Vittorio Sgarbi è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. La notizia è stata confermata dall’ospedale nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, mentre diverse fonti parlano di condizioni gravi o critiche. Al momento, però, non è stato diffuso alcun bollettino medico ufficiale con una diagnosi precisa e quindi bisogna essere molto cauti nel ricostruire cosa gli sia successo.
Sgarbi ha 74 anni e negli ultimi tempi era già apparso fisicamente provato. Nel 2025 aveva affrontato un periodo molto difficile, segnato da una forte depressione, isolamento e una marcata perdita di peso. Era stato ricoverato proprio al Gemelli e, nei mesi successivi, aveva raccontato pubblicamente di aver vissuto una fase durissima della propria vita.
Negli ultimi mesi era comunque tornato a partecipare a eventi pubblici. A maggio aveva parlato a Ferrara, a luglio aveva preso parte alla Milanesiana e ad agosto era stato a Rovereto per il Mart. Sembrava quindi aver recuperato almeno in parte una certa normalità, pur restando una persona fisicamente fragile.
Poi è arrivato questo nuovo ricovero.
Le informazioni sono ancora frammentarie. Alcune testate parlano di un virus, altre si limitano a riferire che Sgarbi sarebbe in condizioni critiche. L’unica cosa certa al momento è che si trova al Gemelli ed è seguito dai medici in terapia intensiva. L’ospedale, almeno per ora, non ha annunciato bollettini medici dettagliati.
Proprio per questo sarebbe sbagliato spingersi oltre e trasformare voci o indiscrezioni in una diagnosi.
Negli ultimi anni Sgarbi aveva già affrontato diversi problemi di salute. Nel 2015 era stato sottoposto a un intervento per problemi cardiaci, mentre in passato aveva raccontato anche di essere guarito da un tumore alla prostata. Sono elementi della sua storia clinica, ma non sappiamo se abbiano qualche collegamento con il ricovero di oggi.
In queste ore si parla anche della figlia Evelina, che già da tempo esprimeva pubblicamente preoccupazione per le condizioni del padre. Nei mesi scorsi aveva chiesto la nomina di un amministratore di sostegno, richiesta poi respinta dal tribunale, sostenendo che Sgarbi fosse in una fase di grande fragilità. Oggi il suo legale ha dichiarato che Evelina è accanto al padre e spera in una ripresa.
Al di là delle polemiche familiari e giudiziarie, in questo momento resta una sola cosa importante: Vittorio Sgarbi è ricoverato e le sue condizioni vengono descritte come serie.
Per anni lo abbiamo visto in televisione, nei musei, nelle piazze e nelle discussioni più accese, sempre con quella voce riconoscibile e quella presenza impossibile da ignorare. Vederlo oggi in una fase così delicata fa inevitabilmente impressione.
E allora, al di là delle simpatie, delle antipatie e delle opinioni personali, questo è uno di quei momenti in cui vale la pena fermarsi.
Facciamo un pensiero per Vittorio Sgarbi e, per chi crede, una preghiera perché possa superare anche questa prova e tornare a stare meglio.
Tu hai seguito Vittorio Sgarbi negli ultimi anni? Lascia un messaggio nei commenti e, se ti va, un augurio per la sua guarigione.


