Jake Paul ha appena incassato la sua prima sconfitta per KO nella carriera da pugile professionista, e già c’è qualcuno che vuole metterlo di nuovo al tappeto. Qualcuno che ha un conto in sospeso con lui. Qualcuno che risponde al nome di Mike Tyson.
Il leggendario pugile, che aveva perso contro Paul con decisione unanime nel loro incontro ufficiale del novembre 2024, ha recentemente proposto un rematch dopo che Anthony Joshua ha sconfitto il ‘Problem Child’ al sesto round del match di venerdì scorso, trasmesso in diretta su Netflix.
E questa volta Tyson sembra convinto di poter fare meglio. Molto meglio.
L’errore della prima volta
“Sto diventando sempre più sicuro, e credo che sarò migliore nel match contro Floyd Mayweather in arrivo”, ha detto Tyson al Mirror britannico, parlando dell’incontro previsto per marzo 2026 in Africa. “Ma questo combattimento qui, penso che sarei più adatto, perché ho avuto le mie altre due esperienze”.
Il match del 15 novembre 2024 tra Tyson e Paul non era stato esattamente un trionfo per Iron Mike. Paul aveva piazzato 78 colpi contro i 18 di Tyson durante gli otto round da due minuti ciascuno. In termini di pugni totali, Paul ne aveva lanciati 278 (con il 28% di precisione) contro i 97 di Tyson (18% di precisione).
Numeri che raccontano una storia chiara: Tyson era sembrato troppo lento, troppo stanco, troppo… vecchio.
Ma secondo lui, il problema non era l’età. Era l’allenamento.
“Ho lasciato il combattimento in palestra”
A un anno di distanza da quella sconfitta, Tyson ha capito cosa è andato storto. “Ho realizzato come allenarmi questa volta, più delle altre volte”, ha spiegato. “Penso di essermi allenato un po’ troppo intensamente per Paul, e ho lasciato la maggior parte del mio combattimento in palestra“.
È un errore classico nel pugilato: arrivare al match troppo scarico perché ti sei massacrato di allenamento nelle settimane precedenti. E per un 58enne come Tyson (all’epoca del match con Paul), il recupero non è esattamente quello che era a 20 anni.
“Spero solo che dopo questo match con Floyd, forse possiamo avere un rematch”, ha aggiunto Tyson. “Sì, sarei interessato“.
Netflix potrebbe avere un altro evento bomba
La prima sfida tra Tyson e Paul è stata un evento planetario. Il match è schizzato al numero 1 su Netflix in 78 paesi con 46,6 milioni di visualizzazioni nella prima settimana. Un successo stratosferico che ha dimostrato quanto il pubblico voglia ancora vedere Mike Tyson sul ring, anche a quasi 60 anni.
Un rematch potrebbe essere ancora più grande. Perché questa volta c’è una narrativa più forte: Tyson che cerca vendetta. Tyson che dice di aver capito i suoi errori. Tyson contro un Jake Paul che ha appena subito la sua prima sconfitta per KO.
E Netflix, che ha già dimostrato di saper vendere questi eventi come nessun altro, potrebbe avere tra le mani un’altra macchina stampa-soldi.
Jake Paul dopo Joshua: cosa farà ora?
La sconfitta contro Anthony Joshua ha cambiato le carte in tavola per Jake Paul. Fino a quel momento, l’ex star di Vine aveva costruito una carriera da pugile professionista vincendo contro avversari più o meno credibili, spesso ex atleti di MMA o pugili fuori forma.
Ma Joshua è un’altra cosa. Ex campione del mondo dei pesi massimi, uno dei pugili più temuti della sua categoria. E lo ha mandato al tappeto al sesto round.
Ora Jake Paul si trova davanti a una scelta: continuare a sfidare leggende del passato come Tyson, oppure confrontarsi con pugili veri nel pieno della forma? Un rematch con Tyson sarebbe sicuramente più facile (e più redditizio) di un altro match contro un peso massimo in attività.
Il piano di Tyson: prima Mayweather, poi Paul
Ma prima di pensare a Jake Paul, Mike Tyson ha un altro appuntamento. A marzo 2026 dovrebbe affrontare Floyd Mayweather in un match in Africa. Un altro evento enorme, un altro confronto tra leggende.
Solo dopo quello, Tyson sarà pronto a tornare contro Paul. “Dopo questo match con Floyd, forse possiamo avere un rematch”, ha ribadito.
La domanda è: Netflix sarà ancora interessata? E soprattutto: Jake Paul vorrà davvero rischiare un’altra sconfitta contro un quasi 60enne che dice di essersi allenato troppo la prima volta?
E tu cosa ne pensi? Mike Tyson dovrebbe davvero affrontare di nuovo Jake Paul, oppure è tempo di appendere i guantoni al chiodo? E credi che questa volta possa davvero fare meglio? Lascia un commento e dicci la tua!

