Paramount+ ha già rinnovato MobLand per una terza stagione, ancora prima dell’arrivo della seconda previsto per il 18 settembre. La conferma più importante riguarda però Tom Hardy: l’attore tornerà nei panni di Harry Da Souza insieme a Helen Mirren e Pierce Brosnan, nonostante nelle ultime settimane il suo futuro nella serie fosse diventato molto meno scontato.
Il rinnovo, in realtà, sembrava probabile da tempo. MobLand aveva ottenuto risultati molto forti per Paramount+, diventando il secondo miglior debutto di sempre per una serie originale della piattaforma dietro Landman. Già a maggio era attiva una writers’ room per lavorare al futuro della storia, segnale abbastanza chiaro del fatto che il progetto non fosse destinato a fermarsi con la seconda stagione.
Poi è arrivato il problema dietro le quinte.
Secondo Deadline, durante la lavorazione della seconda stagione Tom Hardy avrebbe avuto forti attriti con Jez Butterworth, sceneggiatore, produttore esecutivo e showrunner della serie. La situazione sarebbe diventata così complicata da rendere difficile immaginare i due ancora insieme sullo stesso progetto.
Per qualche tempo, quindi, l’ipotesi di una terza stagione senza Hardy era diventata concreta.
La situazione si sarebbe sbloccata grazie a una serie di contatti privati culminati in un incontro a Londra tra Hardy, Butterworth e il produttore David C. Glasser. Anche Guy Ritchie avrebbe contribuito a ricucire i rapporti. Alla fine è stato trovato un accordo e Hardy ha deciso di restare.
Per MobLand è una notizia fondamentale. Harry Da Souza è il personaggio che tiene insieme gran parte della serie: è l’uomo che risolve i problemi della famiglia Harrigan, quello che si muove tra violenza, fedeltà e compromessi cercando di mantenere in piedi un sistema che rischia continuamente di crollare.
Nella seconda stagione, la situazione dovrebbe diventare ancora più complicata.
Gli Harrigan cercheranno di presentarsi come una famiglia unita mentre nuovi rivali minacciano il loro impero criminale. Conrad e Maeve Harrigan, interpretati da Pierce Brosnan e Helen Mirren, dovranno affrontare tensioni sempre più forti all’interno della famiglia, mentre Harry si troverà ancora una volta costretto a gestire crisi che diventano sempre più difficili da controllare.
La seconda stagione sarà composta da dieci episodi. Il debutto su Paramount+ è fissato per il 18 settembre 2026, con un nuovo episodio disponibile ogni venerdì fino al finale previsto per il 20 novembre.
Torneranno anche molti degli interpreti già conosciuti dal pubblico. Oltre a Hardy, Brosnan e Mirren, il cast comprende Paddy Considine, Joanne Froggatt, Lara Pulver, Anson Boon, Mandeep Dhillon, Jasmine Jobson, Teddie Allen, Emmett J. Scanlan, Johnny Flynn, Ophelia Lovibond, Janet McTeer e Toby Jones.
Il coinvolgimento di Guy Ritchie resta importante anche dietro le quinte. Il regista figura tra i produttori esecutivi insieme allo stesso Hardy, Butterworth, Glasser e agli altri produttori della serie.
La conferma della terza stagione prima ancora di vedere come sarà accolta la seconda è anche un segnale della fiducia che Paramount+ continua ad avere nel progetto. Dopo il successo del debutto, evidentemente la piattaforma non vuole aspettare troppo prima di pianificare il futuro.
E soprattutto non vuole perdere Tom Hardy.
La sua eventuale uscita avrebbe costretto MobLand a cambiare parecchio, perché Harry Da Souza non è un personaggio secondario facilmente sostituibile. Avere già risolto il problema prima dell’inizio della nuova stagione permette alla serie di guardare avanti senza lasciare il pubblico con il dubbio su chi tornerà.
Adesso resta da capire quale direzione prenderà la storia dopo gli eventi della seconda stagione. Sulla trama della terza non ci sono ancora dettagli, e considerando che i nuovi episodi devono ancora debuttare è probabilmente meglio così.
Una cosa però è già certa: Harry Da Souza continuerà a lavorare per gli Harrigan, e insieme a lui torneranno anche i due volti più importanti della famiglia criminale.
Tu stai aspettando la seconda stagione di MobLand? Sei contento che Tom Hardy abbia risolto i problemi dietro le quinte e abbia deciso di restare anche nella terza? Scrivicelo nei commenti.


