L’attore T.K. Carter è morto venerdì 10 gennaio 2026 nella sua casa a Duarte, in California. Aveva 69 anni. La notizia è stata confermata da diverse testate americane dopo che le autorità hanno risposto a una chiamata di emergenza al numero 911 arrivata dalla sua abitazione alle 17:42 del pomeriggio.
Thomas Kent Carter, questo il suo nome completo, è stato trovato senza vita dai soccorritori. Le autorità hanno fatto sapere che non ci sono sospetti di un coinvolgimento di altre persone nella sua morte, ma la causa del decesso non è ancora stata resa nota dalla famiglia o dalle forze dell’ordine. Le indagini sono ancora in corso per capire cosa sia successo all’attore in quelle ore.
Carter era nato il 18 dicembre 1956 a New York, ma era cresciuto nella zona di Los Angeles, in California. Fin da giovanissimo aveva mostrato talento per lo spettacolo e aveva iniziato a esibirsi come comico quando aveva solo 12 anni. Si esibiva in locali famosi come il Comedy Store e altri club della zona, dove faceva ridere il pubblico con le sue battute e il suo modo di fare simpatico.
La sua carriera nel cinema e in televisione è stata molto lunga, durata più di quarant’anni. Il suo primo lavoro davanti alla telecamera risale al 1976, quando apparve in un episodio della serie televisiva “Squadra Omicidi” (Police Woman). Da quel momento in poi ha recitato in tantissime serie televisive molto seguite negli Stati Uniti, tra cui “Good Times”, “I Jefferson”, “Una famiglia del terzo tipo”, “Saranno famosi” e molte altre.
Ma i ruoli che lo hanno reso davvero famoso sono stati principalmente due. Il primo è quello di Nauls nel film horror “La Cosa” di John Carpenter, uscito nel 1982. In questo film di culto, Carter interpretava il cuoco della base antartica che pattinava sui rollerblade mentre preparava da mangiare. Il film è diventato un classico del genere horror e ancora oggi viene ricordato come uno dei migliori film di fantascienza e paura mai realizzati.
Il secondo ruolo importante è stato quello di Mike Fulton nella serie televisiva “Punky Brewster”, dove ha recitato nelle prime due stagioni, dal 1985 al 1986. Questa serie raccontava la storia di una bambina adorabile e del suo tutore, e ha avuto un grande successo tra il pubblico americano degli anni Ottanta.
In Italia, T.K. Carter era conosciuto soprattutto per il film “Space Jam” del 1996, dove ha prestato la voce al personaggio di Monstar Nawt. Questo film, che vedeva insieme il campione di basket Michael Jordan e i personaggi dei Looney Tunes come Bugs Bunny, è stato un enorme successo anche nel nostro paese e ha incassato milioni di dollari in tutto il mondo.
Carter ha continuato a lavorare fino a tempi recenti. I suoi ultimi lavori risalgono al 2023, quando è apparso in tre episodi della serie “The Company You Keep” e in cinque episodi della serie comica “Dave”. Dopo una carriera così lunga e piena di ruoli memorabili, l’attore lascia un grande vuoto nel mondo dello spettacolo.
La comica Loni Love ha scritto sui social: “Sono triste per la morte del mio fratello comico T.K. È stato nel mondo dello spettacolo per oltre 50 anni, ha vinto un Image Award ed era conosciuto per i suoi ruoli iconici in La Cosa, Punky Brewster e tanti altri progetti”. Molti fan e colleghi hanno espresso il loro dolore per questa perdita improvvisa.
T.K. Carter lascia la moglie Janet e il ricordo di decine di personaggi che hanno fatto ridere e divertire intere generazioni di spettatori.
Conoscevi T.K. Carter? Ricordi qualche suo film o serie televisiva? Lascia un commento qui sotto per dire la tua e condividere i tuoi ricordi di questo grande attore.

