Robert De Niro sbarca nella Capitale per ricevere uno dei riconoscimenti più prestigiosi che Roma possa offrire: la Lupa Capitolina, massima onorificenza cittadina che sarà consegnata durante il festival Alice nella Città, la sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma dedicata al pubblico giovane. L’evento, previsto per il 6 e 7 novembre, segna un momento particolare nella carriera del leggendario attore newyorkese, che unirà il prestigio del riconoscimento romano con l’inaugurazione del suo nuovo Nobu Hotel Roma su Via Veneto.
La cerimonia di consegna, presieduta dal sindaco Roberto Gualtieri, si inserisce nella nuova estensione del festival chiamata “Fuori Sala”, che porta il cinema oltre le tradizionali sale cinematografiche con incontri, letture e presentazioni dedicate a tutte le età. Un’iniziativa che dimostra come Alice nella Città stia evolvendo verso un formato sempre più inclusivo e territoriale.
Ma De Niro non sarà a Roma solo per il riconoscimento: l’attore parteciperà all’inaugurazione del Nobu Hotel insieme al celebre chef Nobu Matsuhisa e al produttore Meir Teper. L’evento includerà la tradizionale cerimonia giapponese Kagami-Biraki, durante la quale il coperchio di un barile di sake viene rotto con un martello di legno come simbolo di armonia e buona fortuna.
Alice nella Città tra horror e famiglia
Il festival aprirà il 15 ottobre con una scelta coraggiosa: “Good Boy” del regista statunitense Ben Leonberg, un horror che ha fatto scalpore al SXSW. Il film racconta la storia di Indy, un cane di famiglia che deve proteggere il suo giovane padrone malato da una forza soprannaturale sinistra. Una selezione che dimostra come Alice nella Città non abbia paura di esplorare generi cinematografici più adulti pur mantenendo il focus sul pubblico giovanile.
Tra le altre perle in programma spicca “Anemone” di Ronan Day-Lewis, che ha convinto suo padre Daniel Day-Lewis a uscire dal ritiro dopo otto anni per co-scrivere la sceneggiatura. Il dramma familiare porterà entrambi i Day-Lewis a Roma, un evento che promette di attirare l’attenzione internazionale.
Completa il panorama “The President’s Cake” del regista iracheno Hasan Hadi, opera prima che racconta con compassione la vita dei bambini iracheni sotto il regime di Saddam Hussein.
Un programma che conferma la vocazione internazionale di Alice nella Città e la sua capacità di coniugare intrattenimento e riflessione sociale, mantenendo sempre al centro il punto di vista dei più giovani.
Cosa ne pensi della scelta di premiare De Niro proprio durante un festival dedicato ai giovani? Credi che questa commistione tra generazioni possa arricchire l’esperienza cinematografica? Raccontaci nei commenti la tua opinione su Alice nella Città!


