La nuova serie Netflix Mrs Playmen con Carolina Crescentini sta facendo parlare tutti. Racconta la storia di Adelina Tattilo, l’editrice che alla fine degli anni ’60 fondò Playmen, la risposta italiana a Playboy. Ma quanto c’è di vero in questa serie? Netflix ha raccontato fedelmente la storia di Adelina o ha romanzato parecchio? Andiamo a scoprirlo.
La storia vera di Adelina Tattilo
Partiamo dai fatti. Adelina Tattilo è davvero esistita ed è stata una figura rivoluzionaria nell’Italia degli anni ’70. Nata a Manfredonia nel 1928, è stata giornalista, produttrice cinematografica ed editrice. Ha fondato Playmen nel 1967 (non nel 1976 come erroneamente riportato in alcune fonti), un mensile erotico che si ispirava a Playboy ma con una visione tutta italiana ed europea.
Adelina era cattolica e anticonformista allo stesso tempo. Si è battuta per il divorzio, il diritto all’aborto e l’emancipazione femminile. Quando il marito Saro Balsamo l’ha abbandonata lasciandola sola con i debiti dell’azienda, lei non si è arresa. Ha preso in mano la situazione e ha trasformato Playmen in un impero editoriale che in quattro anni valeva 1 milione e 600mila dollari.
Il settimanale Time la definì “Hugh Hefner con la gonna”, ma Adelina aveva una visione diversa dall’editore di Playboy. Le sue modelle erano donne vere, non ragazzine. Non c’era l’ossessione per il seno tipica di Playboy. E soprattutto, Playmen pubblicava anche articoli intellettuali, saggi, interviste. Era erotismo, non pornografia.
Cosa ha inventato Netflix
Ora veniamo alle differenze tra la serie e la realtà. Netflix ha preso delle libertà creative significative:
I figli
Nella realtà, Adelina ha avuto tre figli: Manuela (1964), Roberto (1958) e Fabrizio (1956). Nella serie Netflix ne vediamo solo due. Una semplificazione narrativa per rendere la storia più snella.
Il personaggio di Elsa
Elsa non è mai esistita. È un personaggio completamente inventato, simbolico della ragazza che Adelina salva dalla povertà e da un matrimonio riparatore. Nella realtà, quando Adelina ha avuto problemi legali con Playboy per presunto plagio, è stato un amico scrittore ad aiutarla, non una ragazza salvata da lei.
Il direttore omosessuale
Il direttore interpretato da Filippo Nigro, segretamente omosessuale, non è mai esistito. È un personaggio di fantasia creato per rappresentare l’Italia di quegli anni: perbenista in apparenza ma trasgressiva sotto. Però è anche un modo efficace per ricordare come Adelina, pur essendo cattolica, lanciò Adam, una rivista erotica destinata al pubblico gay che ebbe enorme successo negli anni ’90.
Gli abusi domestici
La serie mostra il marito Saro Balsamo come un uomo violento e abusante. Non ci sono documenti o testimonianze che confermino abusi domestici nella loro relazione. Adelina e Saro si sono conosciuti da giovani (abitavano uno di fronte all’altra nel quartiere Prati a Roma), si sono sposati giovani e hanno lavorato insieme per anni su vari progetti editoriali prima di Playmen.
La loro separazione è reale, ma non ci sono prove che fosse dovuta a violenza. Sembra più una scelta narrativa di Netflix per rendere Adelina una vittima che si ribella, quando in realtà lei era già una donna forte e determinata.
La timeline
La serie si concentra solo su un periodo limitato della vita di Adelina: quando il marito la abbandona e lei si ritrova a dover gestire Playmen da sola. Ma la storia vera di Adelina è molto più lunga e complessa.
Dopo il successo di Playmen, ha fondato altre riviste come Libera. Il giornale della donna moderna (1974), che proponeva articoli femministi e immagini di nudo maschile. Negli anni ’90 ha creato Adam, la prima rivista erotica gay italiana, che è rimasta in edicola per cinque anni. Ha anche tentato di portare Playmen in America, sfidando Playboy sul suo stesso terreno, ma senza successo.
Playmen ha cessato le pubblicazioni nel 2001, principalmente per l’arrivo di internet e delle videocassette che hanno cambiato il mercato della pornografia. Adelina è morta nel 2007 a Roma, a 78 anni, per una malattia incurabile.
Perché Netflix ha romanzato?
La domanda vera è: perché Netflix ha scelto di inventare personaggi e situazioni quando la storia vera era già abbastanza interessante?
La risposta è semplice: per renderla più fiction. Netflix Italia sta producendo serie che assomigliano sempre di più alle fiction della TV generalista italiana, quelle che piacciono tanto al pubblico. E quindi hanno inserito toni melodrammatici, storie d’amore, personaggi simbolici, abusi domestici per creare più drammaticità.
Il problema è che questa scelta annacqua la vera forza della storia di Adelina. Lei non era una vittima che si ribella. Era una donna già forte, già determinata, già rivoluzionaria. Non aveva bisogno di essere salvata o di salvarsi da un marito violento per diventare una pioniera.
Il giudizio delle recensioni
Le recensioni della serie sono state tiepide. Molti critici hanno notato che Mrs Playmen è piacevole ma patinata, che ha avuto paura di sporcarsi le mani raccontando davvero la complessità di Adelina e dell’Italia di quegli anni.
La serie corre troppo, brucia sei episodi in fretta senza approfondire davvero le battaglie di Adelina, le sue scelte difficili, le sue contraddizioni. Il risultato è un ritratto smussato di una donna che meritava di più. Leggi la nostra recensione su Mrs Playmen cliccando qui.
Vale la pena guardarla?
Nonostante le libertà creative, sì, vale la pena guardarla. Anche se romanzata, Mrs Playmen fa conoscere al grande pubblico una figura importantissima della storia italiana che molti avevano dimenticato. Carolina Crescentini fa un ottimo lavoro nel restituire la determinazione e il carisma di Adelina.
Ma se vuoi conoscere davvero la storia di Adelina Tattilo, dopo aver visto la serie ti consiglio di cercare la sua biografia “Una favola sexy” scritta da Enzo Biagi, o le numerose interviste che ha rilasciato negli anni.
La vera Adelina era più complessa, più interessante, più rivoluzionaria di quella che vedi su Netflix. E meritava una serie che non avesse paura di mostrare anche i suoi lati più scomodi e contraddittori.
E tu hai visto Mrs Playmen? Sapevi chi era Adelina Tattilo prima della serie? Ti dà fastidio che Netflix abbia inventato personaggi e situazioni? Scrivi la tua opinione nei commenti!


