Mancano meno di due mesi alla notte più importante del cinema mondiale. Gli Oscar 2026 si terranno domenica 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Los Angeles, e per l’Italia sarà la notte tra domenica e lunedì. Quest’anno la 98esima edizione degli Academy Awards promette di essere una delle più combattute di sempre, con un film che ha già fatto la storia ancor prima della cerimonia.
Il record storico di “I Peccatori”
“I Peccatori” (Sinners in originale) del regista Ryan Coogler ha stabilito un nuovo record assoluto con 16 nomination, superando i precedenti recordman “Eva contro Eva”, “Titanic” e “La La Land” che si erano fermati a 14. Il film, ambientato nel Mississippi del 1932, è un horror politico che mescola vampirismo, critica sociale e musica blues per raccontare il razzismo americano. Michael B. Jordan interpreta due personaggi distinti in una prova intensa che molti considerano la migliore della sua carriera.
Le 16 candidature comprendono: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista per Jordan, Miglior Attrice non Protagonista per Wunmi Mosaku, Miglior Sceneggiatura Originale, Fotografia, Scenografia, Costumi, Sonoro, Montaggio, Trucco, Colonna Sonora, Canzone Originale, Effetti Visivi e la nuova categoria Miglior Casting. Un risultato straordinario che però non garantisce automaticamente la vittoria finale.
La sfida per il Miglior Film
Quest’anno sono dieci i film in gara per la statuetta più importante. Oltre a “I Peccatori”, troviamo “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, che ha ottenuto 13 nomination ed è considerato da molti il vero favorito. Poi ci sono “Marty Supreme” di Josh Safdie con Timothée Chalamet (9 nomination), “Sentimental Value” del norvegese Joachim Trier (9 nomination), “Frankenstein” di Guillermo Del Toro (9 nomination), “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao (8 nomination), “F1 – Il film” con Brad Pitt, “Bugonia” di Yorgos Lanthimos con Emma Stone, “Train Dreams” e “L’agente segreto” del Brasile.
Una novità importante di quest’anno è che per la prima volta viene assegnata la statuetta per il Miglior Casting, categoria che mancava da 25 anni. Il numero totale di premi passa quindi da 23 a 24.
Le nostre previsioni categoria per categoria
Sulla base dei pronostici degli esperti, dei premi già vinti durante la stagione e delle tendenze degli scommettitori, ecco le nostre previsioni:
MIGLIOR FILM Vincitore previsto: “Una battaglia dopo l’altra” Motivazione: Il film di Paul Thomas Anderson ha la forza di un cast stellare, una regia magistrale e 13 nomination che lo rendono il favorito assoluto secondo gli esperti. Nonostante “I Peccatori” abbia più candidature, la storia insegna che il record di nomination non sempre porta alla vittoria finale.
MIGLIOR REGIA Vincitore previsto: Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra” Motivazione: Anderson è uno dei registi più rispettati di Hollywood. La Directors Guild of America di solito anticipa il vincitore degli Oscar in questa categoria, e Anderson sembra il favorito.
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA Vincitore previsto: Timothée Chalamet per “Marty Supreme” Motivazione: Chalamet è il grande favorito con quota 1,25 secondo gli scommettitori. A soli 30 anni è il più giovane attore ad aver ottenuto tre nomination nella categoria. Dopo aver sfiorato la vittoria lo scorso anno con il ruolo di Bob Dylan, quest’anno interpreta un campione di ping pong degli anni Cinquanta. Se vincesse, diventerebbe il più giovane attore con una statuetta dopo Adrien Brody. Leonardo DiCaprio con “Una battaglia dopo l’altra” resta un avversario temibile, ma Chalamet sembra destinato a trionfare.
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA Vincitore previsto: Jessie Buckley per “Hamnet – Nel nome del figlio” Motivazione: L’attrice irlandese è data a quota 1,10 dagli scommettitori. Nel film di Chloé Zhao interpreta la moglie di William Shakespeare devastata dal dolore per la morte del figlio. Una performance intensa che convince critica e Academy.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA Vincitore previsto: Stellan Skarsgård per “Sentimental Value” Motivazione: A 74 anni, l’attore svedese ottiene la sua prima nomination agli Oscar. La possibilità di trasformare questo traguardo in vittoria è quotata a 2,00. Dovrà battere i veterani Sean Penn e Benicio del Toro (entrambi per “Una battaglia dopo l’altra”) e il giovane Jacob Elordi per “Frankenstein”.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Vincitore previsto: Teyana Taylor per “Una battaglia dopo l’altra” Motivazione: Data a quota 1,57, l’attrice e cantante convince per il suo ruolo nel film di Anderson. Dovrà battere Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas (entrambe per “Sentimental Value”), Amy Madigan per “Weapons” e Wunmi Mosaku per “I Peccatori”.
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE Vincitore previsto: “I Peccatori” Motivazione: Ryan Coogler è quotato a 1,30 per questa categoria. Il film dimostra originalità e coraggio nel mescolare generi diversi per raccontare una storia politica importante.
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE Vincitore previsto: “Una battaglia dopo l’altra” Motivazione: Dato a quota 1,05, praticamente una certezza secondo gli scommettitori. Paul Thomas Anderson conferma ancora una volta la sua maestria anche nella scrittura.
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE Vincitore previsto: “L’agente segreto” (Brasile) Motivazione: Il film di Kleber Mendonça Filho ha vinto il premio per la miglior regia a Cannes 2025 e vede Wagner Moura candidato anche come miglior attore protagonista. Il Brasile è detentore del titolo grazie a “Io sono ancora qui” dell’anno scorso. Gli altri candidati sono “Sentimental Value” (Norvegia), “Un semplice incidente” (Iran), “Sirât” (Spagna) e “La voce di Hind Rajab”.
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE Vincitore previsto: “Zootropolis 2” Motivazione: È il maggiore incasso hollywoodiano dell’anno e il film d’animazione americano che ha incassato di più nella storia. Dovrà battere “KPop Demon Hunters” di Netflix, “Arco”, “Elio” e “La piccola Amélie”.
MIGLIOR FOTOGRAFIA Vincitore previsto: “I Peccatori” Motivazione: Dato a quota 1,65, il film di Coogler convince anche per l’aspetto visivo straordinario che mescola horror e atmosfere gotiche.
MIGLIOR MONTAGGIO Vincitore previsto: “Una battaglia dopo l’altra” Motivazione: Quotato a 1,35, il film di Anderson domina anche nelle categorie tecniche.
MIGLIOR COLONNA SONORA Vincitore previsto: “I Peccatori” Motivazione: Con quota 1,05 è praticamente certo. La musica blues è parte integrante del film e contribuisce a creare l’atmosfera unica dell’opera.
Quando e come seguire gli Oscar 2026 in Italia
La cerimonia degli Oscar si terrà nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo 2026. Il red carpet inizierà intorno alle 23:00 ora italiana, mentre la cerimonia ufficiale partirà all’1:00 di notte. La durata complessiva dovrebbe aggirarsi sulle tre ore, quindi si finirà verso le 4:00 del mattino.
A presentare la serata sarà Conan O’Brien, alla sua seconda conduzione dopo l’edizione del 2025. Si tratta di un ritorno gradito per il comico americano che ha dimostrato di saper gestire con ironia e leggerezza una serata così importante.
Per quanto riguarda la diretta in Italia, al momento non ci sono ancora conferme ufficiali su quale canale trasmetterà l’evento. Negli anni scorsi la cerimonia è stata trasmessa su Sky Cinema Oscar (canale 303), Sky Uno, in chiaro su Tv8 e in streaming su NOW. Tuttavia, dopo che Sky ha rinunciato ai diritti per il Regno Unito, c’è incertezza anche per l’Italia.
L’unica certezza è che la cerimonia sarà trasmessa negli Stati Uniti su ABC e sarà disponibile in streaming su oltre 200 paesi nel mondo tramite i canali ufficiali dell’Academy. È probabile che anche quest’anno sarà possibile seguire la diretta su YouTube tramite il canale ufficiale degli Oscar.
Consigliamo di controllare i canali ufficiali dell’Academy nelle settimane precedenti la cerimonia per avere conferma di dove sarà possibile seguire l’evento in Italia.
I grandi esclusi
Non è un’edizione felice per l’Italia. “Familia” di Francesco Costabile non è entrato nella shortlist per il Miglior Film Internazionale, e il cortometraggio d’animazione “Playing God” di Matteo Burani e Arianna Gheller non è riuscito a entrare nella rosa finale. L’unica presenza italiana è la canzone “Sweet Dreams of Joy” dal documentario “Viva Verdi!” girato nella Casa di Riposo per Musicisti di Milano, candidata per la Miglior Canzone Originale.
Altra grande esclusa è “Wicked – Parte 2”, che aveva ottenuto dieci nomination e due vittorie con il primo capitolo ma è uscito dalle candidature completamente a mani vuote. Sorprendente anche l’assenza di Paul Mescal tra gli attori non protagonisti per “Hamnet”, nonostante le ottime recensioni.
E tu cosa ne pensi delle nostre previsioni? Credi che Timothée Chalamet vincerà finalmente il suo primo Oscar? Pensi che “I Peccatori” riuscirà a trasformare il record di nomination in vittorie? Quale film vorresti vedere trionfare? Lascia un commento e dicci la tua opinione sui favoriti di quest’anno!


