascal la sceneggiatura di venerdì, aspettandosi di dover attendere parecchio. La mattina successiva ricevette invece una risposta: Pedro l’aveva letta, gli piaceva e voleva parlare subito con loro.
Da lì sappiamo com’è andata.
Quanto sarebbe stato diverso Joel con McConaughey?
Parecchio.
Pedro Pascal ha costruito Joel partendo da una durezza molto trattenuta. Parla poco, osserva molto e sembra continuamente sul punto di crollare senza permetterselo.
McConaughey probabilmente avrebbe dato al personaggio un’energia differente. Basta pensare a Rust Cohle per immaginare un Joel più nervoso, filosofico, forse perfino più imprevedibile.
Anche Mazin lo ha ammesso: con McConaughey il risultato avrebbe potuto essere ottimo, ma sarebbe stato un altro The Last of Us. E lui è felice della versione realizzata con Pascal.
Difficile dargli torto.
La relazione tra Pedro Pascal e Bella Ramsey è diventata uno degli elementi più riconoscibili della serie e Pascal ha ottenuto due candidature agli Emmy per il ruolo. La produzione nel complesso ha raccolto 40 nomination e nove vittorie agli Emmy nelle prime due stagioni.
Pedro Pascal ha finito per diventare Joel
A posteriori è uno di quei casting che sembrano inevitabili.
Eppure non lo erano affatto.
McConaughey era stato contattato.
Pascal sembrava inizialmente impegnato.
La produzione stava ancora cercando la strada giusta.
Bastavano poche decisioni diverse e oggi avremmo probabilmente discusso di un Joel con accento texano e di Matthew McConaughey accanto a Bella Ramsey.
Non sarebbe necessariamente stato peggiore.
Avrebbe semplicemente cambiato completamente il tono del personaggio.
Forse la curiosità più affascinante è proprio questa: McConaughey non rifiutò The Last of Us perché non ci credesse. Lo rifiutò perché arrivò nel momento sbagliato.
E qualche volta il casting di una serie che diventerà enorme dipende proprio da coincidenze del genere.
Voi avreste voluto vedere Matthew McConaughey nei panni di Joel oppure ormai Pedro Pascal è semplicemente insostituibile? Scrivetecelo nei commenti.


