Parliamoci chiaro: quando Rai 1 ha deciso di sostituire “Il Paradiso delle Signore” con “Ritorno a Las Sabinas” per l’estate 2025, molti erano scettici. Una soap spagnola al posto della serie italiana più amata del pomeriggio? Sembrava una scommessa azzardata. E forse, a ben vedere, lo era davvero. Perché quello che è successo dopo il debutto del 19 maggio ha dell’incredibile: una serie autoconclusiva di 70 episodi che doveva conquistare il pubblico italiano si è ritrovata prima sui banchi degli imputati per gli ascolti deludenti, e poi addirittura “retrocessa” su Rai 2.
Ma andiamo con ordine. La storia delle sorelle Molina, Gracia e Paloma, interpretate rispettivamente da Celia Freijeiro (già amata dal pubblico italiano per “Sei Sorelle”) e Olivia Molina, aveva tutti gli ingredienti per funzionare. Due sorelle che tornano nella tenuta di famiglia a Manterana, in Catalogna, per prendersi cura del padre malato Emilio. Gracia ritrova Miguel, il suo primo amore ora fidanzato con Esther, mentre Paloma deve vedersela con Paca Utrera, una ricca possidente che ha mire sulla loro proprietà.
La trama, creata da Eulàlia Carrillo e diretta da Jordi Frades per Diagonal TV sotto commissione Disney, prometteva segreti di famiglia, triangoli amorosi e misteri irrisolti. Sul piano tecnico, la location in Catalogna offriva paesaggi mozzafiato che facevano da cornice a una narrazione che puntava tutto sulla nostalgia e sui fantasmi del passato. Eppure, qualcosa non ha funzionato come doveva.
Il flop degli ascolti e il cambio di programmazione
La verità è che “Ritorno a Las Sabinas” non è mai riuscita a superare il milione di spettatori, fermandosi a uno share tra il 9% e il 10% che per i canoni Rai 1 rappresenta un risultato decisamente sotto le aspettative. Numeri che stonano ancora di più se paragonati al successo contemporaneo di “The Family 2” su Canale 5, che nello stesso slot orario raggiungeva tranquillamente il 18% di share.
Il 7 luglio 2025 è arrivata la decisione che nessuno si aspettava: la soap spagnola è stata trasferita su Rai 2, nella fascia mattutina delle 8:45, con un doppio episodio quotidiano. Una mossa che sa di resa, ma che paradossalmente potrebbe aver dato alla serie una seconda vita. La programmazione mattutina su Rai 2 ha infatti permesso agli spettatori di seguire la storia con maggiore continuità, senza le pressioni degli ascolti pomeridiani.
Le ragioni del trasferimento
Il cambio di rete non è stato solo una questione di numeri. Gli eventi straordinari che hanno sconvolto il palinsesto Rai, come la morte di Papa Francesco e l’elezione del nuovo Pontefice Leone XIV, avevano già causato diversi rinvii nella programmazione originale. La soap doveva concludersi entro fine agosto per lasciare spazio al ritorno de “Il Paradiso delle Signore”, ma i continui slittamenti avevano reso necessaria una riorganizzazione complessiva.
Il posto lasciato vacante su Rai 1 è stato occupato dai “best of” de “La Volta Buona”, il programma di Caterina Balivo, una soluzione tampone che dimostra quanto la situazione fosse fluida e in evoluzione.
La serialità spagnola e il mercato italiano
“Ritorno a Las Sabinas” rappresenta un caso di studio interessante nel panorama della serialità europea. La serie, originariamente prodotta per Disney+ Spagna e andata in onda dall’11 ottobre 2024 al 10 gennaio 2025, aveva funzionato benissimo nel suo mercato di origine. Ma il salto dalla piattaforma streaming alla televisione generalista italiana si è rivelato più complesso del previsto.
La differenza culturale tra pubblico spagnolo e italiano nella fruizione delle soap opera è emersa chiaramente. Mentre in Spagna il format telenovela mantiene ancora una forte presa sul pubblico, in Italia la concorrenza con i format turchi e la fedeltà alle produzioni nazionali ha reso difficile l’acclimatazione della serie.
Il confronto con “Sei Sorelle”
Il precedente di “Sei Sorelle”, che qualche anno fa aveva sostituito “Il Paradiso delle Signore” con risultati altrettanto deludenti, dimostra quanto sia difficile per le produzioni iberiche conquistare il pubblico italiano del daytime. “Sei Sorelle” era finita direttamente su Rai Premium dopo il flop su Rai 1, mentre “Ritorno a Las Sabinas” ha avuto almeno la “fortuna” di approdare su Rai 2.
Dove vedere la serie e prospettive future
Attualmente “Ritorno a Las Sabinas” va in onda su Rai 2 dal lunedì al venerdì alle 8:45 con due episodi consecutivi, fino alle 10:05 circa. La serie è disponibile anche in streaming su RaiPlay, sia in diretta che on demand, e ovviamente su Disney+ per chi preferisce il binge-watching o vuole recuperare gli episodi già trasmessi.
Per quanto riguarda il futuro, la serie è stata concepita come autoconclusiva: non sono previste seconde stagioni, almeno per il momento. Questo approccio, tipico delle telenovelas classiche, permette di raccontare una storia completa senza lasciare fili narrativi in sospeso.
Le prospettive della serialità europea
Il caso di “Ritorno a Las Sabinas” solleva questioni interessanti sul futuro della co-produzione europea nel settore televisivo. Disney+ sta investendo molto nelle produzioni locali per i diversi mercati nazionali, ma il passaggio dalla piattaforma streaming alla televisione tradizionale presenta ancora molte incognite.
La strategia cross-mediale di rilasciare prima su streaming e poi su televisione generalista potrebbe diventare sempre più comune, ma richiede un ripensamento delle dinamiche narrative e produttive. Serie pensate per il binge-watching devono essere adattate per la fruizione quotidiana, e non sempre questa transizione funziona perfettamente.
L’eredità di una scommessa mancata
Nonostante gli ascolti deludenti, “Ritorno a Las Sabinas” ha comunque portato qualcosa di nuovo nel panorama televisivo italiano. La qualità produttiva è innegabile, con location spettacolari e un cast di alto livello. La fotografia delle campagne catalane e la costruzione dei personaggi dimostrano un approccio maturo al genere soap opera.
La serie ha anche permesso al pubblico italiano di riscoprire Celia Freijeiro, già apprezzata in “Sei Sorelle”, confermando il suo talento nel portare sullo schermo personaggi femminili complessi e sfaccettati. Il rapporto madre-figlia tra Olivia Molina e Ángela Molina (che interpretano rispettivamente Paloma e la madre defunta Laura) aggiunge un ulteriore livello di autenticità alla narrazione.
E tu, hai seguito le vicende delle sorelle Molina? Pensi che “Ritorno a Las Sabinas” meritasse più fortuna nel palinsesto italiano, o credi che il trasferimento su Rai 2 sia stata la scelta giusta?
Raccontaci nei commenti la tua opinione su questa soap spagnola e se continuerai a seguirla nella sua nuova collocazione mattutina!


