Off Campus tornerà con la seconda stagione e adesso sappiamo chi guiderà i nuovi episodi: Allie Hayes e Dean Di Laurentis. Dopo il lieto fine di Hannah Wells e Garrett Graham, la serie Prime Video tratta dai romanzi di Elle Kennedy cambierà coppia centrale e passerà a una storia molto diversa, fatta di attrazione nascosta, accordi ambigui e quella classica situazione in cui due persone dicono “è solo una cosa fisica” mentre tutti noi, dal divano, sappiamo già che finirà malissimo. O benissimo. Dipende dai punti di vista.
La conferma arriva dalla showrunner Louisa Levy, che ha spiegato come la seconda stagione sarà costruita intorno ad Allie, interpretata da Mika Abdalla, e Dean, interpretato da Stephen Kalyn. Chi ha visto la prima stagione lo aveva già intuito: i due non sono stati messi lì per caso. Il loro rapporto è stato seminato con attenzione, tra tensione, complicità e quella dinamica da amici con benefici che nelle serie teen-romance dura giusto il tempo di negare l’evidenza.
E infatti Levy ha chiarito un punto importante: voleva che gli spettatori capissero già dalla prima stagione per chi avrebbero fatto il tifo dopo Hannah e Garrett. Una scelta sensata, soprattutto perché Off Campus non è una storia con una sola coppia. È un universo romantico universitario, fatto di hockey, amicizie, drammi sentimentali, desideri non detti e personaggi che entrano in scena magari da contorno, ma poi diventano protagonisti.
Chi conosce i libri, però, avrà notato una differenza. Nei romanzi di Elle Kennedy, la storia di Dean e Allie appartiene a The Score, cioè al terzo libro della serie. Prima, in teoria, toccherebbe a John Logan e Grace Ivers, protagonisti di The Mistake, il secondo volume. La serie Prime Video ha quindi deciso di mischiare un po’ le carte, portando Allie e Dean al centro della seconda stagione e lasciando comunque spazio alla storia tra Logan e Grace.
Scelta rischiosa? Un po’ sì. I lettori, lo sappiamo, sono teneri finché non tocchi l’ordine dei libri. Poi diventano più pericolosi di una chat di gruppo quando qualcuno propone di dividere il conto “alla romana” dopo aver preso solo un’acqua naturale. Però in questo caso la decisione può funzionare, perché Allie è la migliore amica di Hannah e Dean era già presente in modo organico nella prima stagione. Non sembra una forzatura tirata fuori all’improvviso.
Anzi, portare avanti la loro tensione già nel primo ciclo di episodi aiuta la serie a non ripartire da zero. Quando inizierà la seconda stagione, il pubblico avrà già una base emotiva. Avrà già visto il loro gioco, i loro sguardi, il loro modo di cercarsi e respingersi. E per una serie come Off Campus questo conta tantissimo, perché il piacere non sta solo nel “si metteranno insieme?”, ma nel vedere quanto ci mettono ad ammettere ciò che tutti hanno capito prima di loro.
La showrunner ha anche rassicurato i fan: le cose più amate dei libri sono ancora previste. Questo è il classico messaggio pensato per calmare il fandom, e va bene così. Perché adattare un romanzo romance non significa copiare ogni pagina, ma nemmeno ignorare ciò che ha fatto innamorare i lettori. Serve equilibrio. Cambiare qualcosa per la TV è normale. Cambiare troppo, invece, rischia di far perdere la fiducia.
Un’altra novità riguarda Hunter Davenport, interpretato da Charlie Evans, introdotto come elemento di disturbo. Nella prima stagione Allie finisce a letto con lui prima di capire quanto sia teso il rapporto tra Hunter e Dean. Levy ha spiegato che il personaggio serviva proprio a complicare la dinamica tra Allie e Dean, allungando il loro percorso e creando un ostacolo credibile. Anche qui, televisivamente, il ragionamento fila. Una storia d’amore senza ostacoli dura tre episodi e poi devi inventarti un’amnesia, un matrimonio finto o un trasferimento improvviso in Alaska. Meglio evitare.
La buona notizia è che la seconda stagione sembra già in una fase avanzata dal punto di vista creativo: gli otto copioni sono stati scritti e Levy ha parlato di un piano molto eccitante per i nuovi episodi. Questo significa che Prime Video non sta trattando Off Campus come un esperimento buttato lì per vedere cosa succede. C’è una direzione. C’è una struttura. E c’è la volontà di trasformare Briar University in un piccolo mondo seriale riconoscibile.
E poi c’è il discorso Logan e Grace. Elle Kennedy ha raccontato di aver visto i chemistry test tra Antonio Cipriano, che interpreta Logan, e India Fowler, scelta per Grace, e di essere rimasta molto colpita. Anzi, ha detto di essere particolarmente emozionata all’idea di vedere Grace sullo schermo, perché è uno dei suoi personaggi preferiti. Grace è impacciata, parla troppo quando è nervosa, dice cose casuali, crea imbarazzo senza volerlo. Insomma, il tipo di personaggio che può diventare adorabile se scritto bene, o insopportabile se trattato come una macchietta. Speriamo nella prima opzione.
La seconda stagione, quindi, avrà una doppia missione. Da una parte dovrà far funzionare Allie e Dean come nuova coppia principale, senza far rimpiangere troppo Hannah e Garrett. Dall’altra dovrà preparare Logan e Grace, perché il pubblico dei libri li aspetta e non vuole vederli messi in un angolo.
La sfida è interessante perché la prima stagione aveva un vantaggio enorme: The Deal, il romanzo su Hannah e Garrett, è probabilmente il più conosciuto e amato della saga. Era il biglietto da visita perfetto. Adesso, però, Off Campus deve dimostrare di non vivere solo della prima coppia. Deve far capire che Briar University può reggere più storie, più protagonisti, più sfumature romantiche.
Allie e Dean, sulla carta, hanno tutto per funzionare. Sono diversi da Hannah e Garrett. Hanno un’energia più disordinata, più fisica, più legata al desiderio che scappa di mano. E se la serie riuscirà a non trasformare tutto in un tira e molla artificiale, la seconda stagione potrebbe persino sorprendere chi era entrato solo per la storia principale.
Insomma, Hannah e Garrett hanno avuto il loro lieto fine. Ora tocca ad Allie e Dean fare casino. E in una serie come Off Campus, diciamolo, il casino sentimentale è praticamente materia prima.
E tu cosa ne pensi? Sei felice che la seconda stagione di Off Campus punti su Allie e Dean o avresti preferito seguire subito Logan e Grace? Scrivilo nei commenti.


