Paola Ferrari ed Eros Ramazzotti hanno avuto una relazione negli anni Ottanta, mentre lui iniziava a diventare uno dei cantanti italiani più popolari. La giornalista sportiva è tornata a raccontare quel legame in un’intervista concessa al settimanale Di Più, descrivendolo come un amore breve, intenso e nato quasi per caso dopo un incontro alla finale del Festivalbar del 1985.
La confessione arriva al termine di un mese molto impegnativo per Ferrari, reduce dalla conduzione dei programmi Rai dedicati alle partite dei Mondiali di calcio. Un periodo segnato dagli ottimi ascolti, ma anche dalle critiche ricevute sui social per il suo aspetto fisico. Proprio mentre si discute del suo futuro televisivo, la conduttrice ha scelto quindi di aprire un capitolo molto più personale.
L’incontro con Eros Ramazzotti al Festivalbar
Nel racconto affidato a Di Più, Paola Ferrari spiega che a presentarla a Ramazzotti fu un amico comune durante la finale del Festivalbar del 1985. I due iniziarono a parlare nel corso della serata e andarono poi a cena insieme.
Il rapporto non si esaurì in quell’occasione. Nei mesi successivi continuarono a frequentarsi, scoprendo di avere diverse cose in comune. Ramazzotti era reduce dal successo ottenuto a Sanremo con Una storia importante, arrivata al sesto posto nel 1985 e diventata rapidamente una delle canzoni che lo avrebbero reso famoso anche fuori dall’Italia. L’anno successivo avrebbe vinto il Festival con Adesso tu.
Ferrari ricorda soprattutto la naturalezza del cantante, i suoi «occhi gentili» e il sorriso. A colpirla fu anche la semplicità di quel ragazzo cresciuto a Cinecittà, ancora lontano dall’immagine della star internazionale che avrebbe costruito negli anni successivi.
«Avevamo le stesse radici e tra noi scattò subito la scintilla», ha raccontato la giornalista. La relazione, però, non durò a lungo: «La nostra storia è stata un battito d’ali: breve, ma intensa».
Una storia già accennata in televisione
Ferrari aveva già parlato pubblicamente di Ramazzotti nel 2024, durante un’intervista con Monica Setta a Storie di donne al bivio. In quell’occasione aveva collocato la loro relazione nel 1986 e li aveva descritti come due giovani innamorati. Aveva inoltre spiegato che alcune persone dell’ambiente discografico non vedevano di buon occhio il rapporto.
La giornalista aveva raccontato che la separazione non aveva cancellato l’affetto. I due sarebbero rimasti amici e lei avrebbe continuato a seguire la carriera musicale di Eros, augurandogli anche di ritrovare serenità nella vita privata.
La nuova intervista aggiunge soprattutto i particolari del primo incontro: il Festivalbar, la cena dopo la serata e quella sensazione di immediata familiarità. Non si trattò quindi di un flirt nato sotto i riflettori, almeno secondo il suo racconto, ma di una frequentazione sviluppatasi mentre entrambi stavano cercando la propria strada.
Ramazzotti aveva già vinto la categoria Nuove Proposte di Sanremo nel 1984 con Terra promessa, ma il successo internazionale era ancora in costruzione. Ferrari, invece, lavorava tra televisione, giornalismo e spettacolo, prima di diventare uno dei volti più riconoscibili dell’informazione sportiva Rai.
Paola Ferrari pensa anche al futuro in televisione
Il racconto sentimentale arriva in una fase di possibili cambiamenti professionali. Ferrari ha dichiarato che quello del 2026 potrebbe essere il suo ultimo Mondiale seguito per la Rai e ha parlato della pensione come di una prospettiva non troppo lontana. Ha però anche ammesso che le piacerebbe misurarsi con un programma diverso dal calcio.
Tra le trasmissioni citate c’è Chi l’ha visto?, storico programma di Rai 3 dedicato alle persone scomparse e ai casi di cronaca. Non risulta al momento un passaggio di consegne annunciato dalla Rai: si tratta di un desiderio espresso dalla giornalista, non di una nuova conduzione già decisa.
Ferrari ha spiegato di sentirsi adatta a un racconto più vicino alla cronaca e alle storie umane. Dopo tanti anni trascorsi negli studi sportivi, vorrebbe probabilmente mostrare una parte diversa della propria esperienza televisiva.
Negli ultimi Mondiali è stata inoltre bersaglio di numerosi commenti sul suo aspetto. La conduttrice ha respinto il body shaming senza nascondere il fastidio, definendo ignoranti le persone che usano i social per insultare.
Il ricordo di Eros Ramazzotti mostra invece un lato più intimo e nostalgico. Nessun rimpianto dichiarato e nessun tentativo di riaprire una storia conclusa da quarant’anni. Soltanto il ricordo di due ragazzi che si incontrarono durante una serata musicale, si innamorarono e poi presero direzioni diverse, conservando un affetto reciproco.
Vi ha sorpreso scoprire la storia tra Paola Ferrari ed Eros Ramazzotti? Scriveteci cosa ne pensate nei commenti.


