Uno dei duetti più attesi del Festival di Sanremo 2026 non ci sarà. O meglio, non sarà come tutti se lo aspettavano. Morgan non salirà sul palco del Teatro Ariston il 27 febbraio, nella serata dedicata alle cover, dove avrebbe dovuto affiancare il cantautore Chiello nell’interpretazione di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco. La notizia è arrivata come un colpo di scena nel pomeriggio di oggi, attraverso un comunicato dell’ufficio stampa di Chiello, poi confermato dallo stesso Morgan con un post su Instagram.
La spiegazione che Morgan ha dato è tutta artistica. Il cantautore milanese, al secolo Marco Castoldi, ha scritto sui suoi canali social queste parole: “Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena.” Un atto di rispetto verso la canzone e verso il collega, dunque. O almeno, questa è la versione ufficiale. Perché attorno a questa decisione, presa a pochi giorni dall’inizio del festival, stanno già circolando molte voci.
Morgan non si cancella del tutto dall’equazione. La sua partecipazione al 76° Festival di Sanremo resta confermata, ma in un ruolo invisibile al pubblico: sarà dietro le quinte con un contributo che lui stesso definisce “tecnico”. In pratica, lavora sulla performance senza apparire sul palco. Chiello si esibirà da solo, accompagnato al pianoforte da Saverio Cigarini, compositore modenese laureato in pianoforte classico e già coautore del brano in gara di Chiello, Ti penso sempre. Una scelta non casuale: Cigarini conosce il repertorio di Chiello in profondità, avendo lavorato con lui anche come arrangiatore e supervisore delle parti orchestrali.
Ma chi è Chiello? È uno dei cantautori più personali e profondi della nuova scena italiana. È nato a Venosa, in Basilicata, e con la sua musica ha conquistato un pubblico che cerca qualcosa di diverso dalla pop radio ordinaria. Lui stesso aveva dichiarato con entusiasmo di voler Morgan al suo fianco: “Per me il suo disco Canzoni dell’appartamento è una leggenda della musica italiana. Sarà un onore dividere il palco con lui.” E invece il palco, per ora, se lo terrà tutto per sé.
Il ritorno di Morgan all’Ariston era uno dei capitoli più discussi di questa edizione. La sua ultima apparizione sul palco di Sanremo risale al 2020, quando il celebre caso con Bugo divenne virale in tutto il mondo: Morgan aveva riscritto in diretta il testo della canzone Sincero trasformandolo in un attacco diretto al collega, che aveva abbandonato il palco lasciandolo solo. Uno dei momenti più iconici – nel bene e nel male – della storia recente del festival. A distanza di sei anni, l’idea di un suo ritorno in quella stessa cornice aveva qualcosa di cinematografico. Ora quel ritorno si riduce a un ruolo nell’ombra.
Intanto, le notizie su Morgan non si fermano a Sanremo. Dopo aver già annunciato il sold-out per il concerto del 14 aprile all’Alcatraz di Milano, i suoi Bluvertigo hanno reso pubbliche le date del tour estivo 2026, che toccherà alcune tra le location più belle d’Italia. Il progetto si chiama Essere Umani e si presenta non come un’operazione nostalgica ma come una nuova fase, con uno slogan che dice tutto: “We’re not content creators. We are signal disturbers.” I Bluvertigo non vogliono fare contenuto. Vogliono disturbare il segnale. Le prevendite sono già attive su Vivaticket.
In attesa di capire se dietro la rinuncia al palco dell’Ariston ci siano ragioni più profonde di quelle dichiarate, una cosa è certa: anche stavolta Morgan riesce a fare notizia senza nemmeno salire su un palco.
Pensi che Morgan abbia fatto la scelta giusta stando fuori scena, o avresti voluto vederlo all’Ariston con Chiello? Lascia un commento!


