Ammettiamolo: tutti eravamo un po’ curiosi di scoprire che gusti cinematografici avesse Papa Leone XIV. C’era chi sperava in qualcosa di inaspettato tipo Il Padrino o L’esorcista, e invece no. Il Pontefice ha rivelato la sua lista di film preferiti, e diciamo che è… molto rassicurante.
In un video pubblicato da Variety, il Papa ha citato quattro titoli amatissimi dalla critica: La vita è meravigliosa (1946), Tutti insieme appassionatamente (1965), Gente comune (1980) e La vita è bella (1997). Tutti film che, guarda caso, parlano di bontà, perdono e speranza. Insomma, una selezione perfettamente in linea con il suo ruolo.
Film che fanno bene al cuore (e alla coscienza)
Nessuna sorpresa, quindi, ma tanta coerenza. La vita è meravigliosa, con James Stewart, è forse il film più natalizio e confortante della storia del cinema. Un uomo disperato che scopre il valore della sua vita grazie a un angelo? Difficile trovare una trama più “papale” di così.
Poi c’è Tutti insieme appassionatamente, con Julie Andrews e i piccoli Von Trapp che cantano e scappano dai nazisti. È la prova che anche il coraggio e la famiglia possono diventare strumenti di fede.
Gente comune, invece, è il dramma più “terreno” della lista: una storia di dolore e riconciliazione familiare che, probabilmente, ha toccato il Papa per la sua profonda umanità.
E infine La vita è bella di Roberto Benigni, che non poteva mancare. Un film che unisce tragedia e speranza in un modo unico. È quello che più rappresenta il messaggio di Leone XIV: anche nel buio, la luce dell’amore non si spegne mai.
Hollywood in Vaticano
Il Papa ha rivelato i suoi film preferiti in vista di un evento piuttosto curioso: una grande riunione con le star di Hollywood in Vaticano, prevista per il 15 novembre. Tra gli ospiti attesi ci sono Cate Blanchett, Viggo Mortensen, Chris Pine, Monica Bellucci e persino Spike Lee e George Miller.
L’obiettivo? “Approfondire il dialogo con il mondo del cinema e riflettere su come la creatività possa trasmettere valori umani.” In parole povere, un incontro tra fede e pellicola, tra spiritualità e arte.
A quanto pare, Papa Leone XIV vuole costruire un ponte con Hollywood, più di quanto avesse fatto Papa Francesco. E diciamocelo: se il cinema può unire mondi diversi, forse il red carpet del Vaticano non è poi un’idea così strana.
E tu? Cosa ne pensi della sua lista? Ti ritrovi nei suoi gusti o avresti scelto titoli più audaci? Scrivilo nei commenti: sono curioso di vedere che tipo di spettatore saresti tu… papa o ribelle?


