Nicholas Brendon, l’attore che per sette stagioni ha interpretato Xander Harris in Buffy l’ammazzavampiri, è morto per complicazioni legate a una malattia cardiovascolare. La notizia arriva dal rapporto del coroner della contea di Putnam, in Indiana, ottenuto da TMZ, e chiarisce cosa sia accaduto il 20 marzo, giorno in cui l’attore è stato trovato senza vita su un divano all’interno di un’abitazione.
La morte è stata classificata come naturale. Secondo il rapporto, Brendon soffriva di una malattia cardiovascolare aterosclerotica e ipertensiva, una condizione legata all’accumulo di placche nelle pareti delle arterie. Nel suo caso, il dato più pesante riguarda un’ostruzione del 90% dell’arteria coronaria destra.
E già solo questo basterebbe a spiegare la gravità della situazione. Ma il quadro, purtroppo, era ancora più complicato.
Il coroner ha indicato anche una polmonite acuta e un precedente infarto tra i fattori che hanno contribuito alla morte. Una sua amica, che in quel periodo stava restando con lui per prendersene cura mentre le sue condizioni peggioravano, ha raccontato che l’attore aveva avuto un infarto “diversi anni fa”, ma avrebbe poi rifiutato ulteriori cure.
Secondo quanto riportato nel documento, l’amica lo aveva visto per l’ultima volta intorno alle 5 del mattino del giorno della morte. Lo aveva sentito tossire. Circa tre ore dopo, verso le 8, lo ha trovato privo di sensi e ha chiamato subito la polizia.
C’è un dettaglio che rende tutto ancora più amaro: Brendon si sarebbe lamentato di dolori al petto, ma avrebbe rifiutato di andare in ospedale. Stava assumendo farmaci da banco, tentando di gestire la situazione da solo. Nel rapporto si legge anche che era un fumatore di lunga data e che era “preoccupato” all’idea di andare in ospedale anche per via di un recente intervento alla schiena.
Le immagini di sorveglianza dell’abitazione, sempre secondo il coroner, lo mostravano nei momenti precedenti alla morte mentre tossiva in modo evidente e aveva una voce roca. Piccoli segnali, letti dopo, che fanno venire un nodo allo stomaco.
Per molti spettatori Nicholas Brendon resterà sempre Xander, il ragazzo normale nel gruppo dei “prescelti” di Buffy. Quello senza superpoteri, senza magie, senza destino scritto addosso, ma con una presenza fondamentale nella serie. Era il volto più umano della Scooby Gang, quello che portava ironia, paura, goffaggine e coraggio nello stesso pacchetto.
In Buffy l’ammazzavampiri ha recitato accanto a Sarah Michelle Gellar per tutte le sette stagioni della serie, diventando uno dei personaggi più riconoscibili per chi è cresciuto con lo show tra la fine degli anni Novanta e i primi anni 2000. E non serve essere nostalgici a tutti i costi per capirlo: Xander era uno di quei personaggi che magari non avevano la scena più spettacolare, ma ti restavano addosso.
Dopo la sua morte, la famiglia aveva raccontato che Nicholas aveva ritrovato una passione nella pittura e nell’arte. Aveva avuto difficoltà personali in passato, cosa che i suoi familiari non hanno nascosto, ma al momento della scomparsa era in cura, stava seguendo una terapia ed era descritto come ottimista verso il futuro.
La famiglia aveva anche parlato di problemi cardiaci già presenti: nel 2023 Brendon aveva avuto un infarto e successivamente gli era stato diagnosticato un difetto cardiaco congenito.
Naturalmente, la sua storia pubblica non è stata fatta solo di ruoli amati e ricordi affettuosi. Negli anni l’attore aveva affrontato anche problemi legali e personali, compresa un’accusa di violenza domestica nel 2017, legata a un episodio avvenuto mentre era sotto l’effetto dell’alcol. Un dettaglio che fa parte della sua biografia, ma che non cancella il peso emotivo della notizia per chi lo ha seguito e per chi lo ricorda attraverso un personaggio diventato familiare.
Nicholas Brendon aveva 54 anni. Una morte arrivata troppo presto, con un finale che oggi appare ancora più triste perché, da quanto emerge, i segnali di malessere c’erano già.
Tu lo ricordavi soprattutto per Buffy l’ammazzavampiri? Scrivilo nei commenti e dimmi che ricordo hai di Xander.

