The Unholy Trinity è uno di quei film che negli Stati Uniti puoi recuperare comodamente in streaming su Hulu, mentre in Italia resta ancora fuori portata. E la cosa dà un po’ fastidio, perché parliamo di un western con Samuel L. Jackson e Pierce Brosnan, due nomi che da soli bastano a incuriosire anche chi non guarda un film di frontiera dai tempi in cui in tv passavano i cowboy nel pomeriggio.
Il punto è semplice: in Italia Hulu non c’è. E al momento The Unholy Trinity non risulta disponibile sulle principali piattaforme streaming accessibili da noi. Non lo trovi su Netflix, non lo trovi su Prime Video in abbonamento, non lo trovi su Disney+ come contenuto incluso. Quindi sì, se avevi letto il cast e ti era venuta voglia di premere play subito, per ora tocca aspettare. Bella seccatura, perché questo sembra proprio il classico film che magari al cinema passa inosservato, ma sul divano potrebbe funzionare molto meglio.
Il film è diretto da Richard Gray e ha una trama western abbastanza classica, ma con tutti gli ingredienti giusti: vendetta, segreti, oro nascosto, una cittadina del Montana e personaggi che sembrano avere sempre qualcosa da nascondere. Non stiamo parlando del titolo che vuole reinventare il genere, sia chiaro. Però ogni tanto un western non deve per forza fare la rivoluzione. A volte ti basta un’atmosfera sporca, due attori carismatici e una storia che parte con il piede giusto.
Il protagonista è Henry Broadway, interpretato da Brandon Lessard. Henry assiste all’esecuzione del padre Isaac, che prima di morire continua a dichiararsi innocente. Secondo lui, è stato incastrato da qualcuno legato alla città di Trinity. Da lì parte il viaggio del figlio, deciso a capire cosa sia successo e, soprattutto, a vendicare il padre.
Fin qui siamo nel territorio più puro del western: un uomo morto, un figlio arrabbiato, una verità da cercare in mezzo alla polvere. Poi però la situazione si complica. Quando Henry arriva a Trinity, incontra lo sceriffo Gabriel Dove, interpretato da Pierce Brosnan, che gli spiega che l’uomo che stava cercando è già morto. E già qui il piano di vendetta inizia a scricchiolare.
A quel punto entra in scena St. Christopher, il personaggio interpretato da Samuel L. Jackson. E quando entra Samuel L. Jackson in un western, lo sai già: l’aria cambia. Il suo personaggio sostiene che il padre di Henry avesse rubato dell’oro e che quel bottino sia ancora nascosto da qualche parte in città. Da lì, Trinity diventa una pentola chiusa male, con dentro avidità, rancori, sospetti e persone che probabilmente non dovrebbero mai stare troppo vicine a una pistola.
Il bello, sulla carta, è proprio il contrasto tra Brosnan e Jackson. Pierce Brosnan ha quella presenza elegante anche quando veste i panni di un uomo del West. Riesce a dare peso a un personaggio senza fare troppo, con quello sguardo da “ne ho viste abbastanza per non stupirmi più di niente”. Samuel L. Jackson, invece, porta la sua solita energia minacciosa, quella capacità di rendere interessante anche una frase semplice. Lo guardi e pensi subito che qualcuno, prima o poi, si metterà nei guai.
The Unholy Trinity non ha avuto una grande fortuna al cinema. È passato quasi sotto silenzio, nonostante il cast, e non ha lasciato un segno forte al botteghino. Però non tutti i film nascono per diventare eventi da sala. Alcuni trovano il loro pubblico dopo, quando arrivano sulle piattaforme e la gente li recupera senza aspettarsi troppo. Anzi, a volte è proprio così che li apprezzi di più: niente hype, niente promesse gigantesche, solo un film da provare.
Ed è qui che la situazione italiana diventa un po’ assurda. Perché The Unholy Trinity sembra esattamente quel tipo di titolo da streaming: non il film per cui organizzi la serata al cinema tre settimane prima, ma quello che scegli quando hai voglia di un western con due facce famose, una storia di vendetta e un po’ di vecchio West fatto con mezzi moderni. In America il pubblico può già recuperarlo su Hulu. Da noi, invece, niente. Almeno per ora.
Questo non significa che non arriverà mai. Potrebbe comparire più avanti su Disney+, visto che in alcuni mercati i contenuti Hulu finiscono lì. Oppure potrebbe arrivare a noleggio, in acquisto digitale o su un’altra piattaforma. I cataloghi streaming cambiano di continuo, e ormai lo sappiamo: oggi un titolo sembra sparito, domani te lo ritrovi in homepage come se fosse sempre stato lì. Però al momento, per chi vive in Italia, The Unholy Trinity resta un western difficile da recuperare legalmente in streaming.
E un po’ dispiace, perché il genere western non è più presente come una volta. Non escono dieci film western al mese, e quando arriva un titolo con due nomi come Samuel L. Jackson e Pierce Brosnan, almeno la curiosità parte. Magari poi il film non sarà perfetto. Magari la trama sarà un po’ troppo piena, magari qualche passaggio non funzionerà benissimo. Però l’idea di vedere Jackson e Brosnan dentro una storia di oro, vendetta e vecchie colpe ha comunque il suo fascino.
Alla fine The Unholy Trinity sembra uno di quei film che non devi caricare di aspettative enormi. Non vai lì cercando il nuovo capolavoro assoluto del western contemporaneo. Ci vai per l’atmosfera, per i duelli verbali, per i personaggi ambigui, per il piacere di vedere due attori esperti divertirsi in un mondo fatto di polvere, segreti e pistole pronte a parlare troppo presto.
Il problema è che, in Italia, per ora non possiamo nemmeno verificare se meriti davvero. E questa è la parte più fastidiosa: non tanto scoprire che un film è medio, ma non poterlo vedere quando finalmente ti incuriosisce.
E tu che ne pensi: aspetteresti The Unholy Trinity in streaming in Italia oppure senza una piattaforma comoda lo lascerai perdere? Scrivilo nei commenti.


