Molto prima di Interstellar, dell’Oscar per Dallas Buyers Club e persino di Dazed and Confused, Matthew McConaughey comparve davanti a una telecamera per ricostruire un vero caso di omicidio. Era il 1992, lui era praticamente sconosciuto e interpretava Larry Dickens, un giovane ex marine assassinato nel 1978. La parte sorprendente arriva dopo: quella puntata di Unsolved Mysteries riportò il caso all’attenzione del pubblico e contribuì a far localizzare il killer Edward Harold Bell a Panama, dove viveva da latitante da oltre un decennio.
McConaughey ha ricordato la storia pochi giorni fa durante il Filmland Festival di Little Rock, in Arkansas, dove ha presentato The Rivals of Amziah King. Con il solito tono ironico si è concesso un piccolo merito personale: ha raccontato che il colpevole venne catturato poco dopo la messa in onda dell’episodio e ha scherzato sul fatto che, per una volta, poteva “suonarsi la tromba da solo”.
Naturalmente non fu Matthew McConaughey a risolvere l’omicidio.
Ma la storia è comunque incredibile.
Tutto comincia in Texas nel 1978
Larry Dickens aveva 26 anni, era un ex marine, lavorava come counselor per giovani ed era padre di una bambina di tre anni. Il 24 agosto 1978 si trovava a casa della madre a Pasadena, in Texas, e stava tagliando il prato.
A un certo punto arrivò Edward Harold Bell.
Secondo la ricostruzione del caso, Bell si fermò con il suo pick-up vicino a un gruppo di bambini e si mostrò nudo dalla vita in giù.
Dickens intervenne.
Non fece finta di non vedere e non aspettò semplicemente che l’uomo se ne andasse. Cercò di fermarlo mentre sua madre chiamava la polizia. La situazione degenerò nel giro di pochissimo.
Bell estrasse una pistola e sparò.
Larry Dickens venne colpito più volte al petto e alla testa e morì davanti alla propria famiglia. La sorella diciassettenne arrivò proprio mentre la tragedia si stava consumando.
Una scena terribile che, quattordici anni più tardi, sarebbe stata ricostruita in televisione con un giovane attore texano che quasi nessuno conosceva.
Matthew McConaughey.
Bell venne arrestato, poi riuscì a sparire
La parte più frustrante della vicenda è che Edward Bell non rimase libero perché la polizia non sapesse chi fosse.
Fu catturato meno di venti minuti dopo l’omicidio.
Sembrava quindi che il caso fosse praticamente chiuso.
Invece Bell venne rilasciato su cauzione in attesa del processo. Nei mesi successivi liquidò parte dei propri beni e fuggì dagli Stati Uniti. Alla data prevista per il processo, nel gennaio 1979, non si presentò.
Da quel momento sparì.
Passò attraverso Messico e America Centrale, utilizzò altre identità e riuscì a sottrarsi alla giustizia per più di tredici anni.
Il nome di Larry Dickens rimase quindi legato a un omicidio con un colpevole conosciuto, ma introvabile.
Nel 1992 arriva Unsolved Mysteries
Unsolved Mysteries era uno dei programmi televisivi più conosciuti negli Stati Uniti per la ricostruzione di omicidi, sparizioni e casi rimasti senza soluzione.
L’idea era semplice e, soprattutto negli anni precedenti a internet, potentissima: raccontare un caso a milioni di persone nella speranza che qualcuno riconoscesse un volto, un luogo o un dettaglio.
Per ricostruire l’omicidio di Larry Dickens serviva naturalmente un attore.
Venne scelto Matthew McConaughey.
Era la sua prima apparizione televisiva accreditata e uno dei primissimi lavori davanti alla telecamera. L’episodio, il dodicesimo della quinta stagione, andò in onda il 2 dicembre 1992.
E bisogna dirlo: non era ancora il McConaughey che conosciamo.
Non c’erano Oscar.
Non c’era Rust Cohle di True Detective.
Non c’era Cooper di Interstellar.
C’era un giovane attore che doveva interpretare una scena piuttosto drammatica, compresa una lunga morte dopo essere stato colpito.
La troupe anni dopo ha scherzato sulla sua recitazione
Nel documentario celebrativo Unsolved Mysteries: Behind the Legacy, uno dei produttori ha ricordato proprio quella scena.
Il commento è stato affettuosamente spietato: McConaughey aveva dovuto affrontare una morte piuttosto elaborata e, guardando oggi il risultato, secondo il produttore era evidente quanto avesse fatto strada come attore negli anni successivi.
Traduzione poco diplomatica: l’Oscar non era ancora vicinissimo.
Ed è proprio questo che rende il filmato così curioso oggi.
Guardiamo uno degli attori più riconoscibili di Hollywood in un momento in cui sta ancora cercando di capire come morire in modo convincente davanti alla telecamera.
Solo che quella scena avrebbe avuto una conseguenza reale che nessuno sul set poteva prevedere.
Due spettatori riconobbero Edward Bell
Dopo la trasmissione della puntata, arrivarono diverse segnalazioni.
Almeno due spettatori dissero di riconoscere Bell e lo collegarono a Panama. Uno di loro raccontò di averlo incontrato recentemente durante un viaggio d’affari a Panama City, mentre un’altra persona segnalò che Bell viveva nella zona da diversi anni.
Finalmente gli investigatori avevano una pista concreta.
L’FBI iniziò a lavorare con le autorità panamensi e il 14 febbraio 1993, meno di tre mesi dopo la messa in onda dell’episodio, Edward Harold Bell venne arrestato a Panama City, nei pressi di uno yacht club.
Dopo più di tredici anni da latitante, la fuga era finita.
Bell venne condannato a 70 anni
Riportato negli Stati Uniti, Edward Bell venne processato per l’omicidio di Larry Dickens.
La difesa cercò anche di sostenere che avesse agito per legittima difesa, ma la ricostruzione non convinse la giuria.
Bell venne dichiarato colpevole e condannato a 70 anni di carcere. Morì in prigione nel 2019.
Negli anni successivi il suo nome comparve anche nelle indagini relative ad altri omicidi di ragazze avvenuti in Texas negli anni Settanta. Bell arrivò a sostenere di aver ucciso diverse giovani donne, ma quelle dichiarazioni non portarono a condanne definitive per altri omicidi e alcune delle sue confessioni rimasero controverse.
Perciò l’unico omicidio per il quale venne effettivamente condannato rimase quello di Larry Dickens.
McConaughey scherza, ma il merito era soprattutto del programma e degli spettatori
Oggi l’attore può raccontarla ridendo.
Dire che il killer venne catturato “grazie a quello che aveva fatto” è chiaramente una battuta.
La ricostruzione televisiva servì soprattutto a riportare il volto di Bell davanti a milioni di spettatori. Furono poi le persone che lo riconobbero, gli investigatori e la collaborazione tra FBI e polizia panamense a trasformare quella segnalazione in un arresto.
Ma resta un modo parecchio insolito di iniziare una carriera.
Molti attori ricordano il primo provino.
McConaughey può raccontare che il suo primo ruolo televisivo fu la ricostruzione di un omicidio e che pochi mesi dopo la trasmissione l’uomo che aveva ucciso il personaggio da lui interpretato venne finalmente catturato.
Non male come primo credito.
Poco dopo sarebbe arrivato Dazed and Confused e quella piccola apparizione sarebbe diventata soltanto una curiosità nella carriera di una futura star.
Per la famiglia di Larry Dickens, però, quella puntata ebbe un significato completamente diverso.
Dopo quattordici anni, l’uomo che aveva ucciso Larry non era più introvabile.
Voi conoscevate questa storia sul debutto di Matthew McConaughey? Vi sorprende pensare che un programma televisivo sia riuscito a contribuire concretamente alla cattura di un assassino dopo tanti anni di fuga? Scrivetecelo nei commenti.


