Da oggi, 4 settembre 2026, su Apple TV c’è Mayday, e se stai cercando un film leggero, divertente e con abbastanza azione da tenerti incollato allo schermo per quasi due ore, secondo noi vale la pena dargli una possibilità.
Il motivo principale ha due nomi: Ryan Reynolds e Kenneth Branagh.
Sulla carta sembrano una coppia quasi improbabile. Reynolds arriva con quella comicità veloce e ironica che ormai conosciamo bene, mentre Branagh ha costruito gran parte della sua carriera tra Shakespeare, grandi drammi, regia e personaggi molto più solenni. Mayday sfrutta proprio questa distanza e trasforma i due in una coppia da buddy movie che funziona sorprendentemente bene.
La storia è ambientata nel 1987, durante la Guerra Fredda. Reynolds interpreta Troy “Assassin” Kelly, un pilota della Marina americana mandato in una missione segreta nello spazio aereo sovietico. Le cose vanno male e Troy finisce bloccato dietro le linee nemiche.
A trovarlo è Nikolai Ustinov, interpretato da Branagh, un ex agente del KGB decisamente particolare e con una passione quasi ossessiva per la cultura americana. Invece di consegnare immediatamente il pilota alle autorità, Nikolai decide di aiutarlo.
Da quel momento parte una fuga fatta di inseguimenti, combattimenti, battute e situazioni volutamente sopra le righe.
La prima ragione per cui consigliamo Mayday è molto semplice: sa perfettamente che tipo di film vuole essere.
Non cerca di trasformare la Guerra Fredda in una lezione di storia e non costruisce un thriller di spionaggio particolarmente realistico. È piuttosto un omaggio alle commedie d’azione degli anni Ottanta, con riferimenti evidenti a Top Gun e a quel cinema in cui due personaggi completamente diversi finiscono costretti a collaborare.
Daley e Goldstein avevano già dimostrato con Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri di saper mescolare azione, comicità e personaggi senza rendere il risultato troppo pesante. Anche Mayday segue quella strada.
La seconda ragione è Kenneth Branagh.
Potrebbe sembrare curioso dirlo in un film costruito anche attorno alla popolarità di Ryan Reynolds, ma molte delle prime recensioni concordano proprio su questo: Branagh è una delle sorprese maggiori.
Nikolai non è semplicemente la spalla comica. Combatte, corre, partecipa alle scene d’azione e allo stesso tempo riesce a rendere credibile un personaggio volutamente eccentrico. Il Houston Chronicle arriva addirittura a sostenere che Branagh finisca per rubare la scena a Reynolds.
Reynolds, dal canto suo, fa ciò che gli riesce meglio, ma senza spingere continuamente sull’acceleratore.
La sua ironia c’è, naturalmente, però alcune recensioni hanno apprezzato proprio il fatto che Troy sia meno esasperato rispetto ad altri suoi personaggi recenti. In diversi momenti lascia spazio a Branagh e al rapporto che si crea tra i due.
Anche l’accoglienza della critica parte bene.
Alla vigilia dell’uscita Mayday aveva raggiunto circa l’86% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, sulla base delle prime 44 recensioni raccolte. Non significa che sia piaciuto a tutti: alcuni critici hanno trovato le battute ripetitive e hanno giudicato superficiale il modo in cui vengono utilizzate le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica.
La maggioranza, però, lo descrive come un film d’azione divertente, veloce e sostenuto soprattutto dall’intesa dei protagonisti.
Bisogna quindi sapere cosa aspettarsi.
Se cerchi un film di spionaggio serio, probabilmente Mayday non è la scelta migliore. Se invece vuoi qualcosa da mettere su questa sera senza dover affrontare una trama complicatissima, con scene d’azione ben costruite e due attori che sembrano divertirsi parecchio insieme, è una proposta molto più interessante.
C’è anche una certa nostalgia per il cinema anni Ottanta, ma fortunatamente non viene utilizzata soltanto per accumulare riferimenti. Top Gun è chiaramente uno dei modelli, però Mayday prova a giocare con quel tipo di protagonista americano sicuro di sé invece di limitarvisi.
Noi lo consigliamo soprattutto per questo.
Mayday non sembra voler rivoluzionare il cinema d’azione, ma punta a essere una buona serata davanti alla televisione: ritmo alto, comicità, inseguimenti e una coppia che nessuno avrebbe necessariamente pensato di voler vedere insieme.
A volte basta esattamente questo.
Mayday è disponibile da oggi su Apple TV, con Ryan Reynolds, Kenneth Branagh, Maria Bakalova, Marcin Dorociński e David Morse.
Tu lo guarderai questo weekend oppure Ryan Reynolds nelle commedie d’azione ha iniziato a stancarti? Scrivilo nei commenti.


