Quentin Tarantino non le manda a dire e nella sua recente apparizione al “The Bret Easton Ellis Podcast” ha sganciato una bomba destinata a far discutere. Mentre svelava la sua lista dei 20 migliori film del XXI secolo, il regista premio Oscar ha attaccato duramente Suzanne Collins e il franchise di Hunger Games, accusandolo di aver plagiato spudoratamente il film cult giapponese Battle Royale del 2000 diretto da Kinji Fukasaku.
L’accusa pesantissima di Tarantino
“Non capisco come lo scrittore giapponese non abbia denunciato Suzanne Collins per ogni fottuta cosa che possiede“, ha dichiarato Tarantino senza peli sulla lingua. “Hanno semplicemente copiato il libro! Gli stupidi critici letterari non andranno mai a guardare un film giapponese chiamato Battle Royale, quindi non l’hanno mai smascherata. Parlavano di come fosse la cosa più originale che avessero mai letto. Non appena i critici cinematografici hanno visto il film hanno detto: ‘Ma che cazzo! Questo è solo Battle Royale versione PG!'”
Le somiglianze tra i due titoli sono effettivamente evidenti: entrambi raccontano di giovani costretti a combattersi fino alla morte in un sistema distopico controllato da un governo totalitario. Battle Royale, basato sul romanzo di Koushun Takami, è uscito nel 2000, mentre il primo libro di Hunger Games è stato pubblicato nel 2008 e il film nel 2012.
Il ricordo personale di Tarantino su Battle Royale
Tarantino ha rivelato di essere stato uno dei primi a vedere Battle Royale proprio perché amico del regista Fukasaku. “Ero in Giappone per i sopralluoghi preliminari di Kill Bill quando Kinji mi invitò a una proiezione privata del film su cui stava lavorando. Non avevo idea di cosa stessi per vedere. E santo cielo! Non sapevo nemmeno cosa avessi visto. Era così selvaggio”.
Il regista ha poi raccontato un aneddoto straordinario: tre mesi dopo, al Seattle Film Festival, Battle Royale sarebbe stato proiettato a mezzanotte. “Sono arrivato alla proiezione di mezzanotte e quella è stata una delle proiezioni più eccitanti mentre aspettavo l’inizio del film. Sapevo cosa stavano per vedere. Questo film gli avrebbe dato più di quanto si aspettassero! Non erano preparati a quanto questo film avrebbe colpito. Avere quella conoscenza era potere”.
La classifica dei migliori film dal 20° all’11° posto
Nella stessa intervista, Tarantino ha svelato le sue scelte dalla posizione 20 alla 11: West Side Story di Spielberg (#20), Cabin Fever di Eli Roth (#19), L’arte di vincere (#18), Chocolate (#17), La casa del diavolo di Rob Zombie (#16), The Passion of the Christ di Mel Gibson (#15), School of Rock (#14), Jackass: The Movie (#13), Big Bad Wolves (#12) e appunto Battle Royale (#11).
Il regista ha elogiato West Side Story come il film che ha “rivitalizzato Spielberg” come filmmaker, aggiungendo: “Questo è quello dove Steven dimostra di avercela ancora. Non penso che Scorsese abbia fatto un film così eccitante in questo secolo”.
Su Jackass: The Movie ha dichiarato: “È il film per cui ho riso di più negli ultimi 20 anni. Non ricordo di aver riso dall’inizio alla fine così da Richard Pryor. Mentre facevo Kill Bill pensavo che questo film fosse così fottutamente divertente che dovevo mostrarlo alla troupe”.
La top 10 ufficiale verrà rivelata nel prossimo episodio del podcast.
E tu cosa ne pensi? Credi che Hunger Games abbia davvero copiato Battle Royale o sono solo somiglianze casuali tra storie distopiche? Raccontaci la tua nei commenti!


