Sandokan 2 si farà aspettare più del previsto, e a dirlo è stato proprio Can Yaman. L’attore turco, premiato ai Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 per il suo ruolo nella serie Rai, ha spiegato di non avere una data precisa per l’inizio della seconda stagione. Anzi, la frase che ha fatto sobbalzare i fan è stata abbastanza chiara: “Penso che bisognerà aspettare almeno un anno”.
Non proprio la notizia che il pubblico voleva sentire.
Perché Sandokan, con Can Yaman nei panni della Tigre della Malesia, è stata una delle serie evento dell’ultima stagione televisiva. Rai 1 ci ha puntato molto, il pubblico l’ha seguita con grande curiosità e il progetto ha avuto anche una vita internazionale, tra distribuzione in streaming e arrivo all’estero. Insomma, sembrava tutto pronto per cavalcare subito il successo. E invece no. La nave pirata, per ora, resta ferma in porto.
Yaman è arrivato a Napoli dalla Spagna, dove ha lavorato alla serie Il labirinto delle farfalle, per ritirare il premio come Protagonista internazionale. Sul blue carpet gli è stata fatta la domanda che molti si pongono da mesi: che fine ha fatto Sandokan 2? La risposta, però, è stata prudente. L’attore ha spiegato di essere la persona sbagliata a cui chiederlo, perché le decisioni non dipendono da lui ma dalla produzione. Ha parlato di “piani alti”, di questioni organizzative e di tempi che non può controllare.
Tradotto: Can Yaman vuole tornare a vestire i panni di Sandokan, ma il calendario non lo decide lui.
La cosa colpisce perché fino a qualche mese fa le prospettive sembravano molto più definite. Dopo il successo della prima stagione, si era parlato di riprese nella primavera del 2026 e di una possibile messa in onda nel 2027. Anche alcuni interventi della produzione avevano fatto pensare a un percorso già tracciato. Poi qualcosa si è rallentato. Già a febbraio, durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo, Yaman aveva lasciato intendere che c’erano ritardi e che servivano decisioni produttive importanti.
A quanto pare, quindi, il problema non è il disinteresse. Sandokan non sembra un progetto abbandonato. Il punto è capire quando potrà ripartire davvero, con quali mezzi e con quale piano produttivo. Una serie di questo tipo non si gira come una fiction da interni con due salotti e una cucina. Servono set, navi, costumi, scene d’azione, location credibili e una macchina produttiva molto costosa. Se il budget non è chiuso o se bisogna riorganizzare parti importanti, i tempi si allungano. Fastidioso per i fan, certo. Però abbastanza comprensibile.
Can Yaman, intanto, continua a parlare di Sandokan con grande affetto. Ha ricordato di aver aspettato cinque anni per arrivare a questo ruolo, con sacrifici fisici e professionali non piccoli. Per lui ricevere un premio grazie alla serie è stato un sollievo, quasi una liberazione. E si capisce anche perché: Sandokan per Yaman non è stato un semplice personaggio. È stato un banco di prova enorme, forse il ruolo più ambizioso della sua carriera italiana.
Il pubblico, però, ora resta con una domanda semplice: quanto bisognerà aspettare davvero? Se le riprese non partiranno a breve, l’ipotesi di vedere la seconda stagione nel 2027 diventa sempre meno sicura. Non impossibile, ma più complicata. E nel mondo delle serie tv, quando una produzione slitta, il rischio è che l’entusiasmo si raffreddi. Soprattutto per un titolo che vive molto di immaginario, avventura e attesa popolare.
C’è anche un altro aspetto. Sandokan ha sulle spalle un’eredità pesante. Il personaggio creato da Emilio Salgari è parte dell’immaginario italiano, e il ricordo della versione con Kabir Bedi resta fortissimo. Can Yaman ha dovuto affrontare paragoni inevitabili, curiosità, diffidenza e aspettative altissime. Alla fine, però, la serie ha trovato il suo pubblico. Proprio per questo sarebbe un peccato lasciare passare troppo tempo prima del secondo capitolo.
Per ora, quindi, bisogna accontentarsi di una certezza parziale: Sandokan 2 non è sparita, ma non ha ancora un calendario chiaro. Can Yaman non chiude la porta, anzi. Solo che invita tutti ad avere pazienza. E per i fan della Tigre della Malesia, lo sappiamo, la pazienza non sarà facilissima.
Tu cosa ne pensi: Sandokan 2 deve prendersi tutto il tempo necessario per tornare più spettacolare, oppure questi ritardi rischiano di spegnere l’entusiasmo del pubblico? Scrivilo nei commenti.


