In un’industria cinematografica dove molti hanno voltato le spalle a Woody Allen, Scarlett Johansson continua a nuotare controcorrente. La star Marvel ha ribadito il suo sostegno pubblico al regista, nonostante le accuse di abusi sessuali mosse dalla figliastra Dylan Farrow che hanno portato gran parte di Hollywood a prendere le distanze dal cineasta newyorkese.
Una posizione che costa cara
La Johansson, che ha recitato in tre film diretti da Allen (Match Point, Scoop e Vicky Cristina Barcelona), è tra i pochi nomi di alto profilo rimasti al fianco del regista. Le accuse, emerse per la prima volta nel 1992 e tornate sotto i riflettori con il movimento #MeToo, sono state consistentemente negate da Allen e archiviate dalle autorità di New York dopo le indagini.
In una nuova intervista con The Daily Telegraph, l’attrice ha ammesso che è “difficile sapere” se abbia subito ripercussioni professionali o personali per la sua posizione. “Non sai mai quale sia esattamente l’effetto domino“, ha spiegato. “Ma mia madre mi ha sempre incoraggiata a essere me stessa, a capire che è importante avere integrità e difendere ciò in cui credi“.
Nel 2019 aveva già dichiarato al The Hollywood Reporter: “Amo Woody. Gli credo, e lavorerei con lui in qualsiasi momento”. Parole che all’epoca avevano sollevato non poche polemiche nel clima post-#MeToo.
La battaglia solitaria di Johansson
Ma c’è un altro aspetto che l’attrice ha voluto sottolineare: la mancanza di sostegno pubblico dai colleghi su questioni che riguardano l’intera industria. La Johansson ha citato le sue battaglie personali, come quando ha fatto causa a Disney nel 2021 per il rilascio in streaming di Black Widow o quando si è opposta a ChatGPT per una voce “inquietantemente simile” alla sua.
“Sarebbe fantastico avere più sostegno dalla comunità e dai miei colleghi, vocalmente, pubblicamente, su certe questioni che riguardano l’intera industria“, ha dichiarato. “È sempre utile avere più voci, ragazzi!”
La Johansson ha anche aggiunto una riflessione sulla maturità: “Penso sia importante sapere quando non è il tuo turno. Non intendo che dovresti azzittirti. Intendo che a volte semplicemente non è il momento giusto. E questo è qualcosa che ho capito meglio maturando”.
Una posizione complessa, quella della Johansson, che continua a dividere l’opinione pubblica tra chi apprezza la sua coerenza e chi la critica per aver difeso una figura così controversa.
E tu cosa ne pensi? Credi che gli attori debbano prendere posizione pubblicamente su queste questioni o preferisci che rimangano neutrali? Diteci la vostra nei commenti!


