Matthew McConaughey ha rifiutato un ruolo nel MCU per interpretare il cattivo in un film di Stephen King che si è rivelato un clamoroso flop. Una scelta che a distanza di anni fa discutere e che dimostra come anche le star di Hollywood possano sbagliare clamorosamente le loro decisioni professionali. Ma cosa è successo esattamente e perché l’attore premio Oscar ha scelto di dire no ai Guardiani della Galassia?
Nel 2017 McConaughey aveva sul tavolo due proposte molto diverse tra loro. Da una parte c’era Guardiani della Galassia Vol. 2, il sequel del film Marvel che aveva conquistato il pubblico di tutto il mondo. L’attore avrebbe dovuto interpretare Ego, il padre di Star-Lord, un ruolo che alla fine è andato a Kurt Russell e che gli avrebbe garantito l’ingresso ufficiale nel Marvel Cinematic Universe. Dall’altra parte c’era La Torre Nera, l’adattamento cinematografico della saga di Stephen King diretta da Nikolaj Arcel.
McConaughey ha scelto La Torre Nera senza esitazioni. La sua motivazione all’epoca sembrava sensata e ragionata. In un’intervista del 2017 l’attore spiegò: “Mi piacciono i Guardiani della Galassia, ma quello che vedevo era un film di successo che ora aveva spazio per inserire una parte colorata per un altro attore famoso. Mi sarei sentito come un’aggiunta dell’ultimo minuto.” Parole che fanno capire quanto McConaughey tenga alla sua carriera e a non essere semplicemente un nome in più in un blockbuster già rodato.
L’attore texano voleva essere il creatore, l’autore del suo personaggio. Nel film di Stephen King avrebbe interpretato L’Uomo in Nero, conosciuto anche come Walter o Randall Flagg, il cattivo principale di molte storie dello scrittore horror (famoso soprattutto per il romanzo L’Ombra dello Scorpione). McConaughey vedeva in questo ruolo l’opportunità di costruire qualcosa di suo, di dare vita a un personaggio complesso che avrebbe potuto interpretare come “il Diavolo che si diverte a smascherare le ipocrisie umane ovunque le trovi.”
La scelta sembrava perfetta sulla carta. Perché accontentarsi di fare il padre di Star-Lord quando potevi essere il protagonista cattivo di quella che avrebbe dovuto diventare una saga cinematografica? La Torre Nera è composta da sette libri densi e pieni di elementi fantasy, western, horror e fantascienza. Il potenziale per creare un franchise era enorme. McConaughey aveva letto la sceneggiatura, apprezzava il regista e la sua visione del materiale, e si sentiva pronto a portare sullo schermo la sua versione personale di questo iconico villain di Stephen King.
Purtroppo le cose sono andate malissimo. La Torre Nera si è rivelato un disastro totale. Il film ha ottenuto solo il 16% di gradimento su Rotten Tomatoes dalla critica, e anche il pubblico non è stato generoso fermandosi al 44%. Il problema principale è stato quello di voler condensare sette libri complessi, strani e pieni di sfumature in un solo film di novanta minuti che ha eliminato quasi tutto quello che rendeva speciale la saga originale.
Non è stata colpa di McConaughey, che in realtà ha fatto un buon lavoro con quello che gli è stato dato. Anche Idris Elba, che interpretava il pistolero Roland Deschain, nemico dell’Uomo in Nero, era perfetto per il ruolo. Il casting era azzeccato, ma la sceneggiatura e la regia hanno tradito il potenziale del progetto. Il film è stato un flop sia di critica che di pubblico, chiudendo definitivamente ogni possibilità di sequel o di creare l’universo cinematografico che tutti speravano.
Nel frattempo Guardiani della Galassia Vol. 2 è diventato un grande successo, incassando oltre 860 milioni di dollari in tutto il mondo. Kurt Russell ha dato vita a un Ego memorabile e amato dai fan, e il personaggio è tornato anche in episodi di What If…? su Disney+. McConaughey si è perso tutto questo, rimanendo fuori dall’MCU e perdendo l’occasione di far parte di uno dei franchise più redditizi della storia del cinema.
Curiosamente, McConaughey è uno dei pochissimi grandi attori di Hollywood a non aver mai recitato in un film di supereroi o in un film di Star Wars. Se non contiamo il fatto che ha doppiato il cowboy Deadpool in Deadpool & Wolverine, l’attore è rimasto completamente fuori da questi universi cinematografici che oggi dominano il box office mondiale.
Ha fatto la scelta giusta? Dipende da come la si guarda. Dal punto di vista artistico, McConaughey ha seguito il suo istinto scegliendo un progetto che gli permetteva di essere creativo e di costruire un personaggio complesso. Dal punto di vista commerciale, ha scommesso sul cavallo sbagliato e ha perso l’opportunità di entrare nell’MCU quando era ancora possibile farlo con un ruolo importante.
Alla fine McConaughey è comunque un attore ricco, famoso e rispettato. La sua carriera non è stata rovinata da La Torre Nera, e continua a lavorare in progetti interessanti. Ma è impossibile non chiedersi come sarebbe andata se avesse detto sì ai Guardiani della Galassia. Forse oggi parleremmo di lui come di una delle star dell’MCU, con apparizioni in vari film e serie Disney+. Invece è rimasto fedele alla sua visione artistica, anche se il risultato finale non è stato quello sperato.
E tu cosa ne pensi? Matthew McConaughey ha fatto bene a rifiutare i Guardiani della Galassia per La Torre Nera? Avresti fatto la stessa scelta al suo posto? Lascia un commento e dicci la tua opinione!


