Non ci aveva pensato nessuno, eppure adesso che ci si ragiona su, ha una sua logica perfetta. Giorgia – una delle voci più amate della musica italiana, quella che ha portato all’Ariston nel 2025 il brano La cura per me e che negli ultimi due anni ha girato l’Italia palasport per palasport con il suo tour – potrebbe tornare al Festival di Sanremo 2027 in un ruolo completamente diverso. Non come cantante in gara. Ma come co-conduttrice al fianco di Stefano De Martino.
La notizia, o meglio lo spiraglio che l’ha aperta, arriva da un’intervista rilasciata da Giorgia a Il Fatto Quotidiano. La cantante stava parlando del suo futuro musicale, del tour estivo in arrivo e di tante altre cose, quando qualcuno le ha posto la domanda diretta: tornerà a Sanremo nel 2027? La risposta è stata netta. “A posto così.” Nessun ritorno in gara, almeno per ora. Ma subito dopo è arrivata la frase che ha fatto scattare tutto: “Se mi chiamano per fare altre cose, allora sì. Ci sono.”
Tre parole. Ma sufficienti a mettere in moto l’immaginazione di chiunque segua il Festival con attenzione.
De Martino, Giorgia e quella telefonata che potrebbe cambiare tutto
Quello che rende questa storia ancora più interessante è un dettaglio che Giorgia ha aggiunto quasi di sfuggita nell’intervista. Ha raccontato di aver incontrato Stefano De Martino di recente, durante la sua partecipazione a C’è Posta per Te di Maria De Filippi. Un incontro non programmato, uno di quelli che avvengono in un corridoio o in un camerino, ma in cui è scattata subito una certa intesa. Non solo tra lei e De Martino, ma anche tra il conduttore e Emanuel Lo, il compagno di Giorgia e coreografo, da anni uno dei professionisti più rispettati nel mondo della danza italiana.
Il fatto che Giorgia menzioni specificamente quell’incontro, e lo faccia nel contesto di una domanda su Sanremo 2027, non sembra casuale. È il tipo di dettaglio che si inserisce in una risposta quando si vuole lasciare intendere qualcosa senza dirlo esplicitamente. Nessun annuncio, nessuna conferma. Ma un segnale abbastanza chiaro di una conversazione che potrebbe già essere in corso.
De Martino ha preso in mano le redini del Festival di Sanremo a partire dall’edizione 2027 – un salto enorme per il conduttore di Napoli che solo pochi anni fa stava cercando di affermarsi al di fuori del mondo dei talent. Il suo percorso è stato rapido e sorprendente: da Affari Tuoi, con cui ha portato i numeri del preserale a livelli che non si vedevano da anni, alla guida del Festival più importante della televisione italiana. Ora la domanda che tutti si fanno è: con chi condurrà?
Perché Giorgia sarebbe una scelta quasi perfetta
Se ci si ferma a pensarci, Giorgia come co-conduttrice di Sanremo ha una sua logica precisa. Non parliamo di una showgirl, non parliamo di un personaggio televisivo che cerca visibilità. Parliamo di una delle cantanti italiane con il curriculum più lungo e rispettato degli ultimi trent’anni – una che ha vinto Sanremo nel 1995 con Come saprei, che ha pubblicato album che hanno segnato generazioni, che ha un rapporto con la musica che il pubblico del Festival sente come autentico.
C’è anche un fattore di credibilità artistica che conta. Quando una co-conduttrice conosce il palco dell’Ariston dall’interno – non come ospite di passaggio ma come concorrente, come vincitrice, come artista che ha costruito una carriera attraverso quel palco – porta qualcosa di diverso rispetto a chi arriva dall’esterno. Sa cosa significa stare sotto quelle luci, sa cosa prova un artista mentre aspetta di uscire sulla scena, sa come funziona la macchina del Festival dall’interno. E riesce a parlarne con naturalezza davanti a un milione di spettatori.
Poi c’è la voce. Giorgia non si siede sul palco dell’Ariston – sale sul palco dell’Ariston. E in un Festival in cui la componente musicale è ovviamente centrale, avere una co-conduttrice che può aprire la bocca e cantare in modo da lasciare il pubblico senza fiato non è un dettaglio secondario.
Il G-Summer: nel frattempo Giorgia non si ferma un attimo
Mentre Sanremo 2027 resta ancora nell’aria come un’ipotesi aperta, Giorgia è impegnatissima su un altro fronte. Sta per partire il G-Summer, il suo tour estivo che toccherà le principali città italiane e che si preannuncia come uno degli eventi musicali più attesi della stagione. Il parterre di ospiti che ha già confermato la partecipazione è di quelli che bastano da soli a riempire qualsiasi piazza: Elisa, Annalisa, Emma ed Eros Ramazzotti. Quattro nomi enormi, quattro artisti con cui Giorgia condivide il tipo di carriera che si costruisce nel tempo e non si smonta con una tendenza sui social.
Il tour estivo non sarà però l’unica occasione per vederla dal vivo. Giorgia ha già annunciato due date autunnali che ha definito un “last call” per il suo pubblico: il 24 settembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 3 ottobre all’Unipol Dome di Milano. Due appuntamenti che suonano come una chiusura di capitolo – il capitolo di un ciclo di live che ha tenuto la cantante in movimento per quasi due anni consecutivi.
Sanremo 2027: il puzzle sta prendendo forma
C’è ancora moltissimo tempo prima di sapere chi salirà sul palco dell’Ariston a febbraio 2027. De Martino non ha ancora comunicato niente di ufficiale – ne sull’impostazione del Festival, né sul cast delle conduttrici, né su qualsiasi altro aspetto della sua edizione. È presto, e queste cose si costruiscono con mesi di lavoro e trattative che raramente finiscono sui giornali prima dell’annuncio definitivo.
Ma il fatto che Giorgia abbia aperto questo spiraglio pubblicamente, in un’intervista a un quotidiano nazionale, e che lo abbia fatto citando un incontro recente con De Martino, è un segnale che vale la pena tenere a mente. Nel mondo del Festival di Sanremo, dove quasi tutto viene pianificato con largo anticipo e dove i nomi si mettono in giro mesi prima degli annunci ufficiali, questo tipo di dichiarazione non arriva mai per caso.
In questo momento il nome di Giorgia è quello che sta circolando di più. Ma è ancora tutto aperto, e le sorprese – come insegna la storia del Festival – sono sempre dietro l’angolo. Qualcuno aveva previsto De Martino alla conduzione un anno prima che venisse annunciato? Non molti.
Pensi che Giorgia sarebbe la co-conduttrice giusta per Sanremo 2027 con De Martino, oppure hai in testa qualcun altro che si adatterebbe meglio a quel palco? Scrivilo nei commenti – le opinioni si stanno dividendo in modo molto netto e la discussione è già accesa.


