È ufficiale: Sigfrido Ranucci non condurrà la prossima stagione di Report. La Rai ha deciso di affidare il programma di inchiesta di Rai 3 a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, scegliendo quindi una conduzione a due per raccogliere un’eredità televisiva molto pesante.
La nuova stagione resta prevista per novembre, ma da oggi la domanda è inevitabile: Presutti e Piervincenzi riusciranno a far accettare al pubblico una Report senza Ranucci?
Perché sostituire un conduttore è semplice sulla carta. Sostituire una figura che negli anni è diventata quasi inseparabile dal programma lo è molto meno.
Chi è Giulia Presutti, la nuova conduttrice di Report
La scelta di Giulia Presutti permette almeno a Report di mantenere una forte continuità interna.
Presutti lavora infatti da anni come giornalista e inviata proprio per il programma. Conosce quindi il metodo di lavoro, la redazione e soprattutto quel tipo di giornalismo basato su documenti, testimonianze e lunghe inchieste che caratterizza la trasmissione.
La Rai ha sottolineato inoltre che Presutti si è classificata prima nella selezione Rai per giornalisti professionisti.
Non arriva quindi come volto esterno chiamato improvvisamente a cambiare la trasmissione.
Ed è un dettaglio importante, soprattutto dopo la presa di posizione degli inviati di Report, che soltanto il giorno precedente avevano respinto l’idea di un “commissariamento esterno” del programma e chiesto di valorizzare le professionalità già presenti nella redazione.
Con Presutti, almeno in parte, quella richiesta sembra essere stata ascoltata.
Daniele Piervincenzi porta invece un’esperienza diversa
Accanto a lei ci sarà Daniele Piervincenzi.
Anche lui è risultato vincitore della selezione Rai e ha una lunga esperienza nel giornalismo televisivo sul campo. Ha lavorato come inviato e conduttore in programmi come Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, occupandosi spesso di criminalità, periferie e problemi sociali.
Molti ricorderanno soprattutto ciò che gli accadde a Ostia nel 2017.
Durante un’inchiesta per Nemo, Piervincenzi e l’operatore Edoardo Anselmi furono aggrediti mentre stavano realizzando un servizio. Quell’episodio divenne uno dei casi più noti degli ultimi anni legati ai rischi affrontati dai giornalisti durante le inchieste sul territorio.
Non stiamo quindi parlando di due semplici presentatori chiamati a leggere delle introduzioni in studio.
Entrambi arrivano dal lavoro giornalistico vero e proprio.
Il problema è che Report per molti spettatori significa Sigfrido Ranucci
La difficoltà maggiore sarà però un’altra.
Ranucci non era soltanto la persona che introduceva i servizi.
Negli anni è diventato il volto stesso di Report, raccogliendo a sua volta l’eredità di Milena Gabanelli e costruendo una presenza molto riconoscibile.
Il suo modo di raccontare le inchieste, le introduzioni davanti alla telecamera e il rapporto diretto con il pubblico hanno finito per identificarsi con la trasmissione.
Per questo il cambio rischia di essere percepito in maniera molto più forte rispetto a una normale sostituzione televisiva.
La Rai parla di una “nuova fase” e sostiene che la doppia conduzione debba rafforzare il giornalismo investigativo del servizio pubblico.
Sarà il pubblico a stabilire se funzionerà.
Perché Ranucci lascia Report
La decisione arriva dopo settimane molto complicate.
Il futuro di Ranucci era diventato incerto in seguito agli sviluppi dell’affaire Lavitola, alle conversazioni emerse nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato subito dal giornalista e alle successive valutazioni del Comitato Etico Rai.
Fino a metà agosto sembrava ancora possibile una sua permanenza. Ranucci continuava infatti a lavorare alla nuova stagione e, secondo diverse fonti, non aveva intenzione di fare un passo indietro.
Negli ultimi giorni l’orientamento dell’azienda è però cambiato definitivamente.
La Rai ha ora comunicato la nuova conduzione e ha sottoposto a Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale. Secondo quanto emerso, le possibilità sarebbero un incarico a RaiNews, al Tg3 oppure in un ufficio di corrispondenza.
Quindi Ranucci non viene necessariamente escluso dalla Rai.
Viene però separato dalla trasmissione che ha guidato per anni.
La doppia conduzione può funzionare?
È probabilmente la scelta più interessante presa dalla Rai.
Invece di cercare un nuovo “Ranucci”, l’azienda ha deciso di cambiare completamente formula e affidarsi a due giornalisti.
Potrebbe essere un vantaggio.
Presutti conosce Report dall’interno e può garantire continuità con il lavoro della redazione. Piervincenzi può aggiungere un’esperienza diversa, costruita soprattutto attraverso reportage e inchieste sul territorio.
Il rischio, però, è che il pubblico percepisca inizialmente la coppia come una soluzione costruita per sostituire una persona impossibile da replicare.
Ci vorrà tempo.
Le prime puntate saranno inevitabilmente confrontate con quelle di Ranucci, perfino nel modo di presentare un servizio o di parlare davanti alla telecamera.
Probabilmente sarebbe un errore tentare di copiarlo.
Se Presutti e Piervincenzi vogliono far funzionare questa nuova Report, dovranno costruire un’identità propria senza modificare ciò che rende riconoscibile il programma: inchieste approfondite, documenti, lavoro sul campo e domande scomode.
Report dovrà dimostrare di essere più forte del suo conduttore
La vera prova inizierà quindi con la prima puntata.
Report esisteva prima di Ranucci e ha già affrontato un cambio enorme con l’addio di Milena Gabanelli.
Questo dimostra che una trasmissione può sopravvivere anche a un volto fortemente identificato con il programma.
Ma non significa che il passaggio sarà indolore.
Presutti e Piervincenzi avranno probabilmente una delle partenze più osservate della prossima stagione televisiva.
Non dovranno soltanto condurre bene.
Dovranno convincere un pubblico abituato a vedere Sigfrido Ranucci come parte integrante di Report che il programma può mantenere la stessa forza anche senza di lui.
Ed è una sfida decisamente più complicata di quanto possa sembrare.
Tu cosa ne pensi della scelta di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi? Riusciranno a sostituire Sigfrido Ranucci oppure per te Report senza di lui perderà qualcosa di importante? Scrivilo nei commenti.


