L’universo di “The Boys” continua a espandersi in modo esplosivo e Prime Video ha appena sganciato una bomba che farà impazzire i fan: le prime immagini ufficiali di “Vought Rising”, il prequel ambientato negli anni ’50 che promette di rivelare tutti i segreti più oscuri delle origini della multinazionale Vought. Il servizio streaming ha condiviso i primi look dei costumi che vedranno protagonisti quattro supereroi dell’epoca: Soldatino, Bombsight, Private Angel e Torpedo, con quella patina vintage che sa già di leggenda.
Le riprese inizieranno questo mese, confermando che il progetto è entrato ufficialmente in fase di produzione attiva. La serie, descritta come “un contorto mystery su un omicidio” ambientato nella New York del 1950, esplorerà le prime gesta di Soldatino e le manovre diaboliche di Stormfront, che all’epoca si faceva chiamare Clara Vought. Una premessa narrativa che promette di rivelare come sia nato l’impero dei supereroi che conosciamo.
Jensen Ackles e Aya Cash torneranno nei loro ruoli iconici, affiancati da un cast che include Mason Dye (Bombsight), Will Hochman (Torpedo), Elizabeth Posey (Private Angel), KiKi Layne, Jorden Myrie, Nicolò Pasetti, Ricky Staffieri e Brian J. Smith. Una formazione che mescola volti noti e nuove promesse per creare il perfetto ensemble period drama con quel tocco di follia che caratterizza l’universo di The Boys.
Il timing non potrebbe essere più perfetto: mentre la quinta e ultima stagione di “The Boys” ha appena terminato le riprese e si prepara al debutto nel 2026, l’annuncio di “Vought Rising” dimostra che Prime Video non ha intenzione di lasciare andare facilmente questo franchise miliardario. Con “Gen V” che tornerà il 17 settembre e ora questo prequel in arrivo, l’ecosistema narrativo creato da Eric Kripke si conferma una delle proprietà intellettuali più redditizie della piattaforma.
L’estetica vintage che conquisterà i fan
Le prime immagini rivelate da Prime Video mostrano un design produttivo di altissimo livello, con costumi che catturano perfettamente l’estetica americana degli anni ’50 ma con quel twist dark e satirico che ha reso “The Boys” un fenomeno culturale. I quattro supereroi presentati incarnano l’ideale dell’eroe americano dell’epoca: “Una volta, questi quattro erano americani come la torta di mele”, recita la didascalia ufficiale.
Bombsight, Private Angel e Torpedo rappresentano nuove aggiunte all’universo narrativo, personaggi inediti creati specificamente per esplorare questo periodo storico. La scelta di non limitarsi ai soli personaggi già noti dimostra l’ambizione produttiva del progetto e la volontà di espandere davvero la mitologia del franchise.
L’ambientazione negli anni ’50 non è casuale: rappresenta l’epoca d’oro dell’America post-bellica, quando il sogno americano sembrava a portata di mano e i supereroi nei fumetti incarnavano valori puri e inattaccabili. Vedere come Eric Kripke e il suo team decostruiranno questa narrazione sarà uno degli aspetti più interessanti della serie.
Il cast che fa sognare gli appassionati
Jensen Ackles torna nei panni di Soldatino, il personaggio che ha già dimostrato di saper interpretare con quel mix perfetto di carisma e inquietudine che caratterizza i supereroi dell’universo di The Boys. La sua presenza garantisce continuità narrativa e qualità interpretativa, considerando l’accoglienza entusiastica ricevuta nelle stagioni precedenti.
Aya Cash riprende il ruolo di Stormfront/Clara Vought, offrendo la possibilità di esplorare le origini di uno dei villain più complessi e stratificati della serie originale. Vedere come questo personaggio si sia evoluto nel corso dei decenni sarà sicuramente uno degli elementi più affascinanti della narrazione.
Il nuovo cast porta freschezza e talento: Jorden Myrie arriva dal successo di “Bridgerton”, Nicolò Pasetti da “Cuori”, Ricky Staffieri da “The Bear” e Brian J. Smith da “Sense8”. Una selezione che dimostra l’attenzione nella scelta di attori capaci di gestire sia il registro drammatico che quello satirico.
La strategia di espansione di Prime Video
L’annuncio di “Vought Rising” conferma la strategia aggressiva di Prime Video nell’espandere universi narrativi di successo. Dopo il trionfo di “The Boys” e il buon riscontro di “Gen V”, la piattaforma ha capito di avere tra le mani una proprietà intellettuale in grado di generare contenuti per anni.
Paul Grellong assume il ruolo di showrunner, mentre Eric Kripke rimane coinvolto come produttore esecutivo. Questa divisione dei ruoli permette a Kripke di concentrarsi sulla conclusione della serie madre mantenendo al contempo il controllo creativo sull’intero franchise.
La produzione simultanea di più progetti nell’universo di The Boys (la quinta stagione della serie originale, la seconda di Gen V, e ora Vought Rising) dimostra una pianificazione strategica a lungo termine che ricorda l’approccio Marvel agli universi cinematografici condivisi.
L’eredità di The Boys che continua
Antony Starr ha recentemente salutato il suo iconico personaggio di Homelander con un tributo emotivo, riconoscendo come questo “mostro complicato” gli abbia permesso di esplorare territori interpretativi inaspettati. La sua uscita di scena segnerà la fine di un’era, ma l’arrivo di “Vought Rising” dimostra che l’universo narrativo ha ancora molto da offrire.
Il successo critico e commerciale di The Boys ha cambiato il modo di concepire i supereroi in televisione, introducendo un livello di cinismo e decostruzione che ha influenzato l’intero genere. “Vought Rising” ha l’opportunità di esplorare come questi temi si manifestassero già all’alba dell’era dei supereroi.
La scelta di ambientare il prequel negli anni ’50 permette anche di esplorare tematiche sociali e politiche di quell’epoca attraverso la lente satirica che ha reso celebre la serie originale. Un’operazione che potrebbe rivelarsi tanto provocatoria quanto illuminante.
Con le riprese che iniziano questo mese e un cast stellare già confermato, “Vought Rising” si preannuncia come uno dei progetti televisivi più attesi dei prossimi anni. La domanda ora è: riuscirà questo prequel a mantenere alta l’asticella qualitativa stabilita dalla serie madre?
Cosa ti aspetti da “Vought Rising”? Credi che il formato prequel sia la scelta giusta per espandere l’universo di The Boys? Raccontaci nei commenti quale personaggio del passato vorresti vedere apparire nella serie!


