Noemi non chiude affatto la porta a Sanremo 2027. Anzi, la cantante romana ha ammesso che sarebbe felice di tornare all’Ariston con il nuovo progetto discografico a cui sta lavorando, mostrando anche grande curiosità per il primo Festival guidato da Stefano De Martino, nuovo conduttore e direttore artistico.
Per ora non c’è naturalmente alcuna conferma sulla sua presenza in gara. La 77ª edizione del Festival si terrà dal 16 al 20 febbraio 2027, e De Martino sta ancora lavorando alla costruzione del cast e dell’impianto dello show.
Noemi, però, ha già fatto capire che se arrivasse la chiamata non sarebbe esattamente un problema.
Noemi: “Sarei felice di portare il mio nuovo progetto”
Parlando della possibilità di tornare a Sanremo, Noemi ha definito l’Ariston un palco importante, pieno di energia, capace di dare a una canzone anche una dimensione visiva.
Poi è arrivata la frase che inevitabilmente alimenterà il toto-nomi dei prossimi mesi: “Sarei felice di poter portare il mio nuovo progetto”.
La cantante ha speso parole molto positive anche per Stefano De Martino, definendolo determinato, moderno e contemporaneo.
Il nuovo direttore artistico ha preso ufficialmente in mano il Festival dopo il passaggio di consegne avvenuto sul palco dell’edizione 2026. La Rai ha già confermato che sta lavorando insieme alla direzione Intrattenimento Prime Time alla preparazione della manifestazione.
Insomma, la candidatura di Noemi non è ufficiale, ma il messaggio è piuttosto chiaro: lei ci sarebbe.
Sarebbe il nono Sanremo in diciassette anni
Per Noemi sarebbe una partecipazione tutt’altro che nuova.
Il suo debutto risale al 2010 con Per tutta la vita. Da allora è tornata nel 2012 con Sono solo parole, nel 2014 con Bagnati dal sole, nel 2016 con La borsa di una donna, nel 2018 con Non smettere mai di cercarmi, nel 2021 con Glicine, nel 2022 con Ti amo non lo so dire e infine nel 2025 con Se t’innamori muori.
Se venisse scelta per il 2027, sarebbe quindi la nona partecipazione in gara.
Sanremo per lei non è più una semplice vetrina occasionale. È quasi un appuntamento ricorrente della carriera, ma senza quella sensazione di “presenza obbligatoria” che a volte accompagna chi torna molto spesso.
Questo perché Noemi è riuscita ogni volta a presentarsi con una fase musicale leggermente diversa.
Il nuovo progetto è già partito
L’eventuale canzone per Sanremo 2027 si inserirebbe in un percorso che Noemi ha già cominciato.
Il 28 maggio è uscito Tu cosa fai questa sera, scritto con Paolo Antonacci e prodotto da Vito Salamanca. Il singolo prosegue la direzione inaugurata nel 2025 da Non sono io e Bianca e rappresenta uno dei primi tasselli del nuovo progetto discografico.
Quindi non si tratterebbe semplicemente di trovare una canzone “da Festival” all’ultimo momento.
Noemi sembra già avere una fase artistica in costruzione, e Sanremo potrebbe diventare il luogo nel quale presentarla al pubblico più ampio.
Naturalmente la decisione finale spetterà a De Martino.
Stefano De Martino sta costruendo il suo primo Festival
Il Festival 2027 sarà importante anche per un altro motivo: sarà il primo Sanremo con Stefano De Martino come direttore artistico e conduttore.
La Rai ha ufficializzato le date dal 16 al 20 febbraio e ha spiegato che la macchina organizzativa è già partita, mentre nei prossimi mesi verranno definiti regolamento, cast e ospiti.
Proprio per questo le dichiarazioni di Noemi arrivano in un momento perfetto.
I nomi iniziano inevitabilmente a circolare, ma siamo ancora lontani dall’annuncio ufficiale dei Big.
La cantante, almeno, ha già fatto sapere di essere disponibile.
E considerando la sua esperienza all’Ariston, difficilmente De Martino potrebbe considerarla una scommessa azzardata.
Noemi a Sanremo 2027 avrebbe ancora senso?
Secondo me sì, ma a una condizione: deve esserci una canzone forte, non semplicemente il desiderio di aggiungere una nona partecipazione.
Noemi ha già dimostrato di sapere reggere quel palco e di poter passare da ballad intense a brani più ritmati senza perdere riconoscibilità.
Il rischio, semmai, è quello opposto: tornare troppo spesso e trasformare Sanremo in una tappa quasi automatica.
Per questo il nuovo progetto diventa importante.
Se avrà qualcosa di diverso da raccontare, il Festival potrebbe essere il posto giusto.
Se invece dovesse trattarsi soltanto di “torniamo perché Sanremo funziona”, forse sarebbe meglio aspettare.
Per ora, comunque, siamo ancora nel campo delle possibilità.
Voi vorreste rivedere Noemi in gara a Sanremo 2027 oppure preferireste che Stefano De Martino puntasse soprattutto su nomi nuovi? Scrivetecelo nei commenti.


