Ho visto brutti film nella mia vita, ma Playdate riesce nell’impresa di essere tremendamente stupido e anche convinto che tu sia stupido quanto lui. Sembra un progetto scartato con Bruce Willis negli anni Novanta che qualcuno ha tirato fuori dagli archivi di Amazon. I riferimenti datati, l’umorismo imbarazzante e soprattutto l’incapacità totale di decidere per quale pubblico è fatto lo rendono uno di quei film che non dovresti vedere nemmeno se ti pagano.
Un film per bambini pieno di violenza
Il problema principale di Playdate è che non sa cosa vuole essere. Da un lato sembra una commedia per bambini dove due ragazzini emarginati giocano agli eroi d’azione. Dall’altro è pieno di parolacce, violenza e persino una scena in cui una donna viene colpita da un taser dal proprio figlio prima di essere investita da un camion con una violenza tale che probabilmente è morta. Sì, hai capito bene. È solo un esempio di quanto poco abbiano pensato a questo film, che non solo spreca i suoi due protagonisti simpatici, ma lavora attivamente contro tutto quello che stanno cercando di fare per intrattenerti.
Kevin James incontra Jack Reacher (ma va malissimo)
La storia mescola Paul Blart con Jack Reacher in un modo che non funziona per niente. Kevin James interpreta Brian Jennings, un papà casalingo che scambia i ruoli con la moglie Emily (Sarah Chalke) dopo aver perso il lavoro. Ovviamente la sceneggiatura di Neil Goldman insiste sull’idea antiquata che gli uomini non abbiano idea di come prendersi cura dei figli. Quindi Brian si ritrova in difficoltà quando il figliastro Lucas (Benjamin Pacak) ha bisogno di qualcosa per pranzo. Una cucina? Il cibo? Ma cosa sono queste cose misteriose?
Brian è troppo preoccupato dal fatto che Lucas non condivida la sua passione per lo sport, preferendo invece condividere video di coreografie di danza. Sì, Playdate è anche uno di quei film che insiste su idee vecchie di decenni su come i ragazzini dovrebbero essere duri perché i loro padri maschi possano capirli. E ovviamente Lucas viene preso in giro a scuola, perché dove sarebbe il dramma altrimenti?
Arriva il papà alfa con superpoteri
In questa dinamica da sitcom della CBS degli anni Novanta piomba Jeff Eamon, interpretato da Alan Ritchson. Devo ammettere che una delle poche volte in cui il film mi ha fatto ridere è stata la scena in cui Jeff gioca a palla con suo figlio con lanci che sembrano rompere la barriera del suono. Jeff e suo figlio CJ (Banks Pierce) sono i maschi alfa in confronto ai beta Lucas e Brian. Persino il bambino sembra avere una forza sovrumana e tendenze machiste, anche se la sceneggiatura rivelerà che c’è una ragione per cui è un mini-Reacher. Una ragione talmente stupida che non potresti mai prevederla. Onestamente, non mi crederesti nemmeno se te la rivelassi.
Un film brutto, cattivo e senza umorismo
Playdate è un film brutto, cattivo e privo di qualsiasi traccia di umorismo. Persino James inizia a sembrare annoiato da una sceneggiatura che ha il coraggio di citare Jurassic Park e Thelma & Louise a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro. Un’ulteriore prova che questo è un progetto scartato di decenni fa, o almeno scritto da qualcuno che vorrebbe vivere ancora negli anni Novanta. Penso che James abbia un umorismo da uomo qualunque che funziona con il materiale giusto, ma qui si perde completamente, e sembra che ne sia consapevole. Finisce per fare da spalla a Ritchson, che oscilla appena sul confine di qualcosa simile a una parodia stile Scary Movie dei tipi d’azione come il suo famoso Jack Reacher.
Per essere onesti, Ritchson dimostra di avere più versatilità di quanto quel ruolo potesse suggerire inizialmente, in una parte che gli permette di essere sciocco in modi che non avevamo ancora visto. È l’unica ragione per mantenere questo appuntamento, ma faresti meglio a rivedere semplicemente Reacher invece.
E tu hai visto Playdate? Sei riuscito ad arrivare fino alla fine oppure hai abbandonato a metà? Raccontami la tua esperienza nei commenti!
La Recensione
Playdate
Playdate di Luke Greenfield è un disastro cinematografico che non sa se essere una commedia per famiglie o un film d'azione violento. Kevin James interpreta un papà casalingo che incontra un padre alfa interpretato da Alan Ritchson in una storia piena di riferimenti datati agli anni Novanta e idee antiquate sulla mascolinità. Il film mescola umorismo infantile con violenza inappropriata, a una sceneggiatura terribile e spreca il talento dei suoi attori. L'unica nota positiva è Ritchson che dimostra versatilità, ma non basta a salvare un film brutto, cattivo e privo di umorismo.
PRO
- Alan Ritchson versatile - Dimostra di saper fare comicità oltre al suo Jack Reacher
CONTRO
- Non sa per chi è fatto - Mescola contenuti per bambini con violenza grafica in modo incomprensibile
- Umorismo datato - Sembra un progetto scartato degli anni Novanta con battute invecchiate malissimo
- Stereotipi sessisti - Idee antiquate sulla mascolinità e sui ruoli di genere ovunque
- Sceneggiatura terribile - Trama stupida, battute che non fanno ridere e riferimenti cinematografici fuori luogo


