Nella lista dei propositi cinematografici c’è sempre una voce del tipo “smettila di guardare le stesse serie disfunzionali solo perché ti fanno sentire meno solo”. Rimane lì, tra “mangia più verdure” e “rispondi alle email entro 24 ore”, finché Netflix non pubblica una foto di Mercoledì Addams sotto la Tour Eiffel con quella sua espressione da chi sta sopportando l’esistenza a malapena, e tu cancelli tutti i tuoi propositi di crescita personale in meno di tre secondi.
La foto è uscita lunedì. Jenna Ortega è in piedi accanto a una moto, sotto la Torre Eiffel, con un foglio in mano e lo sguardo fisso nel vuoto nel modo in cui lo fissa solo lei, cioè come se stesse calcolando mentalmente quante persone potrebbe eliminare prima che qualcuno chiami la polizia. Thing, la mano scorporata della famiglia Addams (interpretata da Victor Dorobantu, che è probabilmente l’unico attore al mondo il cui lavoro consiste principalmente nell’esistere come arto autonomo), è seduta sul sellino della moto con la sua solita aria da padrone. La didascalia pubblicata su Netflix dice “From Paris, with dread”, che è esattamente il tipo di gioco di parole che applaudi anche se sai già che lo stavi aspettando.
Perché Mercoledì è a Parigi e cosa c’entra Enid
Le riprese della terza stagione sono iniziate a febbraio, Netflix non ha ancora rilasciato dettagli sulla trama, ma la logica narrativa è abbastanza trasparente da non richiedere particolari doti investigative. La seconda stagione si era chiusa con Mercoledì e Thing che partivano sul sidecar della moto di zio Fester (Fred Armisen, a cui probabilmente qualcuno ha dovuto spiegare cosa fosse un sidecar) per andare a cercare Enid, la sua coinquilina mannara che alla fine della stagione era rimasta bloccata in forma di lupo ed era corsa nei boschi. Come fanno i lupi. E le persone che non vogliono più rispondere ai messaggi.
La domanda che ci si pone guardando la foto è: cosa c’entra Parigi con una ragazza lupo dispersa nel bosco? La risposta ovvia è “forse i boschi sono in Francia questa volta”, ma la risposta più probabile è che la caccia a Enid sia solo uno dei fili narrativi della stagione, e che Parigi offra un contesto nuovo per le avventure di Mercoledì. Una protagonista così ostinatamente gotica e americana catapultata nella città della luce, dell’amore e dei croissant è il tipo di contrasto che Tim Burton sogna la notte e che gli sceneggiatori di una serie chiamata Mercoledì non potevano non sfruttare.
Il cast: Eva Green, Winona Ryder e un numero di attori che inizia a sembrare una riunione di famiglia
Qui viene la parte della notizia che ti fa rileggere due volte per assicurarti di non aver letto male. I nuovi membri del cast includono Eva Green come Zia Ophelia, il che è talmente ovvio in retrospettiva da chiedersi come mai non ci avessero pensato prima. Eva Green che interpreta una zia Addams è come scoprire che la tua maglietta preferita esiste anche in un colore migliore: non eri infelice prima, ma adesso non puoi fare finta di non saperlo.
Poi ci sono Winona Ryder, Lena Headey, Andrew McCarthy, James Lance, Chris Sarandon (che nella vita reale ha già interpretato il principe delle tenebre in Beetlejuice, quindi è in tema), Noah Taylor, Oscar Morgan e Kennedy Moyer, tutti in ruoli non ancora specificati. È il tipo di cast che quando lo leggi devi fare una pausa e chiederti se Netflix stia facendo una serie o stia organizzando una cena di gala a tema oscuro.
Tornano nel cast anche Hunter Doohan, Joy Sunday, Georgie Farmer, Isaac Ordonez, Billie Piper, Evie Templeton, Luis Guzmán, Catherine Zeta-Jones e Joanna Lumley. In pratica: chiunque tu ricordi della serie è ancora lì, più tutti quelli nuovi. La logistica del piano di ripresa deve essere un incubo, ma il risultato promette di essere abbastanza caotico nel modo giusto.
Tim Burton, Alfred Gough e Miles Millar: la squadra che non cambia
Tim Burton continua a dirigere e produrre, Alfred Gough e Miles Millar rimangono showrunner. La serie è prodotta da MGM Television. Niente di nuovo su questo fronte, il che è una buona notizia perché la formula visiva e narrativa delle prime due stagioni aveva un’identità precisa, e cambiarla avrebbe richiesto una giustificazione abbastanza convincente. Portare tutto a Parigi è già un cambiamento di contesto sufficiente per dare freschezza alla stagione senza smontare quello che funzionava.
Resta la domanda su quando uscirà. Netflix non ha ancora comunicato una data di uscita, e con le riprese iniziate a febbraio è ragionevole aspettarsi la terza stagione entro la fine del 2026, probabilmente in autunno, che è il momento dell’anno in cui guardare una serie gotica ha tutto il senso del mondo. Non perché in primavera non abbia senso, ma perché spiegarlo a te stesso mentre fuori ci sono trenta gradi e tutti stanno al mare richiede uno sforzo aggiuntivo che a ottobre non serve.
Aggiorno la lista dei propositi: sotto “smettila di guardare serie disfunzionali”, aggiungo “fai un’eccezione per Mercoledì Stagione 3”. Subito dopo “impara una parola di francese prima che esca”, che già so che non farò.
Secondo te Eva Green come Zia Ophelia è il casting del decennio, o hai qualcun altro in mente che avresti preferito vedere nel ruolo?


