Da centravanti a rapper: Moise Kean si racconta in musica
La Serie A non è solo calcio: è anche palco e microfono. Il 26 dicembre, Moise Kean, attaccante della Fiorentina e della Nazionale Italiana, ha sorpreso tutti con il lancio del suo primo album rap, intitolato Chosen. Per chi non lo sapesse, Kean ha adottato il nome d’arte KMB (King Moise Beatz), e la sua opera prima è già disponibile su tutte le piattaforme di streaming. Alessandro, il fondatore di questo magazine è anche tifoso della Fiorentina, quindi siamo stati contenti di analizzare questo disco:
Siamo stati a Milano per l’evento di lancio, una serata esclusiva dove il calciatore ha presentato ogni traccia dell’album dal vivo, affiancato dagli artisti che hanno collaborato al progetto: Stunna, Elena Manuele e Sey_blessed. L’entusiasmo era palpabile, con Kean che ha dimostrato di avere carisma non solo sul campo, ma anche sul palco.
Chosen: 11 tracce per raccontare un percorso unico
L’album si apre con l’intro I Was Born a Winner, una dichiarazione d’intenti che mette subito in chiaro il messaggio: Kean si sente il “prescelto”. Ogni canzone è intrisa di significato, ma è impossibile non soffermarsi su Celebrate, che Kean ha definito “l’inno dell’album”. Questa traccia è un vero e proprio invito a celebrare la vita con gli amici, arricchita da un sample di Back On 74 del gruppo elettronico inglese Jungle.
I testi di Kean esplorano temi come l’autenticità, la perseveranza e la celebrazione dei momenti speciali. Non mancano riferimenti alla sua carriera calcistica, ma l’album va oltre, rivelando il lato umano e creativo dell’artista.
Una serata indimenticabile tra amici e colleghi
Il party di lancio ha visto la partecipazione di diversi calciatori, a testimonianza del supporto che Kean gode nel suo ambiente. Presenti all’evento c’erano Cristiano Biraghi, Riccardo Sottil, Robin Gosens, Weston McKennie e Iling Jr., tutti pronti a festeggiare il nuovo percorso musicale del compagno.
E mentre i fan speravano di vedere un’apparizione di Rafa Leão (già noto nel mondo del rap come WAY45), la sua assenza non ha smorzato l’entusiasmo generale. I due potrebbero collaborare in futuro? Le voci circolano, e i fan di entrambi i mondi — calcio e musica — non vedono l’ora.
Calcio e rap: un connubio sempre più forte
Kean non è certo il primo calciatore a esplorare il mondo della musica. Rafa Leão, con il suo stile unico, ha aperto la strada in Italia, mentre a livello internazionale, artisti come Stormzy e Dave hanno contribuito a unire due mondi che sembrano sempre più interconnessi.
Un esempio recente è quello di Cole Palmer, giovane talento del Chelsea, che ha collaborato con il rapper Central Cee. Anche il francese Edon Zhegrova del Lille ha fatto parlare di sé lo scorso maggio, celebrando un gol con la maschera dell’artista inglese M Huncho, un simbolo ormai iconico del rap britannico.
Un progetto che merita attenzione
L’uscita di Chosen rappresenta non solo un passo audace per Kean, ma anche un riflesso di come la creatività dei calciatori stia trovando nuovi modi per esprimersi. Questo album dimostra che Kean non è solo un atleta d’élite, ma anche un artista con un messaggio e una visione ben chiara.
E tu? Hai già ascoltato Chosen? Qual è la tua traccia preferita? Per ora Nobody è quella che sta avendo più successo! Facci sapere nei commenti cosa ne pensi di questa nuova ondata di calciatori-rapper e se anche tu sogni una collaborazione tra Kean e Rafa Leão. Chi l’ha detto che calcio e musica non possono convivere? 🎤⚽


