Ogni tanto arriva un film che sulla carta ha tutto: ambientazione esotica, due star di primo piano e una storia di sopravvivenza ambientata tra i pirati caraibici. The Bluff è su Amazon Prime e appartiene esattamente a questa categoria. Gli ingredienti ci sono tutti, ma avere gli ingredienti giusti non basta sempre per fare un buon piatto.
Anno 1846, Caraibi. La pirateria è ormai al tramonto, ma il capitano Connor (Karl Urban) ha deciso di ignorarlo. Dopo aver attaccato una nave e rapito il suo capitano T.H. Bodden (Ismael Cruz Cordova), sbarca con la sua ciurma sull’isola di Cayman Brac alla ricerca di un tesoro nascosto in monete d’oro.
Ad accoglierlo trova però la moglie di Bodden, Ercell (Priyanka Chopra Jonas), che non ha nessuna intenzione di farsi intimidire. Sciabola alla mano, bombe improvvisate e una conoscenza del territorio che i pirati non si aspettano: Ercell trasforma l’isola intera in un campo di battaglia per difendere i figli e proteggere tutta la comunità.
Vale la pena sapere che dietro il film c’è la famiglia Russo, quella dei fratelli che hanno diretto Avengers: Endgame, mentre la regia è affidata a Frank E. Flowers, nome poco conosciuto al grande pubblico. La combinazione tra un budget generoso e una regia ancora acerba si sente nel risultato finale: il film ha l’aspetto di una produzione importante ma l’anima di un B-movie che non riesce sempre a fare il salto di qualità.
Tante battute, poca sostanza
Il limite più evidente di The Bluff è la sceneggiatura. Quando il film si getta nell’azione senza troppi calcoli, funziona: la scena d’apertura girata in un unico piano sequenza ha una sua energia trascinante, e il duello finale con le spade regge bene fino all’ultima battuta. Ci sono anche alcune sequenze nel mezzo che colpiscono per inventiva, come l’uso di oggetti locali trasformati in armi improvvisate, dettagli che danno al film un sapore autentico e originale.
Il problema è quello che succede tra una scena d’azione e l’altra. Il film costruisce il personaggio di Ercell quasi interamente su una serie di frasi a effetto che si susseguono senza sosta. Ogni scontro, ogni momento di pericolo, ogni scena difficile produce puntualmente la battuta pronta. Dopo un po’ smetti di ascoltarle del tutto e aspetti semplicemente che ricominci l’azione.
Due star che meritavano di più
Priyanka Chopra Jonas ha la fisicità e la presenza giuste per un ruolo del genere, e nelle scene d’azione si difende molto bene. Peccato che la sceneggiatura costruisca Ercell solo in superficie, senza mai scavare nel suo passato o nelle sue fragilità quanto servirebbe per affezionarsi davvero al personaggio. C’è chiaramente una storia più grande dietro questa donna, ma il film la sfiora senza approfondirla.
Karl Urban ha dalla sua un’ottima presenza scenica, ma Connor rimane per tutto il film una figura piatta, costruita su pose e sguardi nel vuoto, senza mai diventare un antagonista davvero memorabile. Un peccato, perché Urban ha dimostrato in altri ruoli di saper dare spessore anche ai personaggi più difficili. Tra i due manca quasi sempre quella scintilla che avrebbe reso il film molto più coinvolgente e avrebbe giustificato fino in fondo la loro presenza insieme sullo schermo.
Vale la pena vederlo?
The Bluff non è un film da bocciare. È un film che si ferma a metà strada, che ha buone idee ma non sempre la capacità di svilupparle fino in fondo. Si guarda volentieri, si dimentica in fretta. Per una serata leggera su Amazon Prime, senza troppe aspettative, va benissimo. Per chi invece si aspettava qualcosa di più da questi due attori in questo contesto, rimarrà un po’ di amaro in bocca.
Il finale lascia aperta la porta a un seguito. Se la produzione riuscisse a lavorare meglio su personaggi e sceneggiatura, potrebbe diventare qualcosa di davvero interessante. Per ora accontentiamoci di quello che c’è.
Hai già visto The Bluff? Cosa ne pensi di Priyanka Chopra nei panni di Ercell? Scrivilo nei commenti, mi fa piacere leggere la tua opinione.
La Recensione
The Bluff
The Bluff è un film d'avventura in costume con buone intenzioni e qualche momento riuscito, frenato da una sceneggiatura che punta tutto sulle battute a effetto e non riesce a dare spessore ai personaggi. Priyanka Chopra convince fisicamente, Karl Urban è sprecato. Godibile per una serata leggera, ma lontano dal potenziale che la premessa lasciava intravedere.
PRO
- Priyanka Chopra convince fisicamente nel ruolo
- L'ambientazione caraibica nel 1846 è originale e suggestiva
CONTRO
- I personaggi restano in superficie dall'inizio alla fine
- Le frasi a effetto stancano dopo venti minuti


