Monica Bellucci ha compiuto 62 anni e ha scelto di parlare dell’invecchiamento con una semplicità che spiazza. Nessuna retorica sull’eterna giovinezza, nessuna paura da nascondere. Per lei crescere significa essere ancora vivi, avere un futuro e imparare a guardarsi con maggiore libertà.
Intervistata da Harper’s Bazaar España, l’attrice italiana ha riassunto il suo pensiero con una frase molto diretta: “O invecchi e accetti il processo con dignità, oppure muori. Vista così, preferisco di gran lunga invecchiare.”
Bellucci aggiunge anche un elemento che considera prezioso: con la maturità arriva il distacco. Non necessariamente freddezza, ma la capacità di dare un peso diverso alle cose, alle aspettative degli altri e perfino al proprio aspetto.
Un tema che si collega curiosamente anche al suo ultimo film, The Birthday Party (Histoires de la nuit), presentato in concorso al Festival di Cannes 2026. Monica interpreta Cristina, una pittrice italiana che vive isolata e teme che, superata una certa età, le donne diventino quasi invisibili agli occhi degli altri.
L’attrice non sembra condividere quella paura.
Anzi, sostiene che proprio l’età le abbia permesso di affrontare un personaggio simile. A 30 o 40 anni, racconta, non avrebbe potuto interpretarlo nello stesso modo, nemmeno ricorrendo al trucco per apparire più anziana. Alcune emozioni richiedono semplicemente di aver vissuto abbastanza.
A 62 anni, Bellucci continua inoltre a essere una presenza fortissima nel cinema e nella moda. Per il servizio fotografico della rivista ha indossato, tra gli altri, abiti Valentino e Dolce & Gabbana, accompagnati da gioielli Cartier.
Ma oggi la sua definizione di bellezza sembra molto distante dalla semplice immagine riflessa nello specchio.
Per Monica sentirsi bella significa avere una vita interiore ricca, passioni, amici, una famiglia da amare, guardare crescere le proprie figlie e persino fermarsi davanti al mare. Deva, 22 anni, e Léonie, 16, sono nate dal matrimonio con Vincent Cassel e occupano inevitabilmente una parte importante della sua vita.
A un anno dalla fine della relazione con Tim Burton, Bellucci indica inoltre l’amore come il suo più grande lusso.
“La vita è una trasformazione continua”, osserva, dicendosi orgogliosa della donna che è diventata e della propria femminilità.
Forse è proprio questa la parte più interessante delle sue parole. Una delle donne considerate per decenni simbolo internazionale di bellezza non prova a convincere nessuno di essere rimasta identica a trent’anni.
Dice l’opposto.
È cambiata. Ha vissuto. È invecchiata. E non sembra avere nessuna intenzione di considerarlo un problema.
Tu cosa ne pensi delle parole di Monica Bellucci? Ti piace il suo modo così diretto di parlare dell’età oppure vivi l’invecchiamento in maniera diversa? Scrivilo nei commenti.

