Robert Pattinson è di nuovo dentro il costume di Batman, ma questa volta il fisico gli sta presentando il conto. L’attore, oggi 40enne, sta girando The Batman Part II a Londra e ha ammesso che le scene di combattimento sono diventate molto più faticose rispetto al primo film del 2022. Nonostante questo, continua a parlare del sequel con entusiasmo e lo definisce una produzione enorme, quasi una maratona.
Pattinson lo ha raccontato in una nuova intervista a GQ. Alla domanda su come stiano andando le riprese ha risposto senza girarci troppo intorno: «Sento decisamente la mia età quando combatto molto», aggiungendo che oggi certe scene gli sembrano «significativamente più difficili» rispetto a qualche anno fa.
La battuta fa sorridere, ma racconta anche quanto sia fisicamente impegnativo interpretare questo Batman.
Quasi sei anni tra un film e l’altro si sentono
Il primo The Batman uscì nel marzo 2022, anche se le riprese erano iniziate prima. Pattinson aveva poco più di trent’anni e si trovava davanti alla sua prima esperienza nei panni del Cavaliere Oscuro.
Il sequel arriverà invece nei cinema il 18 febbraio 2028. Significa che tra i due film saranno trascorsi quasi sei anni.
Pattinson resterà a Londra fino alla fine del 2026 proprio per completare le riprese. Non sembra comunque pentito di essere tornato: ha definito il lavoro «molto divertente» e ha detto di pensare che il film sarà «piuttosto grandioso».
Ha però aggiunto una parola che rende bene l’idea della lavorazione: «È una maratona».
Del resto Matt Reeves non sta preparando un sequel piccolo. Il primo film durava quasi tre ore e aveva costruito una Gotham enorme, cupa e realistica. The Batman Part II sembra intenzionato a proseguire esattamente su quella strada.
Il nuovo cast è impressionante
Una delle cose che Pattinson sembra apprezzare maggiormente è il gruppo di attori con cui sta lavorando.
Torneranno Jeffrey Wright come Jim Gordon, Andy Serkis come Alfred e Colin Farrell nei panni di Oz Cobb/Pinguino. Quest’ultimo arriva dopo gli eventi della serie The Penguin, che ha ampliato direttamente l’universo creato da Reeves.
Tra i nuovi ingressi troviamo invece Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Charles Dance, Brian Tyree Henry e Sebastian Koch. Sebastian Stan risulta associato al ruolo di Harvey Dent, anche se gran parte dei dettagli sulla trama continua a essere tenuta sotto stretto controllo.
Il segreto più grande riguarda però il vero antagonista.
Matt Reeves promette un villain mai visto davvero al cinema
Da mesi circolano ipotesi su Mr. Freeze, Hush, Clayface e diversi altri nemici di Batman. Matt Reeves ha però fornito un indizio che restringe parecchio il campo.
Il regista ha spiegato che il cattivo scelto per il sequel «non è mai stato davvero fatto in un film prima». Reeves e lo sceneggiatore Mattson Tomlin hanno effettuato una nuova immersione nei fumetti di Batman proprio per trovare un personaggio capace di collegarsi anche alla vita e al passato di Bruce Wayne.
La frase è importante perché sembra escludere molti dei nemici più famosi già utilizzati al cinema, almeno come antagonista principale.
Reeves vuole inoltre concentrarsi maggiormente su Bruce Wayne come persona, evitando che il protagonista venga oscurato da una semplice successione di supercriminali.
Dopo l’Enigmista di Paul Dano, sarà difficile trovare un personaggio altrettanto disturbante senza ripetere la stessa atmosfera. Il mistero sul villain sta quindi diventando una delle parti più interessanti dell’attesa.
Anche il costume sembra cambiare pochissimo
Le prime immagini rubate dal set hanno mostrato una Batsuit molto simile a quella del primo film.
La scelta ha diviso i fan, ma ha una spiegazione narrativa abbastanza semplice: gli eventi del sequel dovrebbero svolgersi poco tempo dopo quelli di The Penguin, che a sua volta proseguiva direttamente la storia di The Batman. Bruce, quindi, non avrebbe avuto anni per costruire un costume completamente nuovo.
Pattinson ha raccontato anche un dettaglio decisamente più elegante.
Bruce Wayne indosserà un Jaeger-LeCoultre Reverso, lo stesso marchio di orologi utilizzato anche dal Batman di Christian Bale. Pattinson ha spiegato che l’orologio è una delle ultime cose che gli vengono fatte indossare prima di completare il costume e che sul set esiste perfino una persona incaricata specificamente di occuparsene.
Batman combatte criminali tutta la notte, ma evidentemente non può permettersi di essere in ritardo.
Pattinson è stanco, ma sembra convinto del film
Le sue parole non sembrano quindi un segnale di problemi sul set.
Pattinson ha semplicemente ammesso qualcosa che spesso gli attori dei blockbuster tendono a nascondere: girare combattimenti, cadute e scene d’azione diventa più difficile con il passare degli anni.
Dopo una stagione lavorativa molto intensa, tra The Odyssey, altri film e adesso Batman, ha già deciso cosa farà appena Matt Reeves pronuncerà l’ultimo stop: prendersi finalmente una vacanza.
Prima, però, deve sopravvivere ancora qualche mese a Gotham.
Tu sei curioso di vedere The Batman Part II oppure l’attesa fino al 2028 sta diventando troppo lunga? Scrivicelo nei commenti.


