Mel Gibson non si ferma mai. Dopo aver diretto Flight Risk con Mark Wahlberg all’inizio di quest’anno e mentre prepara il tanto atteso dittico Resurrection of The Christ – seguito del suo iconico La passione di Cristo del 2004 – l’attore e regista premio Oscar è pronto a tornare davanti alla macchina da presa. Questa volta lo farà in Coyote, un thriller al confine diretto da Per Prinz che sta assemblando un cast decisamente interessante.
Secondo quanto riportato in esclusiva da Deadline, Gibson ha firmato per unirsi a Esai Morales nel progetto, insieme all’attrice messicana Renata Notni, una delle interpreti più promettenti della sua generazione. Il film racconta la storia di Hernán Barroca, un ex contrabbandiere interpretato da Morales che pensava di essersi lasciato alle spalle il mondo pericoloso del traffico di persone. Ma quando decide di aiutare Julia e sua figlia Maribel ad attraversare le terre di confine tra Stati Uniti e Messico, il loro viaggio disperato scatena l’ira di un sindacato spietato del traffico umano.
La sceneggiatura, scritta da Prinz e Adam J. Goldstein, intreccia passato e presente mentre un agente della Border Patrol di nome Bradley si unisce all’inseguimento. Hernán dovrà fare affidamento su tutta la sua astuzia e determinazione per sopravvivere e trovare la redenzione. È il classico setup da thriller d’azione con un cuore drammatico, il tipo di film che Gibson sa fare benissimo sia come attore che come regista.
Gibson interpreterà Jack Bradley, un veterano sergente dell’esercito americano e padre dell’agente della Border Patrol Liz Bradley. Un ruolo che sembra cucito su misura per lui, considerando la sua capacità di portare sullo schermo personaggi tormentati e complessi. Notni invece sarà Julia, la madre che lotta per portare sua figlia in salvo attraverso i territori più pericolosi del confine.
Il regista elogia le sue star
Per Prinz non ha nascosto il suo entusiasmo per aver lavorato con Gibson. “Lavorare con Mel mi ha fatto riconoscere immediatamente la sua leggendaria passione per il cinema”, ha dichiarato il filmmaker. “Porta un’intensità e un’arte senza pari, sempre alla ricerca di autenticità e verità in ogni scena. Si preoccupa profondamente del potere della storia, ma ciò che risalta di più è il modo in cui eleva chi gli sta intorno. La sua intuizione, generosità, gentilezza e impegno ispirano l’intero team a dare il meglio”.
Anche su Notni il regista ha speso parole di grande apprezzamento: “Dal momento in cui abbiamo incontrato Renata per la prima volta, è stato innegabile: era destinata a interpretare Julia. E quando le telecamere hanno iniziato a girare nella sua primissima scena, è diventato chiaro che solo lei poteva incarnare questo personaggio con tale potenza e grazia”.
Chi produce e cosa aspettarsi
Il film è prodotto da Scott Smith di Fire Tiger Studios, insieme a Hamid e Camille Torabpour di Winter State Entertainment, e da Morales con la sua Richport Entertainment. Un progetto indipendente che punta a raccontare una storia grintosa e realistica sul confine, un tema sempre attuale e divisivo nella società americana.
Notni, che ha guidato il reboot di Zorro per Amazon MGM nel 2024, ha appena terminato le riprese di Day One, una serie in lingua spagnola di Amazon che uscirà entro fine anno. È conosciuta anche per le sue performance in serie come El Dragón: Return of a Warrior e La Venganza de las Juanas. Il suo coinvolgimento in Coyote conferma il suo status di stella in ascesa nel panorama internazionale.
Gibson, reduce dalla serie limitata The Continental: From the World of John Wick per Peacock, continua a dimostrare una versatilità impressionante. A 69 anni – sì, hai letto bene – non sembra avere intenzione di rallentare. Tra recitazione, regia e produzione, rimane una delle figure più attive e controverse di Hollywood.
Coyote non ha ancora una data di uscita, ma con un cast del genere e un tema così scottante, è destinato a far parlare di sé. Tu cosa ne pensi? Sei curioso di vedere Gibson in questo ruolo o preferisci i suoi lavori da regista? Faccelo sapere nei commenti!


