L’indiscrezione è rimbalzata sul web poche ore fa e ha già diviso il pubblico a metà: Selvaggia Lucarelli potrebbe essere la conduttrice della prossima edizione de L’Isola dei Famosi. Lo scoop arriva da Giuseppe Candela per il magazine Chi, ed è abbastanza preciso da non sembrare una voce campata per aria.
Il contesto vale la pena conoscerlo. La nuova edizione del reality di Canale 5 è prevista per l’autunno, con registrazioni alle Filippine che inizieranno a breve, e avrà un formato completamente rinnovato: niente studio, niente diretta, puntate montate in post produzione. Un’impostazione che si avvicina molto a quella di certi reality internazionali, con meno improvvisazione e più controllo editoriale. Belen Rodriguez, che fino a qualche settimana fa sembrava quasi certa alla conduzione, nel frattempo avrebbe perso quota nei piani Mediaset. E al suo posto sarebbe salita proprio Selvaggia, fresca dell’esperienza come opinionista del Grande Fratello VIP.
Fin qui, la notizia. Adesso il punto scomodo.
Selvaggia Lucarelli è brava. Questo va detto subito, perché l’alternativa è sembrare uno di quelli che la criticano per partito preso, e non è questo il caso. Come giudice di Ballando con le Stelle ha costruito un personaggio televisivo solido, riconoscibile, capace di generare discussione ogni volta che apre bocca. Come opinionista al GF VIP ha dimostrato di saper stare dentro una dinamica di racconto complessa senza perdersi. Come giornalista e blogger ha un pubblico fedele che la segue da anni. Insomma: il suo mestiere lo conosce.
Il problema è che condurre un reality è un mestiere diverso.
Condurre un programma come L’Isola dei Famosi richiede una capacità specifica: tenere insieme il racconto, dare ritmo alle puntate, gestire i concorrenti senza schiacciarne le storie, creare empatia anche con chi ti guarda da casa senza sapere niente dei retroscena. Serve qualcuno che sappia stare nel mezzo, non ai lati. Selvaggia, invece, ha costruito tutta la sua forza televisiva precisamente sull’opposto: il commento tagliente, il giudizio, la posizione netta. È bravissima quando deve smontare qualcosa. Quando deve costruire un’atmosfera, tenere in piedi una serata senza graffiare, accogliere senza giudicare – lì il dubbio viene.
C’è anche un problema di percezione. Selvaggia è una figura che divide, e dividersi va benissimo quando sei un’opinionista o una giudice, perché quella polarizzazione è parte del gioco. Ma un conduttore deve portare con sé anche chi non lo ama, deve essere qualcuno con cui il pubblico è disposto a passare due ore di serata anche quando non è d’accordo con lui. Alda D’Eusanio, Simona Ventura, Ilary Blasi: figure diverse, con stili diversi, ma accomunate da una certa capacità di fare da collante piuttosto che da elemento di frizione. Selvaggia è l’opposto del collante.
Poi c’è il fattore formato. Il fatto che questa edizione sarà registrata e non in diretta elimina uno dei terreni dove Selvaggia eccelle di più, ovvero la reazione improvvisa, il commento a caldo, la battuta che arriva al momento giusto. In un programma montato, quella qualità viene in parte neutralizzata.
Sia chiaro: potrebbe funzionare lo stesso. La televisione italiana ha regalato abbastanza sorprese nel corso degli anni da non escludere niente. E Mediaset, quando decide di fare una mossa inaspettata, qualche volta ci vede lungo. Però l’impressione, almeno a ragionare a freddo su carta, è che si stia scegliendo un nome forte per fare rumore in fase di annuncio, più che il profilo giusto per guidare un programma che ha bisogno di trovare una nuova identità.
Ma forse mi sbaglio. Magari Selvaggia Lucarelli alla conduzione de L’Isola dei Famosi è esattamente la scossa di cui il programma aveva bisogno, e tra sei mesi staremo tutti a ricrederci.
Tu cosa ne pensi: Selvaggia Lucarelli conduttrice de L’Isola dei Famosi è la scelta giusta o un errore che si vedrà già dalle prime puntate?


