Quando The Crown si è conclusa nel 2023 dopo sei stagioni di successo, Netflix si è ritrovata con un vuoto enorme da riempire. La serie creata da Peter Morgan aveva tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori, conquistando 11 Primetime Emmy Awards e generando discussioni infinite sui social media. Ma come sostituire una serie così amata e seguita? La risposta potrebbe arrivare da oltreoceano, con una famiglia altrettanto affascinante e tragica: i Kennedy.
The Crown: un successo impossibile da replicare
Parliamoci chiaro: The Crown è stata una delle serie più importanti del catalogo Netflix. Per sei stagioni abbiamo seguito l’ascesa della Regina Elisabetta II, gli intrighi di palazzo, gli scandali, le tragedie familiari. La morte di Diana Spencer, i tradimenti, le tensioni tra tradizione e modernità: tutto è stato raccontato con una maestria che ha fatto scuola nel panorama delle serie televisive.
Peter Morgan, già candidato all’Oscar per la sceneggiatura di The Queen e Frost/Nixon, ha saputo creare qualcosa di speciale. Non ha risparmiato nulla: né gli intrighi di palazzo (alcuni forse inventati di sana pianta), né i momenti più strazianti della storia della famiglia reale britannica. Il risultato? Una serie che ha dominato le classifiche di Netflix e ha vinto premi su premi, tra cui due Emmy per lo stesso Morgan.
Il dilemma del dopo The Crown
Quando la serie si è conclusa, in molti si sono chiesti: e ora? Netflix avrebbe potuto tornare indietro nel tempo e coprire un’altra era della monarchia britannica. Certo, non mancano i drammi nelle epoche precedenti, ma molti di questi periodi sono stati raccontati fino allo sfinimento in film e serie tv. Serviva qualcosa di quasi contemporaneo, ma gli eventi attuali che coinvolgono Buckingham Palace sono troppo recenti. Bisogna lasciare che le cose si stabilizzino.
E allora perché non guardare oltre l’Atlantico? Chi ha detto che dobbiamo per forza concentrarci su una famiglia “reale” ufficiale? Negli Stati Uniti ci sono diverse dinastie che hanno influenzato il mondo sia politicamente che economicamente, e queste famiglie non hanno certo scarsità di scandali o tragedie.
Kennedy: la nuova scommessa di Netflix
Ed eccoci al punto. Netflix ha stretto una partnership con Chernin Entertainment per una serie dedicata ai Kennedy. Intitolata semplicemente Kennedy, la prima stagione di otto episodi si concentrerà sull’ascesa spietata di Joe e Rose Kennedy, insieme ai loro nove figli, in particolare John Fitzgerald Kennedy, destinato a diventare Presidente degli Stati Uniti nel 1960.
La serie si baserà sul libro di Frederik Logevall “JFK: Coming of Age in the American Century, 1917-1956” e racconterà il conflitto tra Joseph P. Kennedy Sr. – un uomo d’affari pugnace con interessi che spaziavano dall’acciaio al cinema agli alcolici – e il figlio Jack, che ha vissuto per anni nell’ombra del fratello maggiore Joseph P. Kennedy Jr.
La tragedia che ha riscritto il destino
Il piano di Joe Sr. era chiaro: suo figlio maggiore Joe Jr. avrebbe avuto tutto – la fortuna di famiglia e una carriera politica rapida che lo avrebbe portato dritto alla Casa Bianca. Ma tutto è cambiato quando Joe Jr. è morto durante la Seconda Guerra Mondiale. Improvvisamente, tutto ciò che il padre aveva immaginato per il figlio maggiore è diventato il futuro di Jack.
È una storia di ambizioni, rivalità, tragedie e destini incrociati. Proprio il tipo di materiale perfetto per una serie drammatica di alto livello.
Un cast e una produzione da urlo
Per ora sappiamo che Michael Fassbender interpreterà Joe Kennedy Sr., e già questa notizia è sufficiente per creare aspettativa. Fassbender è un attore capace di riserbo glaciale e carisma oscuro e pericoloso, come ha dimostrato in Black Bag di Steven Soderbergh all’inizio di quest’anno. La scelta mi sembra azzeccatissima.
Ma non è finita qui. A dirigere ci sarà il talentuoso regista danese Thomas Vinterberg, noto per capolavori come Festen e Un altro giro. Il team di scrittura sarà guidato da Sam Shaw (Manhattan), presumibilmente con la supervisione del produttore esecutivo Eric Roth, l’uomo dietro le sceneggiature di film memorabili come Insider e Forrest Gump.
Con questo team creativo, Kennedy si candida a essere una delle serie più attese dei prossimi mesi.
La mitologia americana secondo Sam Shaw
Shaw ha descritto la serie con parole che fanno venire voglia di vederla subito: “La storia dei Kennedy è quanto di più vicino abbiamo a una mitologia americana – a metà strada tra Shakespeare e Beautiful. Ma la straordinaria biografia sfumata di Fredrik Logevall solleva un velo sulle aspirazioni e i pesi umani dietro il mito, rivelando tanto del nostro momento presente, di come ci siamo arrivati e dove stiamo andando, quanto dei Kennedy stessi”.
È un approccio ambizioso che promette di andare oltre la semplice cronaca degli eventi, per scavare nelle dinamiche familiari, nelle ambizioni personali, nei conflitti generazionali che hanno plasmato una delle famiglie più influenti del Novecento.
Quando vedremo Kennedy su Netflix?
La serie ha appena iniziato la produzione, quindi ci vorrà ancora un po’ prima di vedere il risultato finale. Non c’è ancora una data di uscita ufficiale, ma dovremmo presto scoprire chi si unirà a Fassbender nel cast. Nel frattempo, l’attesa cresce.
Se Netflix riuscirà a replicare anche solo in parte il successo di The Crown con Kennedy, avrà tra le mani un’altra gallina dalle uova d’oro. I Kennedy hanno tutto quello che serve per una grande saga televisiva: potere, denaro, tragedia, scandali, idealismo e cinismo. È la classica storia americana, con tutti i suoi lati luminosi e oscuri.
E tu, sei curioso di vedere Kennedy su Netflix? Pensi che possa eguagliare il successo di The Crown? Quale altra famiglia americana meriterebbe una serie del genere? Lascia un commento e raccontaci la tua opinione!


