Sabrina Carpenter sta facendo parlare per il nuovo servizio fotografico di Perfect, perché in copertina appare con un look molto diverso da quello con cui il pubblico la identifica da tempo. Niente biondo chiaro, stavolta. La cantante compare con capelli neri, lisci, con una frangia piena, trucco più marcato e un’immagine molto più scura del solito. La rivista ha presentato il servizio come una Sabrina “mai vista così”, e per una volta non è la solita frase buttata lì: nelle foto il cambiamento si nota subito.
La cosa interessante è che non si tratta di una sola copertina. Le cover sono otto, e in un’altra Sabrina si mostra con ricci voluminosi biondo fragola e un abito rosa decorato di cristalli firmato Marc Jacobs. Questo fa capire meglio il senso del servizio: non solo un cambio di capelli per far discutere, ma un gioco più ampio sull’estetica, sui personaggi e sul modo in cui una popstar può cambiare volto da uno scatto all’altro. Il servizio è stato fotografato da Bryce Anderson, con styling di Katie Grand, mentre l’intervista all’interno è firmata proprio da Marc Jacobs.
Dentro l’intervista, Sabrina spiega anche di essersi divertita a provare molte parrucche, trucchi diversi dal solito e capi che normalmente non indosserebbe. Ed è forse questa la parte che aiuta di più a leggere bene il servizio. Non sembra una trasformazione fatta per scioccare a tutti i costi. Sembra piuttosto la voglia di sperimentare, di uscire per un momento dalla versione più conosciuta di sé e vedere che effetto fa. Nel suo caso, la cosa funziona anche perché il pubblico la conosce soprattutto in una chiave molto precisa, quella bionda, luminosa, pop, quasi da immagine perfettamente riconoscibile al primo colpo.
C’è poi un passaggio dell’intervista che racconta bene il suo rapporto con la moda. Sabrina dice di aver vissuto all’inizio un rapporto complicato con i vestiti anche per via della sua altezza, e racconta che scoprire il valore del taglio su misura le ha cambiato il modo di vestirsi. È una frase semplice, ma utile, perché spiega che dietro questi servizi non c’è solo il gusto di cambiare look. C’è anche una persona che usa i vestiti e l’immagine per sentirsi più sicura, più libera, più a proprio agio. Sempre nell’intervista dice infatti che per lei la moda è una forma d’arte, qualcosa che può farti sentire a disagio oppure fortissima, a seconda di come vivi ciò che hai addosso.
Il cambio di look, comunque, non arriva proprio dal nulla. Anche se negli ultimi anni Sabrina è stata associata quasi sempre ai capelli biondi, Page Six ricorda che nel 2018 aveva già portato una tonalità castano miele per il film Nola. Inoltre, durante alcuni sketch di Saturday Night Live nell’ottobre 2025, aveva già giocato con parrucche e immagini diverse dal suo stile abituale. Quindi sì, l’effetto sorpresa c’è, ma non è nemmeno la prima volta in assoluto che sceglie di allontanarsi dal look con cui tutti la riconoscono subito.
Il tempismo del servizio conta anche per un altro motivo. Sabrina si sta preparando a esibirsi al Coachella questo venerdì, e nell’intervista dice che sarà “lo show più ambizioso” che abbia mai fatto. Messa accanto a questa frase, la copertina di Perfect sembra quasi il segnale di un momento particolare: uno di quelli in cui un’artista non si limita più a confermare l’immagine che il pubblico si aspetta, ma prova a muoversi un po’ di più, a cambiare tono, a prendersi qualche libertà in più anche sul piano visivo.
Alla fine, il punto non è tanto dire che Sabrina Carpenter è “irriconoscibile”, parola che spesso si usa in modo un po’ esagerato. Il punto è che qui appare molto diversa dal solito, ma senza sembrare forzata o travestita. Il look scuro, la frangia, il trucco più intenso e l’atmosfera quasi gotica delle foto non danno l’idea di una trovata casuale. Sembrano invece parte di un lavoro studiato bene, in cui l’obiettivo non è confondere il pubblico, ma mostrare che la sua immagine può reggere anche registri diversi. E questa, per una popstar, è spesso una prova interessante. Tu quale versione preferisci: la Sabrina bionda che tutti associano ai suoi brani più famosi, oppure questa più scura e meno prevedibile?


